venerdì 18 dicembre 2009

Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità

* Ecstasy dalla Germania, 8 arresti tra Carini e Cinisi
* Comuni Sciolti per mafia aggiornato
* Si va verso la sfiducia al primo cittadino
* Messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
* Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati



TAR Napoli, Sez. I, 15 giugno 2006 / 02 agosto 2006, n. 7783 (Pres. Donadono, est. Severini)
S’è affermato di recente, da parte della Sezione, che: “Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 d. lg. 267/00, non esige né la prova della commissione di reati, né che i collegamenti tra l’amministrazione e le organizzazioni criminali risultino da prove inconfutabili; sono sufficienti, invece, semplici “elementi” (e quindi circostanze di fatto anche non assurgenti al rango di prova piena) di un collegamento e/o influenza tra l’amministrazione e i sodalizi criminali” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 06 febbraio 2006, n. 1622); e, ancora, che: ”Ai fini della valutazione della legittimità del provvedimento prefettizio di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, è irrilevante il fatto che gli elementi acquisiti dimostrino la sussistenza soltanto di un collegamento tra associazioni mafiose e organi di gestione, quando risulti comunque che gli organi elettivi siano gravemente venuti meno ai propri doveri di vigilanza e controllo sull’apparato gestionale – amministrativo dell’ente locale” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, ibidem).

Art. 416-ter, codice penale – Scambio elettorale politico – mafioso
La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro.





Leggi gli aggiornamenti sull'"isola felice" del Sindaco Professore Gaspare Portobello e dell'Assessore all'ambiente dr. Cutino Marcello con la benedizione del vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo (fussi pi mia ti farei scurar u blogg. dichiarazione del 21 dicembre ore 20,08)

clicca qui....... Isola delle Femmine Razzanelli Operazione EOS





Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)
Caricato da isolapulita. - Guarda gli ultimi video.












“Sindaco” Portobello La bugia è una mezza verità



Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)



Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Buongiorno, Buon pomeriggio oppure Buona sera, ciò dipende da quando Lei mi concede il piacere di leggermi. Comunque un consiglio per Lei, la lettura mai a ridosso dei pasti.


Prima di entrare in argomento Signor “Sindaco” mi permetta di congratularmi con Lei per la capacità a dimenticare alcune scomode VERITA’ che Lei garbatamente tende spesso e volentieri ad “omettere”, ma soprattutto le mie congratulazioni per la Sua capacità di cambiare posizione repentinamente e senza nemmeno avvertire il Suo Assessore all’Ambiente dr. Marcello Cutino. Mi creda Signor “Sindaco” mi vedevo già Lei sotto i riflettori delle telecamere e assediato dai flash dei fotografi mentre Lei con cazzuola e cemento posava la prima pietra della costruzione, a Isola delle Femmine, del traliccio per l’installazione dell’antenna Radar atta a rilevare il Wind Shear , così come leggiamo da una Sua missiva, che Lei responsabilmente ha FIRMATO, alla Società Marisicilia protocollo 1423 del 27 gennaio 2006.


Per carità Signor “Sindaco” mi creda non voglio certamente tornare di nuovo sulla Sua affidabilità o sulla Sua coeerenza e neanche sulla Sua credibilità, mi preme invece attirare la Sua attenzione sui rischi politici giuridici ed istituzionali che Le possono derivare e le conseguenze di un sicuro e lento disfacimento della Sua maggioranza, l’esperienza Le dice che l’attuale Assessore geologo Marcello Cutino nella scorsa legislatura aveva rassegnato le sue dimissioni per contrasti con la sua maggiorana sulla diversa visione delle tematiche ambientali e su atti e decisioni concordate a sua insaputa.


Si ricorda Signor “Sindaco” Gaspare Portobello? Stiamo parlando dell’ASSESSORE Cutino Marcello anche in riferimento alla richiesta di dimissioni avanzate dal gruppo Rinascita Isolana perché risulta essere parente acquisito di un nostro Concittadino che Lei in una seduta di Consiglio ha definito essere mafioso.


Scusi la digressione Signor “Sindaco” e andiamo avanti dunque………


Veda Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei ha un grosso problema, come ho avuto il modo di dirLe in diverse occasioni in cui ho avuto il piacere di intrattenerLa: Lei si preoccupa TROPPO in chi io SIGNOR Pino Ciampolillo ripongo la mia fiducia, la mia credibilità, la mia disponibilità, la mia INTELLIGENZA, il mio estro, la mia fantasia. Io penso che questo non frega niente a nessuno, ma soprattutto, cosa non da poco mi creda Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, non incide minimamente sulla tenuta della legalità, della democrazia e della Trasparenza dell’Istituzione Comune che Lei dovrebbe rappresentare.


I Cittadini sono invece molto interessati al fatto che sulle elezioni amministrative di Isola, anche a seguito di quanto da Lei dichiarato in Consiglio Comunale, è aperta un’indagine della magistratura sul possibile intervento della mafia nelle ultime elezioni, sulla mercificazione delle elezioni amministrative, sulle consulenze, sulle concessioni edilizie rilasciate in prossimità delle elezioni e subito dopo, sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sull’affidabilità di un pubblico dipendente, insomma su tutti gli atti che ha prodotto la Sua amministrazione. La Cittadinanza è invece preoccupata sulla richiesta fatta alle Autorità competenti di istituire una Commissione di Accesso per verificare l’eventuale e non auspicabile scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. La caserma dei Carabinieri di Isola è ormai un continuo viavai di persone che denunciano fanno mettere a verbale quanto dichiarano di aver vissuto e subito in termini di legalità, malaffare e di poca trasparenza nell’operato della Pubblica Amministrazione di Isola. Purtroppo le ultime notizie di stampa sono un ulteriore conferma di questo stato di degrado. I Cittadini di Isola delle Femmine sono preoccupati delle indagini che la magistratura ha aperto sui fatti e misfatti di Isola delle Femmine. Grazie a Lei, al Suo gruppo politico, alla sua maggioranza la Sua definizione di Isola delle Femmine come “Isola felice” sta diventando disgraziatamente “l’isola dei famosi”, e quelle che venivano considerate “beghe di paese” si stanno rivelando delle lacerazioni del tessuto socio-economico-istituzionale di Isola delle Femmine.


Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello la smetta di preoccuparsi della MIA PERSONA e valuti attentamente cosa io e i CITTADINI sani di questo PAESE abbiamo da dirLe. Spalanchi le orecchie, la mente ma soprattutto il cuore, si renda disponibile al confronto civile democratico e RISPETTOSO dell’interlocutore


Inizi per esempio a non autoincensarsi della Sua educazione rispetto ai Cittadini di Isola delle Femmine, mi segua Signor "Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini hanno la capacità e l’intelligenza per apprezzare la Sua buona educazione.


Veda l’esempio della Signora che Lei altezzosamente ha redarguito fino a farla star male, oppure il fratello di un consigliere che si sente dire dei rischi in cui può incorrere il fratello se…, oppure gli interventi rabbiosi ed insultanti contro il MIO AMICO e concittadino Nino Rubino. Naturalmente e sono solo alcuni esempi.


Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi tolga una curiosità, come vive le accuse (ad onor del vero sono tutte accuse che andrebbero provate, e non bastano certamente le schede elettorali segnalate, oppure la facile licenza edilizia, o alcuni professionisti amministratori che firmano progetti costruttivi o dei sequestri di beni a parenti di dipendenti comunali, come non basta citare il caso denunciato da alcuni elettori cittadini che oltre alla promessa del solito posto di lavoro, hanno ricevuto un contributo economico per aver sponsorizzato la lista Progetto Isola del “Sindaco” Portobello e tutti gli altri casi denunciati alle Autorità Giudiziarie, come non bastano certamente le delazioni di alcuni mezzi di comunicazione Stampa Riviste Giornali e televisioni, fatte circolare in paese di probabili beneficenze della Calliope s.r.l. ad alcuni figli di amministratori consistenti in appartamenti) accuse di “mafiosità” che continuamente rivolgono a Lei oltre che a componenti della Sua giunta sino a coinvolgere alcuni componenti del suo gruppo politico. E’ pur vero che a queste “fastidiose” ed imbarazzanti presenze si contrappongono i baluardi della legalità rappresentati dal Presidente della Commissione bilancio il Consigliere Guttadauro, il baluardo della legalità rappresentato dal Vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo. SI! lo stesso consigliere che negli anni passati, CONTRO la sua parte politica, ha promosso alcune interrogazioni parlamentari contro la presenza mafiosa nellamministrazione di cui già allora aveva in Lei la massima rappresentanza. La vedo sorridere le persone messe sotto accusa allora, continuano OGGI a presidiare il Comune. A fronte di questa situazione Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi creda, non Le conviene stare più con due piedi in una scarpa anche perchè comunque le scarpe si vendono sempre a paia. Si è lo stesso geometra Dionisi che va dicendo in giro “ …. fuss pi mia scurerei questo sito di isola pulita…” non rendendosi probabilmente conto, il Signor geometra Dionisi Vincenzo che oscurare un sito, chiudere un giornale, impedire di parlare, significa togliere spazi di democrazia di dibattito di discussione e di crescita umana sociale e spirituale di una comunità. Lungi da me strumentalizzare il pensiero dell’onorevole Gianfranco Fini, sulla libertà di espressione, probabilmente il geometra Dionisi Vincenzo ha fatto abiura del suo trascorso politico, rinnegando così le sue provenienze politiche, le sue battaglie contro il malaffare, contro la corruzione, le sue battaglie contro l’inquinamento mafioso della cosa pubblica. Il nostro comune amico geometra Dionisi Vincenzo, forse il paese che lui voleva servire (prima di essere eletto) si è numericamente rimpicciolito.


n.b. Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello l’onorevole promotore della interrogazione parlamentare (di allora) è lo stesso onorevole OGGI relatore di maggioranza sul caso della richiesta di arresto dell’onorevole Cosentino. Pensi! Signor “Sindaco” che Lei, nei giorni scorsi, ha avuto il piacere di un convivio cullinario in un ristorante del nostro paese. Immagino, sia stato bello, riparlare degli stessi problemi dopo tanti anni. Si è pur vero che ha dovuto faticare con l’interlocutore per fargli comprendere che quelli che ieri erano suoi avversari o quantomeno tali li considerava, OGGI sono i suoi più fidati SPONSOR. Grande il dilemma rimasto all’onorevole: Ma a Isola delle Femmine cosa cambia il tempo o le persone? L’onorevole ancora oggi è alla ricerca di uno straccio di risposta.


Complimenti Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello è riuscito a spiegare bene al Suo interlocutore questo doppiopesismo o come dicono gli esperti cerchiobottismo.


Infine Signor “Sindaco” in prossimità delle feste natalizie, il mio augurio che Babbo Natale Le porti in dono la Riscoperta del Suo senso dell’ UDITO per ASCOLTARE la ricchezza delle Idee, Proposte Suggerimenti dei Suoi interlocutori, un altro dono vorrei Le fosse recapitato la Riscoperta del Suo senso della VISTA per avere Lei la grande opportunità di ammirare l’immenso Amore, la grande Umanità che sta oltre il Suo “giardinetto” e che con i Suoi “paraocchi”oggi non riesce a vedere.


Con Stima e simpatia anche se non ricambiata il nano malefico


per gli AMICI Pino Ciampolillo


http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/12/rinascita-isolana-abbandona-laula.html








ed ora passiamo al Consiglio Comunale di questa sera:










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AL PRESIDENTE









DEL C.C.

















AL SINDACO

















AL PREFETTO DI PALERMO









DOTT. GIANCARLO TREVISONE

































Oggetto: dichiarazione consiliare

















Il gruppo “Rinascita Isolana” abbandona l’aula consiliare rilasciando la seguente dichiarazione che chiede sia inserita nel verbale della seduta odierna del Consiglio Comunale.









In seguito al rigetto della richiesta di concessione della sala “Padre Bagliesi” – depositata dal capogruppo Caltanissetta Giuseppe in data 12.12.09 – l’opposizione prende atto della repressione del dissenso e della volontà di tacitare l’opinione pubblica praticate dall’Amministrazione Portobello in modo costante in questi primi mesi di governo del Comune.









Affrontare il tema della legalità rappresenta per il sindaco un problema insormontabile, tanto da spingerlo a costringere il Presidente Giucastro a negare la parola ai consiglieri di minoranza; a replicare in modo inopportuno all’istanza di convocazione del C.C. presentata dall’opposizione in merito all’argomento “Infiltrazioni mafiose all’interno dell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”; ad impedire il dibattito durante il convegno-farsa dell’11.12.09, significativamente disertato dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia; ad aggredire i cittadini che hanno il coraggio di denunciare il comportamento del sindaco ed il complesso di affari che ne hanno determinato il successo elettorale e – last but not least – a respingere la legittima richiesta del movimento politico “Rinascita Isolana” di poter disporre dell’aula consiliare per realizzare un dibattito pubblico sul tema: “Istituzioni e burocrazia: la sfida della legalità”.









I rappresentanti della minoranza consiliare invocano un pronto intervento del Prefetto perché si attivi per monitorare l’attività amministrativa del Comune di Isola delle Femmine ed assumere l’ormai necessaria decisione dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.









La mortificazione della dignità istituzionale del Consiglio e del suo Presidente – a cui oggi chiediamo ufficialmente di prendere le distanze da un sindaco irrispettoso dei più elementari principi della democrazia, per evitare d’esser risucchiato nel vortice di arroganza, prevaricazione e vischiosità giuridica e politica che sta lentamente avvolgendo gli amministratori isolani – ben si inserisce nell’operato del Portobello, che ha conquistato il consenso elettorale a suon di concessioni edilizie; ha candidato all’interno della sua lista e poi voluto al suo fianco in Giunta i nipoti di persone già sottoposte a misure di prevenzione e condannate per associazione a delinquere di stampo mafioso; ha proseguito nella sua gestione familistica della cosa pubblica – puntellata da assunzioni ad hoc, nomine di consanguinei di assessori e consiglieri, commissioni formate da parenti, amici e soci.









Un sindaco che rifiuta il confronto sul tema della presenza della mafia nel territorio isolano offre un’immagine distorta e deteriore della comunità isolana e aggrava i sospetti circa l’esistenza di un sodalizio affaristico che di fatto gestisce Isola delle Femmine.









Non è ammissibile che un sindaco non si pronunci sui recenti sequestri di beni immobili realizzati dai Ros nel nostro Paese, a quanto pare relativi a parenti dei vertici dell’UTC.









Non è ammissibile che un sindaco applauda l’on. Apprendi, che apertamente afferma la necessità di rimuovere amministratori locali e dirigenti con parenti mafiosi o comunque sospettati di esser vicini a Cosa Nostra, ed impronti poi il suo governo a comportamenti assolutamente opposti.









Non è ammissibile che un sindaco cerchi di darsi una credibilità antimafia e parallelamente prosegua ad occultare provvedimenti amministrativi scomodi, frequentare personaggi già destinatari di misure di prevenzione ex l.n. 646/82, intimare agli avversari politici – in modo sconveniente – di tacere.









L’antimafia di Portobello, Palazzotto e Cutino è l’antimafia del silenzio, l’antimafia delle concessioni edilizie, l’antimafia degli zii danarosi, l’antimafia degli zii assessori/consulenti/progettisti, l’antimafia delle Commissioni Edilizie blindate, l’antimafia dei convegni ad personam in cui è vietato prender la parola.









I consiglieri di “Rinascita Isolana” respingono l’accusa del sindaco di non aver digerito il risultato elettorale del 6 e 7 giugno 2009 e lo informano piuttosto di aver capito le ragioni del successo del gruppo “Progetto Isola” e di sperare che, adesso, queste ragioni vengano colte anche dalla Procura della Repubblica.









E lasciando l’aula si augurano che il Presidente Giucastro – del cui senso di responsabilità non dubitano – si ravveda: sulla vostra nave che affonda, chi resta a bordo non è un eroe. Annega.

















Isola delle Femmine, 18.12.09 I consiglieri comunali













il comitato della legalità scrive e segnala:

Verifica immobile Paolo Aiello Corso Italia, Favaloro Giuseppa, Aiello Paolo Via Sciascia, Giucastro Giuseppe Via Verdi, Giucastro Alessandro Via Verdi, Billeci Pierina Via Sciascia, Lucido Salvatore Via Toscanini, D'Arpa Sandro Viale della Torre


Segnalazione Abusivismo D'Arpa Francesco padre dell'architetto D'Arpa Sandro Cpo Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine





Contestazione verbale di ordinanza a Romeo Antonino Via Toscanini e denuncia condizionamenti da parte dell'amministrazione all'architetto Albert Giovanni (licenziato qualche anno addietro, a seguito di una sentenza è stato reintegrato in servizio. Il licenziamento a seguito dell'accusa di "celare" oltre 800 pratiche di sanatoria edilizia, in realtà aveva denunciato casi di abusivismo contro gli stessi amministratori che poi con un delibera di giunta lo hanno licenziato. Isola delle Femmine zona franca non esiste il conflitto di interesse



Solidarietà con il Cittadino Giuseppe Ciampolillo






A Isola delle Femmine è facile dimenticare. Tutto scivola addosso a certi personaggi " politici". Nulla li tange. Sono i Don Nuddu della politica Isolana


mercoledì 16 dicembre 2009

Solidarietà con il Cittadino Giuseppe Ciampolillo

C’è un sistema infallibile per non essere accusati di mafia: non incontrare mafiosi, non andare a cena con loro né ai loro matrimoni e soprattutto non stipulare con loro “patti elettorali ferrei”. E’ dura, ma ce la si può fare.

INSIEME LOGO.jpgSolidarietà al Cittadino CiampolilloLogo 2.jpg

I movimenti politici Insieme per il Rinnovamento e Rinascita Isolana esprimono profondo sdegno per l’aggressione verbale perpetrata dal sindaco di Isola delle Femmine nei confronti di Ciampolillo Giuseppe - impegnato da anni in una costante attività di sensibilizzazione sociale sui problemi dell’ambiente, della legalità, della mafia, anche tramite l’associazione Isola Pulita.

Le offese rivolte da Portobello ad un cittadino che ha fatto dell’impegno civile il proprio tratto caratteristico, rivelano l’incapacità dell’Amministrazione del nostro Comune di dialogare con le forze vive del Paese, di confrontarsi con chi responsabilmente e con coraggio non accetta il silenzio, di riconoscere la legittimazione politica delle formazioni sociali operanti sul territorio.

Isola delle Femmine vive una stagione delicatissima della sua storia istituzionale e comunitaria, per la prima volta emerge la ferma volontà di denunciare il sostrato di affari ed interessi su cui è stato costruito, mattone su mattone, un Paese che gli isolani non sono più disposti a popolare passivamente.

Il cittadino Ciampolillo ha lanciato alla Giunta Portobello la sfida della legalità, ma i nostri governanti, anziché accettare un maturo confronto democratico, si sono arroccati nel loro Palazzo rovesciando sconnessi improperi sul malcapitato: ancora una volta, come già verificatosi durante la campagna elettorale di primavera, gli amministratori di Isola delle Femmine hanno intimato ad un loro avversario di tacere, urlandogli a muso duro che non è nessuno!”.

Con ogni probabilità l’assuefazione ai compromessi, l’atavico rifiuto dei valori cardine della democrazia, la gestione familistica della cosa pubblica, la refrattarietà alle disposizioni di legge e alle regole della buona educazione, stanno lentamente trascinando il sindaco e i suoi assessori in un vortice di crescente violenza verbale e di deprecabile intolleranza.

La morte della democrazia non necessita di assassini in agguato, ma sopraggiunge con il passo lento dell’apatia e dell’indifferenza: la vivacità della critica sociale ed il senso di responsabilità della Procura sono i migliori antidoti a pericolose derive plutocratiche.

Pino Ciampolillo è uno, a detta del sindaco è nessuno, ma gli isolani indignati sono ormai i pirandelliani centomila.

Che squallore.

Isola delle Femmine, 15 dicembre 2009

Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo

SOLIDARIETA' A CITTADINO GIUSEPPE CIAMPOLILLO

Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo

Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo

Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello

LA VIOLENZA DISLOCATA

BERLUSCONI e ISOLA DELLE FEMMINE

domenica 13 dicembre 2009

Porto Empedocle La Italcementi Potenzia l'impianto

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Porto Empedocle, l’Italcementi potenzia l’impianto


italcementi


E’ stata presentata ieri a Roma l’operazione di “revamping”, cioé di totale ristrutturazione, che interesserà lo stabilimento Italcementi di Porto Empedocle. La cementeria sarà rinnovata attraverso la costruzione di un nuovo forno con accorgimenti tecnologici di ultima generazione. Questo significa un potenziamento della produzione con un considerevole abbattimento dei livelli di inquinamento. Viene confermato dunque il cambio di strategia dell’azienda che era stato preannunciato nello scorso ottobre. Fino a qualche mese fa l'impianto empedoclino sembrava destinato ad essere ridimensionato e cià avrebbe significato una riduzione del 50 per cento del personale. Ora invece i vertici aziendali si sono resi conto che Porto Empedocle è un punto importante ed hanno cambiato i loro programmi: non solo la fabbrica non viene chiusa come centro di produzione, ma verranno stanziate somme importanti per il potenziamento. Pare che l’investimento complessivo su Porto Empedocle sarà da 100 a 120 milioni di euro.


Italcementi Economia e Ristrutturazione





*Italcementi Vibo Valentia Sentenza Petcoke scarica sentenza in pdf











PORTO EMPEDOCLE
Attesa sulle sorti dell'Italcementi DICEMBRE 2009
Porto EMPEDOCLE. Circolano voci discordanti in città e nei dintorni sulle sorti di decine di po­sti di lavoro in seno allo stabilimento Italce­menti empedoclino. Voci di licenziamenti che la casa madre di Bergamo sarebbe inten­zionata a far scattare dalla prima parte del nuovo anno, sia all'interno, dell'azienda, sia nelle ditte che operano nell'indotto. Da giorni se ne parla, da giorni gli operai chiedono informazioni soprattutto negli am­bienti sindacali, da sempre informati sulle di­namiche aziendali. Dalle stesse voci di corri­doio che da alcune settimane diffondono no-tizie negative sulle sorti di tanti di posto di la­voro, filtrano però altrettante indiscrezioni sulla reale concretezza di queste voci. Come dire che i licenziamenti paventati non sono al momento suffragati da fatti e de­cisioni reali prese da Bergamo. 12 situazione è dunque in estrema mutazione e i primi giorni del prossimo mese saranno decisivi per sgomberare o addensare ancora di più le ombre che da giorni aleggiano sullo stabili-mento di via Vincenzella. Italcementi infatti dovrebbe presentare alle organizzazioni sindacali il piano azienda-le ufficiale, con il quale comunicherà urbi et orbi le intenzioni effettive dell'azienda, so­prattutto in prospettiva dei prossimi anni. A giudicare dai rumors che circolano nel-l'ambiente cementizio e dell'indotto licenzia-menti non ne dovrebbero scattare, anche alla luce delle intenzioni aziendali di potenziare lo stabilimento empedoclino, con la crea­zione di un nuovo impianto di lavorazione, in seno allo stesso stabilimento. Altro punto a favore di chi auspica l'allon­tanamento dei licenziamenti paventati anche l'imminente inizio dei lavori di realizzazione del rigassificatore, la cui edificazione neces­siterà obbligatoriamente un maestoso uti­lizzo di cemento che da qualche parte dovrà pure arrivare. Se magari si registrasse una ripresa nel campo dell'edilizia a livello nazionale, Italcementi avrebbe un motivo in più per confer­mare i posti di lavoro odierni, ipotizzando la creazione di altri. Ma fin qui i rumors non si avvertono e le strategie aziendali rimangono nel segreto delle stanze della sede centrale a Bergamo.
Sarà comunque una fine anno di attesa per i lavoratori empedoclini, che sperano di festeggiare il 2010 senza sgradite sorprese, in stile Fiat di Termini Imerese.
FRANCESCO DI MARE





AMBIENTE



*Inquinamento elettromagnetico


*Valutazione Impatto Ambientale


*Procedura V.I.A.


*Atto del Governo sottoposto a parere parlamentare della XIV ... Aziende Insalubri


*Italcementi Monselice investimenti per abbattere le emissioni e dopo?


· Il Tar del Lazio sconfessa la Prestigiacomo"Quelle nuove nomine sono illegittime"


· Accordo governo aziende riduzione emissioni
· Ambiente sindaco & salute tar puglia (le) sez. i n. 1786 del 7 luglio 2009
· Ambiente: Rumore e governo del territorio
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· Isola delle femmine sconfitta l'arroganza ricattatoria della italcementi
· Italcementi accesso agli atti assessorato
· Italcementi arpa comune isola delle femmine inquinanti qualita' aria controlli centraline
· Italcementi di isola delle femmine l'a.i.a. monca
· Italcementi esposti e denunce
· LA bertolino chiede la delocalizzazione per la sua azienda insalu
· Monselice: nuova allarmante fumata da...
· Nasce in sicilia l'atlante della mortalita' per causa
· NO al pet-coke si alla riconversione
· Nuove speranze nella cura alle malattie del sangue
· Onorevole tribunale amministrativo Ricorso Italcementi
· Risposta all'interrogazione dell'on siragusa
· Statistica malattie e forme tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a isola delle femmine


*La disfida del radar. Isola ottiene lo stop di Luca Insalaco


§ Autorizzazione iintegrata ambientale ruolo dei sindaci
§ Cementifici e inquinamento
§ Decreto aia italcementi 18 luglio 2008 repubblica italiana
§ Diffida del comune di isola alla italcementi per pet-coke
§ e-6057/07it risposta data da stavros dimas a nome della commissio
§ Italcementi concessioni area regione e autorizzazione ente minera
§ Italcementi piano caratterizzazione raffo rosso
§ Italcementi verbali arpa gennaio marzo 2006
§ Italcementi isola delle femmine a.i.a. rifiuti petcoke diossine
§ La legge sulle cave è stata definitiv...
§ Opposizione alla richiesta di archiviazione su inquinamento acust
§ Ordinanza t.a.r. italcementi n. 00062/2009 reg.ord.coll.
§ Relazione scientifica sulla tossicita’ di cromo, nichel e vanadio
§ Relazione tecnica italcementi 23 maggio 2006
§ Sentenza tar su ricorso contro la regione sicilia tutela zone s.i.c. z.p.s.
§ Tar sicilia no petcoke alla italcementi


*Sentenza Su criterio differenziale e pianificazione acustica
*T.A.R. SICILIA, Palermo 19 aprile 2007, n. 1156 INQUINAMENTO ...
*Sentenza TAR Umbria n. 661 2007 Industrie insalubri installazione ...
*Inquinamento Industrie insalubri Immissione nell'ambiente ...

*Interrogazione Petcoke 2007
*Petcoke e inceneritori


*VIDEO:



*
Comitato CorsoSebastopoliComitato Elettrosmog Torino

*
Comitato residenti dellacollina torinese per ladifesa dall'inquinamentoelettromagnetico
Comitato

*
SpontaneoAdriatico
Comitato SpontaneoP.zza FregugliaI telefonini sonoanche delle antenne



Normativa
*Legge 36/2001

*DPCM 08.07.2003Elettrodotti


*DPCM 08.07.2003Telefoni e Radio TV



Porto Empedocle, l’Italcementi non lascia, raddoppia

E’ stata presentata ufficialmente ieri mattina a Roma, presenti i rappresentanti sindacali della Cisl Enzo Di Caro e Nino Augello (segretario generale della Filca), l’operazione di "revamping", cioé di totale ristrutturazione, che interesserà lo stabilimento Italcementi di Porto Empedocle.
In sostanza la cementeria agrigentina sarà totalmente rinnovata attraverso la costruzione di un nuovo forno con accorgimenti tecnologici di ultima generazione
.
Questo naturalmente significa un enorme potenziamento della produzione con un sensibile abbattimento dei livelli di inquinamento.
Viene sostanzialmente confermato dunque il cambio di strategia dell’azienda che era stato preannunciato nello scorso ottobre.
Infatti fino ad alcuni mesi addietro l’impianto empedoclino sembrava destinato ad essere ridimensionato e trasformato in centro di macinazione del clinker, che sarebbe il prodotto che viene realizzato nei forni e che poi viene appunto macinato. Questo avrebbe significato una riduzione del 50 per cento del personale e molto probabilmente sarebbe stata l’anticamera della chiusura della fabbrica.
Adesso invece i vertici aziendali evidentemente si sono resi conto che Porto Empedocle é un punto importante ed hanno cambiato i loro programmi: non solo la fabbrica non viene chiusa come centro di produzione, ma verranno stanziate somme importanti per il potenziamento.
Pare che l’investimento complessivo su Porto Empedocle sarà da 100 a 120 milioni di euro.
Sostanzialmente al posto degli attuali e obsoleti forni orizzontali, sui quali comunque qualche anno addietro sono stati eseguiti interventi per oltre 50 milioni di euro finalizzati a renderli non inquinanti, ne verrà realizzato uno nuovo «verticale».
Una torre, che verrà mimetizzata con l’ambiente circostante costituirà il nuovo forno tecnologicamente avanzato, che consentirà il raddoppio della produzione attuale ed un ulteriore abbattimento degli attuali livelli di inquinamento.
Sul piano occupazionale dovrebbero mantenersi gli attuali circa 300 posti di lavoro, tra personale dipendente e indotto, ma potrebbe esserci un potenziamento di almeno il 30 per cento.
Considerato che verrà chiuso lo stabilimento di Catania (troppo vecchio e sistemato nel porto e quindi in pieno centro), quello empedoclino rimarrà l’unica fabbrica Italcementi in Sicilia. «Questo significa - commentano sia Augello che Di Caro - che Porto Empedocle sarà la capitale
del cemento: da quì verrà venduto in tutta l’isola ma anche all’estero, il che rende ancora più indispensabile ed urgente il dragaggio del porto per potenziare le vie del mare, ma anche il potenziamento dei collegamenti viari tra il centro empedoclino e tutte le altre località della Sicilia. Insomma, é un momento particolare da prendere al volo per uscire con urgenza dall’isolamento in cui la provincia ancora si trova. Come sindacato saremo vigili su tutto il percorso che adesso ci sarà da attuare».
SALVATORE FUCÀ

La Sicilia di oggi



http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=50036251

sabato 12 dicembre 2009

LA VIOLENZA DISLOCATA



Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello il comportamento tenuto da Lei nella giornata odierna. Sotto la sede del MUNICIPIO, la scienza psichiatrica li diagnostica come prodotto di una “violenza dislocata”.


Mi creda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello io posso capire dov'è l’origine e la causa della sua rabbia, Lei nel leggere gli articoli che la vedono protagonista nella figura di Nostro "Sindaco" sente crescere in Lei la rabbia che portata alla massima esasperazione e soprattutto se mal gestita è pronta a trasformarsi in violenza.


Probabilmente Lei Signor "Sindaco", non riesce a rendersi conto che i fatti e misfatti di cui si parla negli articoli, a Suo dire fonte e origine della sua rabbia, sono il risultato fallimentare della Sua azione politica amministrativa, sono il frutto dell’accattonaggio elettorale che hanno visto Lei ed il Suo gruppo politico essere protagonisti ad Isola delle Femmine. Insomma Signor "Sindaco" Portobello penso che ambedue si possa convenire con il detto:


CHI E’ CAUSA DEI PROPRI MALI PIANGA SE STESSO.


Lei oggi, ha approfittato dell’occasione e per una futile e stupida motivazione ha scaricato tutta la sua violenza verbale sulla mia persona.


Lei con i Suoi comportamenti ha palesato molto chiaramente che era alla ricerca di un’occasione propizia per insultare la mia persona per dirmi : “ sei una persona anonima resterai nell’ anonimato non sei nessuno…..”. Se mi limito ed ometto di riferire altri epiteti che Lei ha pronunciato è soltanto per un rispetto che ho nei confronti della Istituzione Comune e dei Cittadini di Isola delle Femmine.


Veda Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello il fatto che io Signor Pino Ciampolillo sia e possa restare anonimo, certamente non farà venir meno l'appetito a nessun isolano, e certamente non comporta nessun pericolo per la democrazia a Isola delle Femmine, penso sia molto più grave invece che
l’amministrazione da Lei guidata sia sotto la minaccia di inchieste giudiziarie per scambio di voti (come da Lei stesso dichiarato nel corso di un Consiglio Comunale) e pericoli di inquinamento mafioso. Vedasi la vicenda dei beni sequestrati e non solo.
Penso sia molto più grave e pericoloso che il tanto chiacchierato Signor Alamia (vedasi le dichiarazioni di Ciancimino) possa aver frequentato sino a pochi mesi orsono gli uffici comunali di Isola delle Femmine, o del fatto che Lei non si sia minimamente preoccupato di difendere l'onorabilità degli Amministratori isolani accusati dai giornali di aver ottenuto favori a fronte di facilitazioni su pratiche edilizie Calliope.


Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello, mi creda e su questo la prego di farsi un esame di coscienza, è avvilente per un’intera comunità come quella di Isola delle Femmine sentire urlare con violenza e veemenza in una pubblica via il loro Sindaco contro un proprio cittadino.




Pino Ciampolillo




Documentazione a supporto di quanto sopra esposto




Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato: DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?

Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?



I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE)

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?







Per ragioni di spazio non si sono inserite le visure catastali di TUTTI i beni sequestrati che a richiesta siamo in gado di far visionare con una semplice richiesta le visure catastali sugli altri beni sequestrati




…….Ma Ciancimino jr ha riferito ai pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene anche in merito alla scomparsa degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio. Antonio si era incontrato con il figlio dell'ex sindaco circa due mesi prima della scomparsa, nel giugno 2007, e aveva manifestato alcune preoccupazioni; gli aveva chiesto di intercedere presso i mafiosi perche' temeva per la sua vita. Ciancimino ha spiegato anche i rapporti esistenti legati alla societa' Coreca 2000, una cooperativa edilizia in cui in passato avevano avuto interessi Vito Ciancimino e l'imprenditore Francesco Paolo Alamia, socio di fatto di don Vito in altre societa' negli anni '70 e '80. Alamia era molto vicino a Maiorana.

MAFIA: CIANCIMINO, I PIZZINI DI PROVENZANO E IL CASO MAIORANA


Nessuna traccia dei due nemmeno a pagarla a peso d’oro. Ma l’oro rimane a Isola delle Femmine. Almeno così sembrerebbe:”… Il cantiere subì diversi sequestri – conclude Pino Ciampolillo, responsabile del sodalizio Isola Pulita e amico di Rossella Accardo – ma a seguito dei sigilli dei carabinieri i lavori proseguirono lo stesso. Dal 2003 al 2005 è accaduto di tutto e di più. Pare che una variante per opere già eseguite fuori progetto venne richiesta ed ottenuta… Per non parlare di abitabilità e agibilità sino ai certificati di residenza ottenuti dagli inquilini ancor prima di mettere piede in casa…”. Adesso la partita potrebbe spostarsi su Catania e Roma. Antonio Maiorana, infatti, negli anni ‘80 aveva contratto molte amicizie, anche politiche, nel capoluogo etneo. E qualche appalto. Stessa cosa, pare, su Roma. Il giallo di Isola continua in attesa dell`inevitabile colpo di scena. Com`è per ogni giallo che si rispetti.

http://www.leielario.it/Articolo.aspx?IdArticolo=2541


sabato 5 dicembre 2009

La Piazza lo smentirà non tutti gli italiani sono con lui


5 dicembre. "La piazza lo smentirà: non tutti gli italiani sono con lui" - di Nello Trocchia



Post n°1029 pubblicato il 04 Dicembre 2009 da toninourgesi




Fonte







5 dicembre
"La piazza lo smentirà:
non tutti gli italiani sono con lui"

di Nello Trocchia


“Il bello di questa manifestazione intensamente popolare e civile in tutti i sensi è che sia proprio piena di giovani in maniera un po' diversa da quello che successe qualche anno fa con i girotondi dove l'età media era più alta...” A esaltare il carattere di una manifestazione nata dall'impegno e dalla voglia di sperare dei ragazzi che saranno domani in piazza per il No Bday è Roberto Vecchioni uno degli artisti che dal palco di Piazza San Giovanni chiuderà la manifestazione. “C'era bisogno di una giornata così: è simbolica, anche per smentire quella frase maledetta 'gli italiani sono con me'... e dimostrare invece che una gran percentuale di italiani non sono con lui.”

Parla di speranza Vecchioni, quella speranza che ha magistralmente interpretato e invocato in uno dei suoi brani di successo. Quel “Sogna ragazzo sogna" (VIDEO) sembra essere la colonna sonora perfetta per una giornata che vede appunto i giovani come protagonisti assoluti. “La speranza - sottolinea- se c'è nei vecchi, nei nonni ci deve essere nei ragazzi, bisogna stare qui a fare barricate utili perchè noi dobbiamo riappropriarci dell'Italia e non scappare all'estero.”




Un brano che potrebbe diventare il leit motiv della manifestazione e al temo stesso un appello: “ Un inno di speranza ma anche di lotta, di positività, non si deve soltanto sperare ma bisogna fare... la canterò anche domani perchè accompagni, sia una specie di colonna sonora: i ragazzi non devono dimenticare che hanno una forza straordinaria e che c'è gente che li sa ascoltare.

La giornata di domani rappresenta un punto di partenza e un buon inizio per la costruzione di un percorso di riappropriazione della politica. L'inizio di un qualcosa che potrebbe essere importante dirompente al tempo stesso: “Sono maturi i tempi perchè questa cosa non sia isolata- sostiene il cantautore- perchè ci siano altri esempi di questo tipo; non siamo più a tre-quattro anni fa dove si era un po' addormentato il senso politico negli italiani, io credo invece che si stia riscoprendo parecchio. Si tratta quindi di un segnale positivo anche per il futuro per avere ancora proteste e proposte; per avere un'alternativa utile ci vuole tempo e anche molto tempo, bisogna azzerare tutto quello che è stato fatto di inutile e orribile e dare nuova fiducia agli italiani, perchè gli italiani senza fiducia sono tanti e non gliela si dà con qualche soldo o la promessa di un posto di lavoro... ci vogliono i fatti.”

Licenza Edilizia n 28 Scalici R.S. Costruzioni s.r.l.







Concessione Edilizia n 10 11.05.2009


Commissione Edilizia Comunale 14.11.08 verbale 16


R.S. Costruzioni s.r.l.


Progettista Ingegnere G Lascari


Direzione Lavori Ingegnere G Lascari


Calcolista Ingegnere G Lascari Responsabile di cantiere geom Scalici D.


Ditta esecutrice RS Costruzione s.r.l.




COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE


PROVINCIA DI PALERMO


III SETTORE – I SERVIZIO:URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA


allegati n. 4 – p.llo n. 5169 del 26.03.2009:


a) relazione tecnica illustrativa;


b) stralci planimetrici;


c) planimetrie generali;


d) piante, prospetti e sezioni – dati metrici – calcolo sup. e volumi.


IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.


CONCESSIONE EDILIZIA N° 28 del 03/12/2009


(pratica edilizia n. 25/2007 e pratica n. 11/2009)


* * * *


Vista la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;


Vista la Legge n. 10 del 28/01/1977;


Vista il D.M. LL.PP. del 10/05/1977;


Vista la Legge n. 457 del 05/08/1978;


Vista la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978;


Vista la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981;


Vista la L.R. n. 4 del 2003;


Vista La L.R. n. 7 del 2003;


Visto i vigente P.R.G. delle zone stralciate “C” approvato con D.A. n° 121/85;


Visto il P.R.G. adottato con D.C.C. n° 33/2007;


Vista l’istanza del 26/03/2009 – p.llo n. 5169, presentata dal sig. Scalici Damiano, nato a Palermo il 09.12.1962, n.q. di amministratore della società R.S. Costruzioni SRL, con sede in Palermo, via Pacinotti n° 19, codice fiscale: 05788400827, proprietaria dell’area censita la catasto al foglio di mappa n. 3 – particelle nn. 1508-1824 ed al NCEU al fg. 3 – p.lla n. 1826, con la quale chiede la concessione edilizia per la realizzazione di quattro villette bifamiliari;


Visto l’atto di compravendita, trasmesso dal sig. Scalici Damiano, sopra generalizzato, stipulato presso il notaio Salvatore La Spina, del Collegio notarile di Palermo, in data 17.02.2009 – al repertorio n. 30120 – raccolta n. 11112 – e registrato in Palermo il 23.02.2009 – al n. 1583-1T;


Vista la concessione edilizia n. 10 del 11/05/2009, trascritta in data 03/06/2009 ai nn. 46815/33031, per l'esecuzione delle opere edili di cui alla opere del planovolumetrico sulle aree censite al catasto al fg. n. 3 – p.lla n. 1826 e fg. n. 3 – p.lle nn. 1508–1824, consistenti sommariamente nella realizzazione di una stradella di accesso, realizzazione di muri di recinzione, realizzazione di impianti tecnologici (...), come meglio descritto negli elaborati che allegati alla presente ne fanno parte integrante e sostanziale.


Vista la comunicazione di inizio lavori del 28.07.2009 – p.llo n° 12060;


Visto l’atto di costituzione della società a responsabilità limitata, repertorio n° 30102 – raccolta n° 11097 del 02.02.2009 – sottoscritto presso il Notaio Salvatore Spina, e registrato in Palermo il 03.02.09 – al n. 912 -1T;


Vista la circolare dell’Assessorato Territorio ed Ambiente – p.llo n. 74389 del 01.10.2008 introitata con nota p.llo n. 12236 – del 10.10.2008;


Visto il deposito di frazionamento con l’identificazione delle nuove particelle oggetto di intervento del 03/07/2009 – p.llo n. 10725, redatto dal Geometra Francesco Crisci - iscritto al Collegio dei Geometri di Palermo al n° 3675.


L’area è identificata con le p.lle nn. 1824 (ex 1507/a), 1826 (ex 1648/a) e 1508, tutte del foglio di mappa n° 3.


Visto il parere della Commissione Edilizia Comunale favorevole del 15/10/2009 – verbale n° 32;


Visti gli elaborati grafici, relative alle ville, allegati all’istanza del 26/03/2009 – p.llo n. 5169, redatti dall’ing. Gioacchino Lascari, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo al n. 3718 e composti da: a) relazione tecnica illustrativa; b) stralci planimetrici; c) planimetrie generali; d) piante, prospetti e sezioni – dati metrici – calcolo sup. e volumi. L’intervento progettuale prevede la realizzazione nel lotto identificato al catasto al foglio di mappa n. 3 – p.lle nn. 2541, 2533, 2539, 2532, 2537, 2536, 2531, 2540, 2544 2542 e 2538 di quattro villette bifamiliari identiche, ciascuno della cubatura pari a mc. 643,21. Il tutto su un lotto della superficie pari a mq. 3.259, comprensiva di stradella di acceso ed al netto delle due aree da cedere di mq. 178 (identificate al fg. n. 3 – p.lle nn. 2534, 2543 e 2545);


Visto il parere igienico-sanitario favorevole – p.llo n. 526/IP del 26.11.2009 – trasmessa con nota p.llo n° 18910 del 30.11.2009;


Vista la copia dichiarata conforme dal sig. Scalici Damiano dell’Autorizzazione del Genio Civile di Palermo, p.llo n° 22369 – del 24.11.2009, trasmessa con nota p.llo n. 18910 del 30.11.2009, rilasciata ai sensi della Legge del


02/02/1974 n° 64-articolo 18 – L.r. n° 07/2003 – articolo n. 32. Dal provvedimento risulta che il progettista dell’architettonico, delle strutture in c.a. e Direttore dei Lavori è l’ingegnere Gioacchino Lascari, sopra generalizzato;


Vista la nota p.llo n. 11777 del 23.07.2009, con la quale la ditta trasmette copia delle domanda di Nulla Osta delle Soprintendenza ai BBCCAA e della ricevuta del 18/03/2009 – ricevuta n° 1426/P.


Allegata alla nota p.llo 11777 del 23.07.2009, risultano le dichiarazione sostitutiva di notorietà (artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000) sottoscritte dai signori Tinnirello Rosalia, nata a Palermo il 15.06.1968, n.q. di originaria proprietaria e richiedente il Nulla Osta, Scalici Damiano, nato a Palermo il 09.12.1962, n.q. legale rappresentante della RS costruzioni srl, nuova proprietaria del lotto e dall’Ing. Gioacchino Lascari, nato a Piano Degli Albanesi il 04.10.1955, n.q. di progettista, con le quali dichiarano, ciascuno per le proprie competenze, di avvalersi del silenzio assenso come prescritto dalla L.r. n° 17 del 28.12.2004 – art. 46, in quanto l’Ente preposto al vincolo non si è pronunciato nel termine perentorio dei 120 giorni di cui alla richiesta di Nulla Osta del 18.03.2009.



Vista la nota del 17.11.2009 – p.llo n. 18081 redatta dal progettista per la determinazione degli oneri e ritenuti congrui dall’U.T.C. con nota p.llo n° 18100 del 18.11.2009, da cui risulta che ai sensi della legge n. 10 del 28.01.1977 l’importo per oneri di urbanizzazione è pari ad 22.656,32, l’importo per costo di costruzione è pari ad 14.121,20, oltre diritti di segreteria pari ad 516,00;


Vista la polizza fideiussoria rilasciata dalla ELBA ASSICURAZIONI S.P.A., Agenzia T & T –, con sede in Palermo, via Giacomo Cusmano n° 28, cod. 032 - garanzia fideiussoria n. 87023 – codice controllo n° 52 - del 26.11.2009 con scadenza in data 26.11.2011 – per in importo residuo degli oneri di urbanizzazione pari ad 18.125,06;


Vista la polizza fideiussoria rilasciata dalla ELBA ASSICURAZIONI SPA, Agenzia T & T – Palermo cod. 032 con sede in Palermo via Giacomo Cusmano n° 28, garanzia fideiussoria n. 87022 – codice controllo n° 57 – del 26.11.2009 con scadenza in data 26.11.2014 – per in importo residuo degli oneri di costo di costruzione pari ad 9.884,84;


Vista la ricevuta di bonifico bancario del 27.11.2009 effettuato presso la banca MONTE DEI PASCHI DI SIENA, C.R.O. N. 18597528401 – riferimento operazione n. 0654602009112700654606924865 – pari a 4.236,86 per pagamento 1° rata costo di costruzione.


In riferimento alla restanti due rate del costo di costruzione, dovranno essere versate: a) la seconda pari ad 4.236,36 entro un anno dalla data di inizio lavori; b) la terza pari ad 5.648,48 entro sessanta giorni da fine lavori e comunque prima del rilascio della certificazione di abitabilità/agibilità;


Vista la ricevuta di bonifico bancario del 27.11.2009 effettuato presso la banca MONTE DEI PASCHI DI SIENA, C.R.O. N. 18059248003– riferimento operazione n. 0654602009112700654606924260 – pari a 4.531,76 per pagamento 1° rata oneri di urbanizzazione.


In riferimento alla restanti quattro rate degli oneri di urbanizzazione ciascuna di importo pari ad 4.531,26, dovranno essere versate ogni sei mesi a partire dalla data di pagamento della prima rata.


Vista la ricevuta di conto corrente postale per il pagamento dei diritti di segreteria pari ad 516,00 versati in data 27.11.2009 – upv 11 – pmb 1213;


Visto il progetto degli impianti tecnologici, reso ai sensi del D.M. n° 37/2008 relativo all’impianto termico, idrico, elettrico, gas e dei reflui, redatto dall’Ing. Gioacchino Lascari, sopra generalizzato e sottoscritto dalla ditta esecutrice la R.S. Costruzioni srl, corredati della relazione tecnica descrittiva, trasmessi con protocollo n° 18910 del 30.11.2009;


Vista l’integrazione della documentazione trasmessa in data 03/12/2009 - p.llo n. 19198, per la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico, redatta ai sensi del D.Lvo del 19.08.2005 n° 192, del D. Lvo del 29/12/2006 – n° 311 e del D.Lvo del 30.05.2008 –n° 111;


Visto l’atto di vincolo di destinazione a parcheggio del 11.11.2009 – rep. n. 870/2009 – sottoscritto dalla “R.S. costruzioni srl” innanzi al dr. Manlio Scafidi, nella qualità di Segretario comunale di questa amministrazione, con cui vengono vincolati ai sensi della L. a parcheggio mq. 264,00 sul lotto di terreno identificato al catasto al fg. n. 3 – p.lle nn. 2532, 2537, 2536, 2531, 2540 e 2544, ripartiti in otto distinti aree ciascuna pari a mq. 33,00 come pertinenza di ciascuna unità immobiliare;


Vista la dichiarazione sostitutiva di certificazione del 03/12/2009 - p.llo n. 19198, redatto ai sensi del DPR n.445/2000, a firma del sig. Rizzuto Giosue’, nato a Palermo il 04.12.1969, con la quale dichiara di “non avere carichi pendenti in relazione ai delitti di cui agli articoli 416-bis e 648 ter del codice penale”; “di non avere riportato condanne penali”;


Vista la dichiarazione sostitutiva di certificazione del 03/12/2009 - p.llo n. 19198, redatto ai sensi del DPR n° 445/2000, a firma del sig. Scalici Damiano, nato a Palermo il 09.12.1962, con la quale dichiara di “non avere carichi pendenti in relazione ai delitti di cui agli articoli 416-bis e 648 ter del codice penale”; “di non avere riportato condanne penali”;


Visto il D.U.R.C. trasmesso con nota p.llo n°18081 del 17/11/2009;


Visto il modello ISTAT n° 00341962/16; premesso quanto sopra,


RILASCIA


fatti salvi i diritti di terzi, alla Società “R.S. Costruzioni SRL” con sede in Palermo, via Pacinotti n° 19, codice fiscale: 05788400827 la concessione edilizia per la realizzazione di quattro villette bifamiliari identiche ciascuna della cubatura pari a mc. 643,21 e con superficie max coperta al piano primo pari a mq. 110,65 su un’area identificata al catasto al foglio di mappa n. 3 – p.lle nn. 2541, 2533, 2539, 2532, 2537, 2536, 2531, 2540, 2544, 2542, 2538 complessivamente estesa mq. 3.259,00 comprensiva di stradella di accesso ed al netto delle aree da cedere al Comune di mq. 178,00 (fg. 3 p.lle nn.2534, 2543 e 2545) da effettuare con atto notarile, previo collaudo previsto per legge effettuato a cura e spese della ditta concessionaria, prima del fine lavori della presente concessione.


La presente concessione viene rilasciata in conformità al progetto allegato, che ne fa parte integrante e sostanziale, e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene, di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle prescrizioni di cui ai citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni:


L’inizio dei lavori è subordinato:


· alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione con la ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale).


· agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche, che dovranno essere comunicati al Comune;


· Nessuna modifica può essere apportata al progetto senza autorizzazione comunale, pena le sanzioni di cui


alla L.R. 37/85;


· Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;


· Le opere dovranno avere inizio entro un anno dalla notifica della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza;


· Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalità del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85, del coordinatore per la progettazione, coordinatore per l’esecuzione e responsabile dei lavori, di cui alla L. 494/94 e successive modifiche ed integrazioni;


· Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico dovrà essere preventivamente autorizzata;


· E’ vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere segnalata subito all’Ente proprietario;


· La presente concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;


· E’ prescritta l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia anche se non richiamate nel presente provvedimento;


· Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78, e 37/85 e L.47/85;


· Si autorizza l’apertura del cantiere.


Il Responsabile del I servizio


Arch. Sergio Valguarnera


il Responsabile del III settore


Arch. Sandro D’Arpa


SI CERTIFICA


Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all’albo pretorio, ai sensi dell’art.37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal _______________al _______________ e che contro la stessa ________ sono stati presentati opposizioni o reclami.


Isola delle Femmine, __________


Il Segretario Comunale


Dr. Manlio Scafidi


Il sottoscritto Scalici Damiano, nato a Palermo il 09.12.1962, n.q. di amministratore della società R.S. Costruzioni SRL, con sede in Palermo, via Pacinotti n° 19, codice fiscale: 05788400827, dichiara di obbligarsi all’osservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando all’uopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo da ognI e qualsiasi responsabilità al riguardo.


Isola delle Femmine, _______________


F.TO














*“Spazi Chiusi” dell’arch D’Arpa

*“Spazi Chiusi” dell’arch D’arpa circolare 53969 09/03

*Art 10 legge 47/85 Opere Precarie
*Art. 17 della legge 28 gennaio 1977 n. 10 Opere precarie



ABusivismo edilizio Pino Ciampolillo


CONDONO EDILIZIO CORTE COSTITUZIONALE SENT 54/09



Cristiano Bevilacqua: L’urbanistica nella sua evoluzione


Denunce di abusivismo edilizio a Isola delle Femmine


L.R. 4/03 articolo 20 circolare


L.R. 4/03 articolo 20 sentenza


Licenza Edilizia 21 Spanò Giuseppe


LICENZA EDILIZIA BRUNO ROSARIO GRECH


LICENZA EDILIZIA GIAMBONA


Licenza Edilizia in Sanatoria 20 Prefabbricati Nord

Licenza Edilizia in Sanatoria 22 Bruno Salvatore

Licenza Edilizia in sanatoria 23 Russo Caterina


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA DI LORENZO EMANUELE


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA DI LORENZO PIETRO


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA GAMBINO GIOVANNI


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA GAMBINO GIOVANNI


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA MAZZOLA ANTONINA


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA RIZZO PROVVIDENZA


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA RIZZO ROSALIA


LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA


LICENZA EDILIZIA IN VARIANTE CARDINALE ORAZIO


LICENZA EDILIZIA LA FATA MARIA ANTONIA


LICENZA EDILIZIA LO BELLO /RALLO


LICENZA EDILIZIA POMIERO


LICENZA EDILIZIA SCALICI GIUSEPPE


LICENZA EDILIZIA TINNIRELLO

Licenza Edilizia n 28 Scalici R.S. Costruzioni s.r.l.


MONITORAGGIO ABUSIVISMO EDILIZIO


ORDINANZA N 57 13 OTTOBRE 2009 VINCOLI URBANISTICI


ORDINANZE U.T.C Lucido,Bruno,Romeo,Crivello,Bologna,Caltanisetta,Rubino


P.R.G. normativa Approvazione Adozione PRG


Ripristino stato dei luoghi FORESTA Caterina


SENTENZA VERANDA ISOLA DELLE FEMMINE