martedì 20 gennaio 2009

LA PESCA IL PORTO A ISOLA DELLE FEMMINE



RILANCIO DELLA PESCA A SFERRACAVALLO, AVANTI INCONTRA GLI OPERATORI. SI DISCUTE DELLA GESTIONE DELL‘AREA MARINA PROTETTA DI CAPO GALLO E DEL RIFACIMENTO DEL PORTICCIOLO


Sarà un consorzio costituito da Provincia, Comuni di Palermo e Isola delle Femmine e dall‘Azienda Foreste a gestire la riserva. Il Presidente: "Vogliamo lavorare per potenziare tutti gli approdi del territorio. Il 2 febbraio ho convocato un incontro con i sindaci dei centri rivieraschi"
Palermo 20 gennaio 2009 - La nuova gestione dell‘area marina protetta di Capo Gallo- Isola delle Femmine e la rivisitazione del progetto per il rifacimento del porticciolo rilanceranno l‘attività peschereccia di Sferracavallo.Si aprono nuove prospettive dunque per i pescatori e per i diportisti della borgata, come ha spiegato il Presidente della Provincia Giovanni Avanti nel corso dell‘incontro con l‘Associazione diportisti "Maestrale" di Sferracavallo, che si è svolto alla banchina del porto, alla presenza di diversi pescatori e del Presidente della settima circoscrizione Pietro Gottuso. La borgata, con i suoi operatori, sarà pienamente coinvolta nelle attività che potranno scaturire dal nuovo soggetto gestore della riserva. L‘iter di affidamento è ancora in corso presso il Ministero dell‘Ambiente, ma il percorso, come ha spiegato il Presidente Avanti, è già tracciato. Sarà infatti un consorzio costituito dalla Provincia, dai Comuni di Palermo e Isola delle Femmine e dall‘azienda foreste a gestire l‘area protetta. “L‘obiettivo - ha detto Avanti - è quello di definire il procedimento prima dell‘estate. Una volta attivata l‘area marina si potranno sviluppare diverse iniziative sul fronte del turismo e dell‘ambiente che andranno a beneficio dell‘economia delle zone interessate, compresa Sferracavallo”. Sul fronte del miglioramento del porto, il Presidente dell‘Associazione Angelo Enea ha proposto alla Provincia una modifica al progetto in itinere (per il quale era stanziato un importo di 390 mila euro), prevedendo una serie di interventi che vanno dal rifacimento dei punti di alaggio, all‘impianto antincendio, alla realizzazione di un pontile galleggiante per le barche dei residenti che non trovano posto in banchina, fino alla collocazione di nuovi anelli, bitte e parabordi. “Sono interventi - ha detto Avanti - che ritengo possiamo inserire per migliorare la situazione di questo porticciolo e consentire condizioni di lavoro più adeguate per i pescatori, così come abbiamo fatto ad Isola delle Femmine, dove il mese scorso abbiamo inaugurato il porto rimesso a nuovo. Vogliamo lavorare in questa direzione per tutti gli approdi pescherecci della provincia e proprio in tal senso il prossimo 2 febbraio ho convocato un incontro con tutti i comuni interessati”. nella foto da sinistra Pietro Gottuso, Presidente della settina circoscrizione, il Presidente della Provincia Giovanni Avanti, il Presidente dell‘associazione diportisti Angelo Enea, Mario Cernigliaro, Filippo Bordonaro, Francesco Butera.



http://www.provincia.palermo.it/pls/provpalermo/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginat0?id_pagina=3092


Gennaio 2009


Isola delle Femmine, nuovo bacino peschereccio con 480.000 euro del POR Sicilia 18 dicembre 2008

Palermo, Isola delle Femmine - Isola delle Femmine e i suoi pescatori dispongono adesso di un porticciolo più efficiente e sicuro.
E' stato tagliato infatti il nastro del nuovo bacino peschereccio, completamente rimesso a nuovo grazie all’intervento della Provincia, con un progetto di 480 mila euro, presentato dall’assessorato provinciale all’Ambiente della Regione e finanziato con i fondi comunitari del Por Sicilia 2000/2006.

I lavori, durati 10 mesi, sono stati eseguiti dall’impresa “Durante Pietro srl” di Santa Ninfa. L’inaugurazione del porticciolo nella nuova versione è avvenuta nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale all’ambiente Vito Di Marco, il sindaco Gaspare Portobello, l’ammiraglio Ferdinando Lavaggi comandante della Capitaneria di Porto, il Presidente del Consiglio comunale di Isola, Napoleone Riso, gli assessori comunali alla pesca Giuseppe Lo Piccolo e ai lavori pubblici Giovanni Impastato, il parroco di Isola, don Calogero Governale che ha proceduto alla benedizione della nuova struttura.

I lavori hanno riguardato il ripristino della pavimentazione del piazzale del porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni per gli ormeggi; il rifacimento delle orlature del molo; la creazione di parabordi in legno per evitare danneggiamenti.

Sul fronte della sicurezza è stato realizzato un nuovo sistema antincendio lungo tutto il molo; sono stati sostituiti i fari di segnalazione; collocate le colonnine per l’erogazione di acqua e luce e sistemate le fontanelle in ghisa per l’acqua potabile. E’ stato anche rifatto il piazzale del mercato del pesce e collocato una contenitore per la raccolta degli olii esausti.

Fonte: Provincia

D.D.G. n. 62/Pesca

REPUBBLICA ITALIANA


Regione Siciliana


ASSESSORATO REGIONALE COOPERAZIONE COMMERCIO ARTIGIANATO E PESCA


DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PESCA


IL DIRIGENTE GENERALE


- VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;


- VISTO il Regolamento CE N° 1260/99 del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali


sui fondi strutturali;


- VISTO il Regolamento CE N° 2792 del 17 dicembre 1999 che definisce modalità e


condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca;


- VISTO il regolamento CE n° 448/2004 del 10 maggio 2004 che modifica il regolamento CE


n° 1685/2000 recante disposizioni di applicazione del regolamento CE n° 1260/1999 del


Consiglio per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni


cofinanziate dai Fondi strutturali;


- VISTO il Complemento di Programmazione adottato dalla Giunta Regionale con Delibera


n° 76 del 12 maggio 2004;


- VISTO l’avviso per la presentazione selezione delle istanze Misura 4.16 del P.O.R. Sicilia


2000/2006 pubblicato sulla GURS n° 18 del 23 aprile 2004;


- VISTE le istanze presentate all’Assessorato Regionale Cooperazione, Commercio,


Artigianato e Pesca - Dipartimento Pesca - , tendenti ad ottenere i benefici di cui alla Misura


4.16 sottomisura d) del P.O.R. Sicilia 2000/2006;


- VISTO il D.A. n° 2011 del 29/ settembre /2004 con la quale è stata nominata la


Commissione di valutazione e selezione dei progetti presentati nell’ambito delle misure 4.16


e 4.17 del P.O.R. Sicilia 2000/2006;


- VISTI i verbali delle riunioni della Commissione nel corso delle quali sono stati esaminati e


valutati i progetti presentati nell’ambito della misura 4.16 – sottomisura d);


- VISTA la nota con la quale la Commissione di valutazione ha trasmesso la graduatoria della


sottomisura d) distinta in due graduatorie così come previsto all’art. 3.2 relativo alla


procedura del sopraccitato bando;


- CONSIDERATO che le risorse finanziarie destinate alla copertura della sottomisura d)


sono uniche, non distinte tra progetti presentati dai privati, e progetti presentati dagli enti


pubblici;


- RITENUTO, pertanto di dovere procedere all’approvazione della graduatoria dei progetti


ammissibili a valere sulla misura 4.16 – Interventi a sostegno della pesca e dell’acquacoltura


investimenti produttivi – sottomisura d) – Adeguamento infrastrutturale dei porti


pescherecci -, si procederà alla pubblicazione di una graduatoria unica


DECRETA


ART. 1 Per le motivazioni di cui in premessa è approvata l’allegata graduatoria generale, dei


progetti di cui alle sottomisura 4.16 d) presentati ai sensi del sopraccitato avviso pubblico.


ART. 2 Entro 20 gg dall’adozione dell’atto di approvazione delle graduatorie,


l’Amministrazione Regionale, tramite raccomandate provvederà a richiedere ai titolari dei


progetti ammessi a finanziamento la documentazione per la quale era stata resa


dichiarazione all’atto di presentazione della domanda di concessione di contributo.


La mancata o incompleta presentazione di detta documentazione comporterà l’esclusione


della graduatoria e lo scorrimento della stessa.


Il presente decreto verrà inviato per la registrazione alla Corte dei Conti e, successivamente ,


pubblicato integralmente sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.


Palermo, 17 MAG. 2005


IL DIRIGENTE GENERALE


(Avv. Giovanni Lo Bue)


http://www.euroinfosicilia.it/Portals/0/Opportunit%C3%A0/DDG_62.pdf


DECRETI ASSESSORIALI



ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI


PALERMO - VENERDÌ 18 MARZO 2005 - N. 11


DECRETO 1 marzo 2005.
Bando per l'attivazione del regime d'aiuto previsto dagli artt. 76 e 77 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 per la realizzazione di porti o approdi turistici. P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 4.20.


IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE TURISMO, SPORT E SPETTACOLO


Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10;
Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32;
Vista la legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, art. 117;
Vista la circolare n. 3 del 24 giugno 2003, contenente le disposizioni attuative degli artt. 76 e seguenti della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 23, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 18 luglio 2003;
Visto l'art. 5 del D.P.R. n. 509 del 2 dicembre 1997 coordinato con le norme recate dall'art. 75 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4;
Visto il regolamento CEE n. 1260/99, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto il regolamento CE n. 1685/2000, recante disposizioni di applicazione del regolamento CE n. 1260/99 in ordine all'ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali, come modificato dal regolamento CE n. 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento;
Visto il regolamento CE n. 1159/2000 del 30 maggio 2000, relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei fondi strutturali;
Visto il regolamento CE n. 70/2001, relativo ai fini della classificazione della dimensione dell'impresa (piccola, media, o grande);
Visto il Programma operativo regionale Sicilia 2000-2006, approvato con decisione CE n. 5184 del 15 dicembre 2004 della Commissione europea;
Visto il Complemento di programmazione adottato con deliberazione n. 404 del 21 dicembre 2004 della Giunta regionale ed, in particolare, la scheda tecnica della misura 4.20;
Ritenuto di dover stabilire le procedure per la presentazione delle istanze per la concessione delle agevolazioni di che trattasi e di dover approvare il bando pubblico per l'attivazione del regime di aiuto di cui agli artt. 76 e 77 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32;

Decreta:

Articolo unico


E' approvato il bando pubblico per l'attivazione del regime d'aiuto previsto dagli artt. 76 e 77 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 per la realizzazione di porti o approdi turistici. P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 4.20.
Il presente decreto sarà pubblicato, unitamente all'allegato A, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la rituale pubblicazione.
Palermo, 1 marzo 2005.




PORRETTO

Allegato A

DISPOSIZIONI PER L'ATTIVAZIONE DEL REGIME DI AIUTO PREVISTO DAGLI ARTT. 76 E 77 DELLA LEGGE REGIONALE 23 DICEMBRE 2000, N. 32 PER LA REALIZZAZIONE DI PORTI O APPRODI TURISTICI. P.O.R. SICILIA 2000-2006, MISURA 4.20

Art. 1
Premesse di carattere generale


Con l'art. 76 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 61 del 23 dicembre 2000, l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti è stato autorizzato a concedere contributi in conto capitale alle imprese del settore turistico che intendano realizzare opere ed impianti costituenti coefficiente per l'incremento del turismo e per la valorizzazione delle caratteristiche climatiche e paesistiche.
Tra dette opere, il Programma operativo regionale Sicilia 2000-2006, approvato con decisione CE n. 5184 del 15 dicembre 2004 della Commissione europea, e conseguentemente il Complemento di programmazione, adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 404 del 21 dicembre 2004, ha compreso i porti e gli approdi turistici.
In particolare, il Complemento di programmazione, in relazione al regime di aiuto basato sugli artt. 76, 77, 13 e 198 della citata legge regionale n. 32/2000, ha previsto la possibilità di concedere contributi in conto capitale per interventi di completamento, funzionalizzazione e qualificazione della portualità turistica esistente in Sicilia.

Art. 2
Beneficiari


I soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni sono esclusivamente le piccole e medie imprese (P.M.I.) concessionarie delle aree demaniali marittime con riferimento al progetto da realizzare o P.M.I. richiedenti concessione demaniale sulla base di un progetto approvato dalla conferenza di servizi di cui all'art. 5 del D.P.R. n. 509 del 2 dicembre 1997, coordinato con le norme recate dall'art. 75 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4.
Ai fini della classificazione della dimensione dell'impresa (piccola, media o grande) si fa riferimento alla disciplina comunitaria (allegato n. 1 del regolamento n. 70/2001 della Comunità europea del 12 gennaio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea del 13 gennaio 2001).
Ai sensi dell'art. 117 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, il regime d'aiuto previsto dagli artt. 76 e 77 della legge regionale n. 32/2000 rientra nell'ambito di applicazione del regolamento CE n. 70/2001 della Commissione europea del 12 gennaio 2001 "Applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea, serie L-10 del 13 gennaio 2001. Ai sensi dell'art. 9 del citato regolamento, il formulario delle informazioni sintetiche del regime d'aiuto è stato regolarmente trasmesso alla Commissione europea, che ha registrato e classificato il regime d'aiuto con la sigla XS/14/4.
In relazione alle ormai prossime scadenze fissate dal P.O.R. per l'assunzione degli atti giuridicamente vincolanti (AGV) e per la conclusione delle operazioni non saranno finanziabili progetti di importo superiore a 50 milioni di euro che, ai sensi della normativa comunitaria, necessiterebbero di notifica singola e conseguentemente di apposita autorizzazione da parte della Commissione.
Sono escluse dalle agevolazioni le imprese in difficoltà o che si trovino in condizione di fallimento, di liquidazione o concordato preventivo.

Art. 3
Requisiti di ammissibilità


I progetti da realizzarsi attraverso il regime di aiuto dovranno possedere i seguenti requisiti:
1) ricadere nei porti di cui all'elenco del successivo art. 4;
2) essere in possesso della concessione demaniale marittima relativa alle realizzande opere, o di progetto preliminare approvato dalla conferenza dei servizi di cui all'art. 5 del D.P.R. n. 509 del 2 dicembre 1997, coordinato con le norme recate dall'art. 75 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4;
3) prevedere le strutture per lo smaltimento dei rifiuti prodotti in ambito portuale; in particolare tutti i progetti dovranno prevedere, ove già non realizzati o in corso di realizzazione, i seguenti impianti:
- impianti per il trattamento delle acque di sentina e delle acque nere delle imbarcazioni con manichetta di aspirazione e pompa centrifuga con eiettore, impianto di depurazione e ossidazione totale che consenta di separare gli oli minerali da inviare al consorzio obbligatorio per lo smaltimento;
- sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi (R.S.U.) prodotti nell'ambito portuale;
4) possedere un livello minimo dei servizi erogati non inferiore a quanto indicato al successivo punto 4.1 per la realizzazione di porti ed approdi turistici, al successivo punto 4.2 per la realizzazione di punti di ormeggio;
4.1) servizi minimi per porti ed approdi turistici:
a) assistenza giornaliera per le operazioni di ormeggio, disormeggio, alaggio e varo della imbarcazione;
b) custodia e verifica giornaliera, diurna e notturna, degli ormeggi;
c) radio comunicazione su canali VHF;
d) servizio meteorologico;
e) presenza giornaliera, per 8/h al giorno, di un responsabile per i rapporti con l'utenza;
f) servizio telefonico e fax, fotocopie;
g) sicurezza e controllo, diurna e notturna, della zona di intervento (videosorveglianza, diffusione sonora, illuminazione dello specchio liquido in caso di emergenza);
h) messa a disposizione di servizi igienici;
i) ufficio informazioni;
i) servizio di officina elettromeccanica e cantieristica;
k) fornitura di energia elettrica ed acqua all'ormeggio;
l) erogazione carburante;
4.2) servizi minimi per punti di ormeggio:
a) assistenza giornaliera per le operazioni di ormeggio, disormeggio, alaggio e varo della imbarcazione;
b) custodia e verifica giornaliera. diurna e notturna, degli ormeggi;
c) presenza giornaliera, per 8/h al giorno, di un responsabile per i rapporti con l'utenza;
d) messa a disposizione di servizi igienici;
e) fornitura di energia elettrica ed acqua all'ormeggio;
5) possedere la compatibilità del programma di realizzazione dell'intervento con le scadenze imposte dal P.O.R. A tal uopo non potranno essere presi in considerazione i progetti i cui lavori siano iniziati prima della data di pubblicazione del presente bando, nonché quei progetti i cui tempi di esecuzione supereranno i 24 mesi complessivi.

Art. 4
Ambiti di intervento


In relazione allo stato di avanzamento dell'attuazione del Piano di sviluppo della nautica da diporto, il Complemento di programmazione ha previsto che siano ammissibili a finanziamento solo gli interventi ricadenti nei porti di seguito elencati:
- Palermo Addaura;
- Palermo Arenella;
- Trabia - San Nicola;
- Termini Imerese;
- Cefalù;
- Capo d'Orlando;
- Portorosa;
- Milazzo;
- Messina;
- Taormina;
- Giardini Naxos;
- Acitrezza;
- Catania Porto Vecchio;
- Catania Porto Nuovo;
- Catania Caito;
- Catania Ognina - Porto Ulisse;
- Augusta Porto Xifonio;
- Augusta Porto Megarese;
- Siracusa Porto Grande;
- Siracusa Porto Piccolo;
- Marzamemi;
- Porto Palo di Capo Passero;
- Pozzallo;
- Gela;
- Porto Empedocle;
- Licata;
- San Leone;
- Sciacca;
- Mazara del Vallo;
- Marsala;
- Trapani;
- San Vito Lo Capo;
- Castellammare del Golfo;
- Terrasini;
- Isola delle Femmine;
- Ustica;
- Isole Eolie;
- Isole Egadi;
- Pantelleria;
- Isole Pelagie (a condizione che venga approvata la richiesta di modifica della scheda tecnica di misura, sebbene già incluse nel Piano di sviluppo della nautica da diporto in Sicilia e non inserite nella citata scheda per mero errore).

Art. 5
Agevolazioni concedibili


Il regime di aiuto sarà attuato conformemente al regolamento CE di esenzione n. 70/2001, come previsto dall'art. 117 della legge regionale n. 6/2001, e consiste esclusivamente nell'erogazione dei contributi in conto impianti la cui intensità, ai sensi dell'art. 77 della legge regionale n. 32/2000, è pari al 35% in ESL del costo dell'investimento ammissibile al netto dell'I.V.A.

Art. 6
Programmi e spese ammissibili


Il programma di investimenti da agevolare deve riguardare interventi di completamento, funzionalizzazione e qualificazione della portualità turistica esistente in Sicilia.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa compatibili con il regolamento CE n. 1685/2000, recante disposizioni di applicazioni del regolamento CE n. 1260/99 come modificato dal regolamento CE n. 448/2004 e dalla normativa nazionale e regionale di riferimento:
- spese per studi, progettazione, indagini geognostiche, direzione lavori;
- opere edili e assimilate;
- impianti.

Art. 7
Presentazione delle domande


Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate esclusivamente dalle P.M.I. in possesso dei requisiti di ammissibilità di cui al precedente art. 3, inderogabilmente entro 90 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, all'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, servizio 5°, portualità turistica.
Le domande dovranno essere presentate in originale utilizzando il modulo allegato e corredate, pena l'esclusione, dalla seguente documentazione:
1) relazione illustrativa dell'iniziativa descrivente sia lo stato di fatto che gli interventi da realizzare, in triplice copia;
2) piano economico finanziario e di gestione del programma d'investimento. Dal piano dovranno inequivocabilmente evincersi l'importo complessivo dell'investimento ammissibile al netto dell'I.V.A., il numero di posti barca previsti, il numero di posti di lavoro previsti con la precisazione del numero di donne occupate;
3) progetto definitivo delle opere da realizzare, in triplice copia, giusta art. 16 della legge n. 109/94 nel testo vigente in Sicilia, redatto e firmato da un tecnico abilitato e dal legale rappresentante della società o ditta richiedente. Dei documenti componenti il progetto definitivo di cui all'art. 25 del D.P.R. n. 554/99 dovranno necessariamente essere presentati:
- relazione descrittiva di cui all'art. 26 del D.P.R. n. 554/99;
- elaborati grafici di cui all'art. 30 del citato D.P.R.;
- disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici di cui all'art. 32 del citato D.P.R.;
- stima sommaria di cui all'art. 34 del citato D.P.R. consistente nel computo metrico estimativo redatto con riferimento al prezziario regionale vigente o con apposite analisi nel caso di prezzi in esso non contemplati;
4) copia della richiesta con la quale si ottempera agli obblighi derivanti dalla direttiva Habitat n. 9243 CE "Valutazione di incidenza" ai sensi del D.P.R. n. 357/97 e del D.P.R. n. 120/2003;
5) certificato camerale, comprendente dicitura antimafia e ottenuta tramite collegamento telematico con la prefettura e attestazione di vigenza della società. Prima dell'emissione del decreto di concessione del contributo, la dicitura antimafia contenuta nel camerale dovrà essere integrata attraverso la presentazione del certificato antimafia rilasciato dalla prefettura;
6) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa, nelle forme di legge, dal legale rappresentante dell'impresa, dalla quale risulti che per il progetto d'investimento per cui vengono richiesti i benefici non è stata acquisita alcuna altra agevolazione prevista da leggi regionali, nazionali e comunitarie;
7) concessione demaniale o documentazione attestante l'avvenuta approvazione del progetto ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. n. 509 del 2 dicembre 1997, coordinato con le norme recate dall'art. 75 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4;
8) dichiarazione di impegno a non alienare le attrezzature mobili acquistate per un periodo non inferiore a 5 anni;
9) dichiarazione di impegno a rispettare il livello minimo dei servizi da erogare di cui all'art. 3, punto 4);
10) dichiarazione di impegno a rispettare, come minimo, il numero dei posti di lavoro previsti nel programma di investimento con rispetto del numero delle donne eventualmente occupate per un periodo non inferiore a 5 anni.

Art. 8
Dotazione finanziaria


La dotazione finanziaria disponibile per l'attuazione del regime di aiuto di cui al presente bando è di E 15.000.000,00 che potrà essere successivamente incrementata in relazione alle eventuali economie di asta connesse all'attuazione dei vari interventi e all'eventuale sopravvenienza di risorse derivanti dal rimborso di contributi comunitari e statali derivanti da risorse liberate.

Art. 9
Procedura valutativa e formazione della graduatoria


Effettuata l'istruttoria al fine di verificare l'ammissibilità dei progetti, gli stessi verranno trasmessi all'Ispettorato regionale tecnico dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici, servizio 3°, per l'espressione del parere di competenza in ordine alla congruità dei prezzi e del costo complessivo delle opere, che sarà rilasciato entro 30 giorni dalla data di trasmissione o dalla data di integrazione della documentazione eventualmente richiesta dall'I.R.T.
Apposita commissione composta da tre funzionari dell'Assessorato del turismo, nominata con decreto del dirigente generale del dipartimento turismo, effettuerà la procedura valutativa a graduatoria come definita dall'art. 5 del decreto legislativo n. 123 del 31 marzo 1998.
La commissione esaminerà esclusivamente i progetti muniti dei pareri positivi rilasciati dall'I.R.T., in ordine alla congruità dei prezzi e del costo complessivo delle opere, e dall'Assessorato del territorio e dell'ambiente, per le valutazioni ambientali.
Per stilare la graduatoria la commissione procederà alla valutazione comparativa e attribuirà a ciascun progetto un punteggio determinato dagli indicatori elencati al punto 9.1. Per ciascun indicatore verrà attribuito un punteggio variabile tra un minimo ed un massimo la cui oscillazione è peculiare per ciascun indicatore.
La graduatoria verrà stilata sulla base della somma dei punteggi relativi ai singoli indicatori, il cui massimo è stabilito in 30 punti.
La graduatoria verrà approvata con decreto dirigenziale e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana;
9.1) indicatori e punteggi da attribuire:
a) indicatore di "Economicità dell'intervento" inteso come rapporto tra investimento espresso in euro e posti barca previsti. Il punteggio da assegnare all'indicatore più elevato è 1, il punteggio da assegnare all'indicatore più basso è 10, i punteggi intermedi saranno assegnati per interpolazione lineare;
b) indicatore di "Impatto occupazionale'' inteso come rapporto tra investimento espresso in euro e posti di lavoro previsti. Il punteggio da assegnare all'indicatore più elevato è 1, il punteggio da assegnare all'indicatore più basso è 10, i punteggi intermedi saranno assegnati per interpolazione lineare;
c) indicatore di "Pari opportunità" inteso come rapporto tra investimento espresso in euro e posti di lavoro destinati alle donne. Il punteggio da assegnare all'indicatore più elevato e 1, il punteggio da assegnare all'indicatore più basso è 3, i punteggi intermedi saranno assegnati per interpolazione lineare;
d) indicatore di "Introduzione di ulteriori elementi di tutela ambientale e risparmio energetico rispetto a quelli previsti per l'ammissibilità"; punteggio variabile da 0 a 4 secondo le valutazioni della Commissione;
e) indicatore di "Livello e qualità del servizio complessivo proposto", punteggio variabile da 0 a 3 secondo le valutazioni della Commissione.

Art. 10
Modalità di concessione delle agevolazioni


L'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti concederà le agevolazioni previste dagli artt. 77 e 78 della legge regionale n. 32/2000 secondo l'ordine della graduatoria ed in relazione alle risorse disponibili, emanando per ciascun intervento un singolo decreto di finanziamento da sottoporre a visto della Corte dei conti.

Art. 11
Erogazione del contributo in conto capitale


L'erogazione del contributo potrà avere inizio in corso d'opera soltanto dopo che le ditte beneficiarie avranno documentato di aver sostenuto l'intera percentuale di spesa non coperta da finanziamento.
Su richiesta della ditta beneficiaria e dietro presentazione di apposita garanzia fidejussoria può essere concessa un'anticipazione nella misura non superiore al 30% del contributo in conto capitale concesso. L'anticipazione sarà recuperata nello stato d'avanzamento lavori; nel caso di erogazione del contributo in due SS.AA.LL. l'anticipazione verrà recuperata nella misura del 50% della somma per ciascun S.A.L.
Le erogazioni avverranno a seguito di presentazione di stati d'avanzamento, vistati dall'I.R.T., previa verifica dello stato di attuazione dei lavori.
Per quanto attiene l'erogazione del contributo, sia in acconto che a fine dei lavori è necessario produrre la documentazione delle spese sostenute consistenti in:
1) fatture quietanzate relative alle competenze tecniche, unitamente alla relativa parcella vistata dall'ordine professionale competente;
2) fatture quietanzate relative agli acquisti delle attrezzature contabilizzate con il S.A.L.;
3) fatture quietanzate rilasciate dalla ditta o dalle ditte che hanno realizzato le opere contabilizzate nei S.A.L., il cui importo imponibile corrisponderà a quello del S.A.L., eventualmente decurtato dello sconto praticato in ragione del contratto stipulato.
Le fatture quietanzate dovranno essere prodotte in copia autentica da parte della D.L. riportante la dicitura "Spese sostenute con l'ausilio delle risorse finanziari e del P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 4.20".
A cura della direzione dei lavori va presentato, in sede di richiesta del saldo, un quadro riepilogativo da cui risulti il raffronto delle singole fatture con le voci dello stato finale.
Potranno essere presentati non più di due stati di avanzamento dalle ditte che abbiano richiesto l'anticipazione e non più di tre stati di avanzamento per le ditte che non hanno beneficiato dell'anticipazione.
Il saldo di importo non inferiore al 20% del contributo verrà erogato solo dopo l'approvazione del collaudo finale e degli atti di contabilità finale delle opere.
Il collaudo dei lavori sarà effettuato da tecnici nominati dal dipartimento turismo ed i relativi oneri saranno a carico dell'Assessorato del turismo.

Art. 12
Controlli


Il dipartimento turismo potrà disporre controlli durante l'esecuzione dei lavori attraverso propri funzionari e/o dell'Ispettorato regionale tecnico allo scopo di verificare lo stato di attuazione il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente e la veridicità delle informazioni prodotte dall'impresa beneficiaria, e per un periodo di cinque anni dopo il collaudo delle opere.

Art. 13
Revoca del contributo


Il dipartimento turismo provvede alla revoca del contributo in tutti i casi di inosservanza delle prescrizioni contenute nei casi previsti dagli artt. 81, 82, 83 e 84 della legge regionale n. 32/2000.
Il presente bando sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.


Art. 14
Disposizioni finali


Per quanto non previsto nel presente bando si fa riferimento alle disposizioni contenute nella legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 61 del 23 dicembre 2000, e successive modifiche ed integrazioni, alle indicazioni della circolare n. 3 del 24 giugno 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 18 luglio 2003, ai regolamenti CE n. 1685/2000, n. 70/2001 e successive modifiche ed integrazioni.
Il dipartimento turismo, sport e spettacolo, si riserva, ove necessario di impartire ulteriori disposizioni ed istruzioni.
Si informano i partecipanti al presente bando che i dati personali ed aziendali in possesso della Regione, acquisiti a seguito del presente bando, verranno trattati nel rispetto della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modifiche ed integrazioni.

SCHEMA DI DOMANDA PER L'ATTIVAZIONE DEL REGIME DI AIUTO PREVISTO DAGLI ARTT. 76 E 77 DELLA LEGGE REGIONALE 23 DICEMBRE 2000, N. 32 PER LA REALIZZAZIONE DI PORTI O APPRODI TURISTICI
P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 4.20


Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti Dipartimento turismo, sport e spettacolo Servizio 5° - Portualità turistica Via Notarbartolo n. 9
90143 PALERMO
.....l..... sottoscritt..... .................................................................... nella qualità di .................................................................... dell'impresa .................................................................... forma giuridica .................................................................... con sede legale in .................................................................... provincia di .................................................................... c.a.p. .............................. via .................................................................... tel. ............................................ fax ........................................... cell. ............................................ e-mail .................................................................... iscritta alla Camera di commercio di .................................................................... al n. .........................
intendendo effettuare un investimento di complessivi E .................................................................... (....................................................................) per l'intervento di:
[_] completamento
[_] funzionalizzazione
[_] qualificazione
di un.................................................................... (specificare se trattasi di porto turistico, approdo turistico o punto di ormeggio come definiti all'art. 2 del D.P.R. n. 509/97)
nel porto di ....................................................................

Chiede


ai sensi degli artt. 76 e 77 della legge regionale n. 32/2000 un contributo in conto capitale pari al 35% sull'investimento ammissibile, descritto nell'allegato programma di investimento.

http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g05-11/g05-11-p15.htm


DECRETI ASSESSORIALI



ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA


DECRETO 17 maggio 2005.
Graduatoria generale dei progetti di cui alla sottomisura 4.16d) del P.O.R. Sicilia 2000/2006.


IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PESCA

Visto lo Statuto della Regione;
Visto il regolamento CE n. 1260/99 del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto il regolamento CE n. 2792 del 17 dicembre 1999, che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca;
Visto il regolamento CE n. 448/2004 del 10 maggio 2004, che modifica il regolamento CE n. 1685/2000, recante disposizioni di applicazione del regolamento CE n. 1260/99 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali;
Visto il Complemento di programmazione adottato dalla Giunta regionale con delibera n. 76 del 12 maggio 2004;
Visto l'avviso per la presentazione e selezione delle istanze, misura 4.16 del P.O.R. Sicilia 2000/2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 23 aprile 2004;
Viste le istanze presentate all'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca - dipartimento pesca - tendenti ad ottenere i benefici di cui alla misura 4.16, sottomisura d), del P.O.R. Sicilia 2000/2006;
Visto il decreto n. 2011 del 29 settembre 2004, con il quale è stata nominata la commissione di valutazione e selezione dei progetti presentati nell'ambito delle misure 4.16 e 4.17 del P.O.R. Sicilia 2000/2006;
Visti i verbali delle riunioni della commissione nel corso delle quali sono stati esaminati e valutati i progetti presentati nell'ambito della misura 4.16, sottomisura d);
Vista la nota con la quale la commissione di valutazione ha trasmesso la graduatoria della sottomisura d), distinta in due graduatorie, così come previsto all'art. 3.2 relativo alla procedura del sopracitato bando;
Considerato che le risorse finanziarie destinate alla copertura della sottomisura d) sono uniche, non distinte tra progetti presentati dai privati e progetti presentati dagli enti pubblici;
Ritenuto, pertanto, di dovere procedere all'approvazione della graduatoria dei progetti ammissibili a valere sulla misura 4.16 - Interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura - investimenti produttivi - sottomisura d) - adeguamento infrastrutturale dei porti pescherecci, si procederà alla pubblicazione di una graduatoria unica;


Decreta:



Art. 1

Per le motivazioni di cui in premessa, è approvata l'allegata graduatoria generale dei progetti di cui alla sottomisura 4.16d) presentati ai sensi del sopracitato avviso pubblico.


Art. 2

Entro 20 giorni dall'adozione dell'atto di approvazione delle graduatorie, l'Amministrazione regionale, tramite raccomandate, provvederà a richiedere ai titolari dei progetti ammessi a finanziamento la documentazione per la quale era stata resa dichiarazione all'atto di presentazione della domanda di concessione di contributo.
La mancata o incompleta presentazione di detta documentazione comporterà l'esclusione dalla graduatoria e lo scorrimento della stessa.
Il presente decreto verrà inviato per la registrazione alla Corte dei conti e, successivamente, pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 17 maggio 2005.

Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 13 giugno 2005, reg. n. 1, Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca, fg. n. 60.
Allegato

P.O.R. SICILIA 2000/2006 MISURA 4.16 - SOTTOMISURA D
Graduatoria progetti ammessi

Numero 3 Codice D04 Ditta Provincia regionale di Palermo - Porto di Isola delle Femmine Punti 55,6
I progetti a cui risulta attribuito uguale punteggio sono stati inseriti in graduatoria in funzione dell'assegnazione del numero progressivo da parte del servizio disciplina comunitaria.

Progetti non ammessi

- comune di Pantelleria;
- comune di Vittoria.
(2005.27.1781)











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