lunedì 19 gennaio 2009

LA SFIDA DI ISOLA DELLE FEMMINE


ITALCEMENTI AZIENDA INSALUBRE
Caricato da isolapulita

NON SI VIVE DI SOLA ITALCEMENTI



L'ECONOMIA DEL DOMANI LA SFIDA DI ISOLA DELLE FEMMINE

Senigallia ha gettato le basi per proiettarsi nel futuro. Dalla riqualificazione dell'area ex Sacelit-Italcementi al porto fino alle ex colonie Enel, il mare e la città sono destinati a diventare un unico progetto. A rivoluzionare la viabilità saranno l'ampliamento dell'A14 e la realizzazione della complanare, la più importante infrastruttura viaria degli ultimi decenni.



di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Ex Sacelit-Italcementi: Acquistata dalla Edra Costruzioni per 34 milioni di euro, l'imprenditore anconetano Pietro Lanari ha dato mandato all'architetto Paolo Portoghesi di redigere il progetto di riqualificazione dell'area. Il maxi intervento, privato ma con opere di urbanizzazione pubbliche, prevede la realizzazione di un polo residenziale con 168 appartamenti, un polo turistico con un albergo a 5 stelle e con 99 camere, un centro congressi e una piazza ovale. La ex ciminiera diventerà un belvedere, saranno inoltri costruiti un museo, un parco urbano con percorsi d'acqua e un parcheggio di 400 posti a servizio del lungomare. Approvato il piano d'area, entro la primavera il Consiglio Comunale dovrà approvare il piano di lottizzazione. Trascorsi i 60 giorni per le controdeduzioni, il progetto tornerà in aula per l'eseguibilità. Da lì in poi l'avvio dei lavori, verosimilmente non prima dell'ultima parte dell'anno.

Ex Politeama Rossini: Il progetto della proprietà, che fa capo alla società Matelica S.R.L. e redatto dall'architetto Michele Gasparetti, prevede la trasformazione dell'ex cinema in un polo commerciale e direzionale, con la creazione di uffici, negozi, una galleria centrale collegata direttamente al parterre della Rocca Roveresca e la predisposizione di un'ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. Collegato al progetto di ristrutturazione dell'ex Politeama c'è ci sono gli oneri di urbanizzazione che prevedono la creazione di parcheggi alla ex Gil, di proprietà del Comune. Il piano di intervento diretto è in attesa del rilascio della concessione da parte del comune.
Piano particolareggiato del centro storico: E' attesa tra febbraio e marzo l'adozione definitiva del piano di riqualificazione del centro storico (dopo la presentazione delle osservazioni) redatto dall'architetto Pier Luigi Cervellati. Il progetto commissionato dal Comune punta a riportare la residenzialità in centro e a restituire alla città storica la sua antica munificenza. Come? Attraverso la ricostruzione dei terzi piani distrutti dal terremoto del 1930, riqualificano la passeggiata lungo il Misa e prevedendo nuove edificazioni come quella al rione porto. Rimandate alla futura decisione del consiglio comunale invece la ricostruzione del ghetto ebraico in piazza Simoncelli e la trasformazione di palazzo Gherardi da edificio pubblico a residenza (con la conseguenza messa in vendita).

Terza corsia dell'A14 e Complanare: attualmente in fase di appalto, l'avvio dei cantieri per la terza corsia dell'A14 nel tratto Senigallia-Ancona Nord e per la complanare è previsto per la fine del 2009. Oltre all'ampliamento del tracciato autostradale, Società Autostrade realizzarà anche le due bretelle di collegamento nord-sud della città. La prima, da strada della Marina al casello autostradale e la seconda dal casello (che sarà ribaltato) fino al Ciarnin. Sono previste opere di mitigazione ambientale a borgo Coltellone e connessioni alla viabilità cittadina.

Piano d'area ex colonie Enel: E' il progetto per l'area di proprietà dell'ITS (società composta da vari imprenditori locali) che prevede la costruzione di un residence con 34 appartamenti, un ristorante e due bar. E' previsto anche un hotel a cinque piani con 42 camere, un ristorante, una piscina e un'area fitness. Dalle opere di urbanizzazione discendono l'arretramento di 700 metri di lungomare a ridosso della ferrovia per lasciare spazio al una fascia litoranea dedicata a ciclisti e pedoni. Il piano d'area è stato redatto dagli architetti del comune Enrica De Paulis e Stefano Ciacci.

Progetto Ecogate: E' stato solo consegnato al Comune il progetto redatto da un poll di architetti per una riprogettazione ecosostenibile di 35 ettari compresi tra il mare e la Chiesa del Ciarnin. Il progetto prevede la realizzazione di nuove strutture alberghiere, con i campeggi trasferiti a monte della statale, e la creazione di un parco litoraneo di 4 ettari.


Riqualificazione stradone Misa: E' solo un'idea, tradotta in un progetto realizzato da un pool di architetti e consegnato al Comune, il disegno che immagina il recupero di un percorso lungo il Misa con la creazione di un parco interno all'alveo del Misa.







RESPONSABILITA’ di Persona di Padre di Uomo di Politico
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NON VOTIAMOLI Elezioni e Promozioni
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NON VOTIAMOLI: ALLOGGI ED ELEZIONI
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NON VOTIAMOLI Sindaci ex Sindaci e futuri Sindaci, Assessori ex Assessori e futuri Assessori, Consiglieri ex Consiglieri e futuri Consiglieri
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NON VOTIAMOLI: sugnu sciarriati ma sugnu sempri d'accordi
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NON VOTIAMOLI La sfida di Isola delle Femmine
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L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Ex Amministratori beneficiari di appartamenti?
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Ato rifiuti rischio 107 licenziamenti
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Raddoppio ferroviario palermo punta raisi
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I miracoli dei dirigenti pubblici in Sicilia
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Una tragica situazione in Palestina.
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Svoltosi a Palermo i funerali di Marco Maiorana
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ARCHIVIAZIONE procedimento per art 340, 479, 595, c.p. e art 13 legge 47 del 1948
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MESSAGGIO FINE ANNO PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
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ITALCEMENTI NUOVA ALLARMANTE FUMATA
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Dalla Italcementi di Isola delle Femmine ci giungono gli auguri di Buon Natale
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0) Oggi in diretta da Palermo IO SONO SAVIANO da Palermo Napoli Milano Roma Cagliari Messina 20 dicembre la diretta
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1)L'AFFAIR DELLA CALLIOPE: Ex Amministratori locali coinvolti in una storia di appartamenti?
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2)Delocalizzare le AZIENDE INSALUBRI Funzioni del Sindaco
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3)Amianto a Isola delle Femmine! Che fare? di Fabio Solina
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4)ITALCEMENTI Monselice Nuova ALLARMANTE fumata da....
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5)Risposta del Ministro Prestigiacomo all'interrogazione dell'on Siragusa
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6) La storia di una ranocchia
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7)La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna
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8)Italcementi, proclamato lo stato d'agitazione
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9) Neoplasie infantili in aumento
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/aumento-delle-neoplasie-infantili.html


10) Amministratori accusati di tentata concussione sul caso Oikothen
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amministratori-accusati-di-tentata.html


11) NO AL PET-COKE SI ALLA RICONVERSIONE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/no-al-pet-coke-si-alla-riconversione.html

12) CROMO ESAVALENTE 6692 mg/kg A ISOLA DELLE FEMMINE e il SINDACO NICCHIA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/11/cementifici-petcoke-rifiuti-diossine.html#links

13) Statistica Malattie e Forme Tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a Isola delle Femmine
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/statistica-malattie-e-forme-tumorali.html

14) IL DIRITTO ALLA MIGLIOR CURA DISPONIBILE
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/12/il-diritto-alla-miglior-cura.html

15) LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE Il controllo controlla il controllore?
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/blog-post.html

16)Autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/autocertificazione-per-la-richiesta-del.html

17) Morti sospette per rifiuti tossici alla facolta' di farmacia di Catania
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/catania-silenzio-di-tomba-sul.html

18) Lottizzazione Lo Bianco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lottizzazione-lo-bianco.html

19)ELAUTO ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
http://isolapulita.blogspot.com/2008/09/blog-post_02.html#links

8 commenti:

Gregory ha detto...

Care amiche e cari amici, Isola delle Femmine è in fermento c’è una strana aria la gente comincia a salutarsi e capita anche che qualcuno offra anche un caffè.
Qualcuno mi ricorda che si stanno preparando per fare eleggere un sindaco a Isola e a quanto pare le liste sono già fatte.
Allora mi dico come mai nelle elezioni di isola non sempre ha mai dominato il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base, insomma da noi cittadini.


Dovrebbero essere i Cittadini a decidere chi deve candidarsi perché realmente meritevoli; I Cittadini devono essere lasciati liberi di giudicare chi è realmente degno di restare al proprio posto echi deve essere cacciato.
Il rinnovamento di una comunità deve essere attraversata da forti elementi di discontinuità, candidature trasparenti e senza conflitto di interesse, candidature di persone leali intellettualmente e che abbiano nei propri comportamenti i principi della democrazia partecipativa della legalità del bene comune.
Mi rendo conto di dire una sciocchezza: Perché non si fanno le primarie per la scelta dei candidati? Sarebbe un forte segnale di cambiamento per Isola delle Femmine uscire dallo schema: “metto nella lista candidati con famiglia allargata e che siano in grado di “ricattare” i propri famigliari.
gregory

Gabriele ha detto...

Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele

Remo ha detto...

Concordo pienamente con ciò che esponi Gabriele, su una cosa non concordo sul fatto che ritorni a sognare davanti al televisore.
Tu sai meglio di me che se noi Cittadini continuiano a sognare i Signori Bologna Portobello Cutino Rubino e quanti altri ci vuoi mettere, continuano a portare Isola delle Femmine nel baratro.
Dobbiamo darci da fare abbiamo la forza per reagire. Come dice appunto Obama che tu citi tanto
“Il mondo è cambiato, siamo noi che dobbiamo cambiare”.
Abbiamo un grosso vantaggio rispetto ai nostri politicanti: loro sono troppo attaccati alla loro voglia di potere, ai soldi al loro egoismo. Loro sanno benissimo che cambiare vuol dire “svestirsi” rinunciare, loro al massimo sono disponibili a cambiare casacca, sono disponibili al trasformismo.
Remo

Vassallo Giovanni ha detto...

Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi

Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni

Maria ha detto...

E' da diversi anni che sento parlare del vostro comitato isola pulita chje vi interessante di ambiente e in particolare della cementeria di isola delle femmine e dei danni che arreca alla salute di tutte le persone che lavorano.
Nella nostra famiglia abbiamo diversi parenti che lavorano alla cementeria sappiamo solo che in questi ultimi anni non sono riusciti a stare due mesi in salute, cosa sia non lo sappiamo.
Diversi amici di mio marito purtroppo, non ci sono più il male del secolo purtroppo li ha colpiti.
Le colpe?
I colpevoli?
E tutto questo per guadagnare un tozzo di pane?
Nel vale la pena?
Vi è una possibilità di produrre cemento calce calcestruzzo senza danneggiare le persone che lavorano o gli abitanti del paese.
Non so se se ne rendono conto dei più indifesi i bambini.
Facciamo qualcosa se non altro per i nostri figli.
Da quando ho letto di voi ho iniziato aa accendere una candela, la candela della speranza, per un domani migliore.
Buon Lavoro
Maria R

stefano ha detto...

NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI

Il professore Portobello ama ripetersi

La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo Insieme con a capo il Consigliere Rubino.

Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.

Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.

Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.

IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :

''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché Domenico era una persona molto colta".

Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.

E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu

Parole Parole Parole

Non VOTIAMOLI!

Stefano

Remo ha detto...

Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “ …quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo

Dario ha detto...

Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione