mercoledì 10 marzo 2010

APRRENDI. Chiedo di parlare.

APRRENDI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi

La vicenda degli ATO è una vicenda triste e non capisco come mai alcuni colleghi si ostinino a difendere la gran parte dei sindaci che sono, non solo complici, ma artefici del disastro degli ATO.

I sindaci che sono stati nei Consorzi sono stati essi stessi attori dei disastri degli ATO; hanno determinato le assunzioni facili; hanno gonfiato gli organici; non hanno messo in riscossione la TARSU. Perché non lo hanno fatto? Solo per clientela: non chiedere le tasse dovute ai cittadini diventa clientela per la prossima elezione.

Adesso, chi pagherà questo danno? Lo faranno i cittadini che sono stati presi in giro da questi stessi sindaci. Adesso i costi sono diventati altissimi, si sono triplicati, e pagheranno i lavoratori di quelle cooperative o i lavoratori assunti dalle agenzie interinali in periodi elettorali, con la promessa di un posto di lavoro. Lavoratori che adesso non potranno essere assunti. E voglio vedere questi sindaci ed amministratori che si sono sbracciati, durante le campagne elettorali, per provvedere alle

assunzioni di questo personale.

Abbiamo una grande scommessa e, se si chiede qualche giorno di riflessione, credo sia necessario concederlo perché - come ha detto qualche collega - occorre approfondire il disegno di legge e, piuttosto che partorire una legge che può creare qualche difficoltà, perdere qualche giornata in più può aiutarci certamente a renderlo un atto che può essere accolto dalla popolazione anche con grande entusiasmo. Infatti i cittadini vogliono che si tolga l’immondizia dalle strade, davanti alle case, davanti alle scuole, davanti ai negozi. E allora questa grande scommessa, assessore, ci vedrà sì protagonisti perché sappiamo che stiamo toccando interessi, grandi interessi - quello delle discariche gestite in una certa maniera, quello dei noli a caldo, quello delle assunzioni facili - e, quindi, sarà un tragitto pieno di ostacoli. A noi la capacità di dare una risposta seria perché sarà veramente un risultato importante se saremo capaci di rendere partecipi i siciliani in questo sforzo che il nostro Parlamento saprà fare...........

RUSSO Pietro Carmelo, assessore per l’energia e i servizi per la pubblica utilità.

Signor Presidente, mi pare che siano emersi spunti interessanti, peraltro, del tutto posti all’attenzione e cioè, in particolare, quello del maggiore coinvolgimento dei comuni e quello della salvaguardia finanziaria che, credetemi, è un incubo, che io ho, delle amministrazioni locali. Il problema però è che l’incubo del disastro finanziario dei comuni si sta trasferendo sulla Regione siciliana.
L’Aula è, ovviamente, sovrana! Io desidero semplicemente dirvi che alla presenza, fra gli altri, dell’onorevole Adamo, dell’onorevole Mineo, dell’onorevole Greco, alle ore 15.30 di questo pomeriggio, nella Sala Rossa, davanti a me c’erano dodici sindaci che urlavano come ossessi perché nell’ATO Palermo 1 vi è ancora una volta una situazione di grave pericolo per l’igiene e la sanità pubblica. Ancora una volta ho autorizzato la Regione siciliana ad “attingere alla cassa!”
Tutti voi sapete quello che significa. Significa, mandato allo scoperto. Ripeto, l’Assemblea è sovrana, ma io non potrò più autorizzare, in nessun modo, interventi di sostegno dei comuni rispetto alle esigenze di emergenza ambientale. Dall’assessorato all’economia mi comunicano che
la cassa non è più in condizione di reggere ulteriori accessi finanziari.

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 10 marzo 2010, alle ore 16.00 con il seguente ordine del giorno:

I - Comunicazioni

II - Discussione dei disegni di legge:

1) - “Ordinamento della professione di maestro di sci” (n. 491/A) (Seguito)

Relatore: on. Fagone

2) - “Gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati” (nn. 525-528/A) (Seguito)

Relatore: on. Mancuso

3) - “Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2010 e bilancio

pluriennale per il triennio 2010/2012” (nn. 470-470 bis)

4) - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2010” (nn. 471-471 bis)

Ordine del Giorno


Resoconto provvisorio


Video dalle ore 16:35

Nessun commento: