venerdì 16 aprile 2010

Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento




Aiuto, mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento

in Sotto le lenzuola

Gli estrogeni diffusi nei materiali e nell'ambiente hanno provocato negli ultimi 60 anni una riduzione della lunghezza media dell’organo genitale maschile, ma anche alcune modificazioni morfologiche del corpo degli uomini


Vietato per questa volta fare battute e ridere a denti stretti: quello della lunghezza del pene a riposo che si riduce è un problema reale. Secondo uno studio condotto dall'Università di Padova, infatti, negli ultimi 60 anni le "misure" dell'organo sessuale maschile a riposo sono diminuite di circa un centimetro. E causa ne è l'inquinamento ambientale che ha prodotto e produce alterazioni dell'equilibrio ormonale.

La ricerca è stata condotta prendendo in considerazione la media di 9,7 cm di lunghezza riportata dal rapporto Kinsey del 1948 e relativa a oltre 2.700 maschi (che va precisato, a onor del vero, erano americani e quindi forse non confrontabili al 100 per cento con quelli italiani) e quella di 8,9 cm rilevata in oltre 2000 diciottenni veneti dall'equipe del Centro regionale di crioconservazione dei gameti di cui è responsabile il patologo Carlo Foresta . «Diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e detergenti - ha spiegato il professor Foresta, in occasione del convegno in corso ad Abano Terme sulla Medicina della riproduzione - possono agire in due modi: riducendo l'attività degli ormoni maschili androgeni o mimando l'attività degli estrogeni femminili».

Ora: l'inquinamento ambientale inizia a creare danni all'apparato riproduttivo già nell'utero materno proprio perché altera l'equilibrio ormonale, riducendo, per l'appunto, l'attività degli androgeni che determinano la dimensione di pene e testicoli. «Ma il problema è anche un altro - ha spiegato ancora Foresta - perché un alterato equilibrio ormonale... determina anche modificazioni morfologiche del corpo maschile. L'armonia e le proporzioni del corpo, infatti, sono determinate dagli ormoni. I giovani del terzo millennio diventano più alti perché hanno le gambe sempre più lunghe. Questo è un altro effetto dello squilibrio ormonale da inquinamento».

E qui alzi la mano chi non ha mai pensato che le dimensioni del pene non fossero un problema, dal momento che stando a un reportage del magazine americano The Atlantic, le maggiori società produttrici di preservativi hanno smesso di mettere in commercio condom "small": è praticamente impossibile venderli. Segno (o illusione) forse che gli uomini americani siano tutti almeno normo-dotati? A quanto ha evidenziato la ricerca italiano forse le cose non starebbero proprio così, ma di sicuro per "invogliare" all'acquisto non servono le notizie pubblicate dalla rivista scientifica, Sexually Trasmitted Infections, la quale ha evidenziato che il 45% degli uomini utilizza preservativi troppo larghi, col rischio che si rompano o si sfilino durante il rapporto sessuale. No: ci vogliono stratagemmi per aggirare la psicologia maschile. Come per esempio ha fatto la LifeStyle che oggi vende condom "Snugger Fit" (cioè aderente), o la Trojan che furbescamente ha adottato misure simili a quelle dei caffè della famosissima catena americana di caffetterie: Regular, Large e Extra Large.

Forse, come suggerisce l'articolo del The Atlantic, quel 45% del sondaggio (cioè quelli che indosserebbero, se avessero il coraggio, una taglia small di preservativi) dovrebbe smettere di vergognarsi, e «pretendete che l'offerta di preservativi soddisfi davvero le vostre esigenze».


http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/aiuto-mi-si-e-ristretto-il-pene-colpa-inquinamento-misure-ormoni-ne2693.phtml


AMBIENTE. L’argomento ambiente a Isola delle Femmine è alla base della “carriera” politica dei nostri attuali amministratori oltre che di qualche funzionario comunale. Ne sanno qualcosa il nostro attuale “Sindaco” professore Gaspare Portobello l’attuale Assessore all’ambiente geologo dr. Marcello Cutino, il funzionario passato ad altri incarichi. Qualcuno deve poi DIRE ai cittadini dell'isola ecologica: I sondi Spesi, se ha mai avuto un collaudo e come mai non è funzionante. Mi rendo conto che le domande non sono nuove: le aveva già poste il suocero dell'"Assessore" geologo Cutino. Forse conviene non parlarne visto il progetto pizzerie della M.A.M. snc di cui è progettista l'attuale ex oppositore Vice Pres Del C.C. geom Vincenzo Dionisi.
Per Noi Cittadini l’ambiente l’abbiamo e continuiamo a subirlo in termini di salute, di livello della qualità della vita, della vivibilità e fruibilità delle bellezze naturali del nostro territorio. Questi Signori sono stati in grado di “avvelenarci” le nostre case, le nostre vite, le nostre amicizie le nostre istituzioni democratiche. Per avere delle risposte in tema di prevenzione e tutela della SALUTE siamo stati costretti a rivolgerci ad un Tribunale Amministrativo. Questi signori si sono fatti beffa dei cittadini celando la realtà, nascondendo i dati, stravolgendo i FATTI, denigrando le persone. Persino un’autorità come il dr. Vito Riggio ha dovuto constatare: “….su un tema così delicato come la sicurezza và condannata un’amministrazione che cambia idea continuamente”. Come Cittadini ci chiediamo : Ma il geologo "Assessore" Cutini Marcello come mai non parla più di Italcementi?
I temi da noi trattati nel tempo:
* Ambiente e qualita' della vita
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Il Vespro
* T.A.R.
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf

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