martedì 4 maggio 2010

A.T.O. DICHIARAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DEL GRUPPO RINASCITA ISOLANA

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1





Non sono IO il PUPO
Caricato da isolapulita. - Video notizie dal mondo.


AL SINDACO

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AL PRESIDENTE DEL C.C.

ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Oggetto: Mozione di solidarietà ai lavoratori della società ATO PA 1 e della società interinale Temporary. Dichiarazione consiliare.

Il Movimento Politico “Rinascita Isolana” ritiene doveroso stigmatizzare la responsabilità dell’Amministrazione Portobello in merito alla crisi finanziaria dell’ATO PA 1 e all’emergenza-rifiuti che ne costituisce l’inevitabile corollario.

La Servizi Comunali Integrati, che svolge l’attività di raccolta dei rifiuti solidi urbani negli enti locali consorziati, vede tra i propri soci anche il Comune di Isola delle Femmine ed il sindaco risulta pertanto essere un azionista della società: egli ha il diritto/dovere di nominare il Consiglio d’Amministrazione ed il Collegio Sindacale, di controllare l’operato del CdA ed il potere di approvare (o meno) i bilanci della S.C.I.

Il Presidente dell’ATO PA 1, Avv. Giacomo Palazzolo, ha più volte sottolineato come gli attuali problemi della società consortile siano determinati dalla carenza di liquidità dell’ente, che non riesce a recuperare i propri crediti vantati nei confronti dei Comuni consorziati: in estrema sintesi, il deficit di cassa non consente di pagare l’Amia per conferire i rifiuti raccolti alla discarica di Bellolampo, impedisce di ammodernare e mantenere sicuri ed efficienti i mezzi e gli impianti, non permette di corrispondere in modo regolare gli stipendi ai dipendenti.

Nel febbraio del 2009, l’ATO ha comunicato la situazione debitoria dei singoli Comuni nei suoi confronti, in forza delle fatture emesse al 30.10.2008. Dal seguente prospetto si evince non soltanto che Isola delle Femmine deve alla società consortile più di 2.600.000 €, ma, particolare sconcertante, presenta un’esposizione debitoria pro-capite di 426 €, pari al doppio del debito pro-capite dei cittadini di Partinico e Carini, che la seguono in questa vergognosa classifica.

DEBITI DEI COMUNI VERSO ATO RIFIUTI PA 1

Comune Debito Abitanti Debito pro capite

Balestrate Euro 498.277,28 5.693 87,52 euro

Borgetto Euro 285.713,38 6.242 45,77 euro

Capaci Euro 2.016.337,84 10.164 198,38 euro

Carini Euro 5.944.889,25 25.730 231,05 euro

Cinisi Euro 1.057.430,32 10.253 103,13 euro

Giardinello Euro 99.761,18 1.900 52,50 euro

Isola Euro 2.646.079,79 6.208 426,24 euro

Montelepre Euro 673.158,05 6.168 109,14 euro

Partinico Euro 6.973.734,81 31.003 224,94 euro

Torretta Euro 171.982,85 3.468 49,59 euro

Trappeto Euro 346.057,52 2.770 124,93 euro

COMPLESSIVO DEI DEBITI CHE L’ATO DEVE INCASSARE DAI COMUNI

Comuni Ato Euro 20.713.421,47 109.599 188,99 euro

Sembrerebbe quindi aver ragione il Presidente Palazzolo: i Comuni morosi hanno causato il collasso finanziario dell’ATO – PA 1, che si è trovata nell’impossibilità di garantire l’efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti.

Del resto, ulteriori dati confermano – con riferimento a Isola delle Femmine - la tesi del CdA della società consortile:

  1. Il sindaco Portobello, socio della Servizi Comunali Integrati, ha approvato il bilancio desercizio, confermando pertanto la veridicità del relativo contenuto si legge infatti che il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società - ed in particolare dellassunto in forza del quale lente vanta crediti per € 31.083.144 verso i Comuni fruitori dei servizi (2008-2009).
  2. Dal 2006 ad oggi il sindaco e gli assessori Impastato/Cutino non hanno mai richiesto le dimissioni dei membri del Consiglio dAmministrazione, così legittimando il loro operato e riconoscendo la loro sostanziale irresponsabilità per la crisi dellente.
  3. LAmministrazione di Isola delle Femmine ha prima sottoscritto transazioni con lATO PA 1 per il rientro dalla propria posizione debitoria in seguito al decreto ingiuntivo del 7.04.07, poi, a transazione in corso, ha proseguito a non pagare i corrispettivi per i servizi prestati dalla società consortile esponendosi ad una seconda ingiunzione di pagamento (12.02.09) per circa 2 milioni di euro.

L’Amministrazione Portobello ripete da mesi di esser tenuta a versare all’ATO esclusivamente quanto previsto dal Piano Industriale sottoscritto nel 2005 (circa 850.000 euro annui) e non quanto richiesto dalla società per la prestazione dei propri servizi (circa 1,5 milioni di euro annui): orbene, ciò non soltanto contraddice la direttiva del Presidente della Regione prot. N. 11524 del 07.12.09 – che richiama espressamente l’art. 21, c. 17 della L.R. n. 19/2005 in forza del quale I Comuni hanno l’obbligo di intervenire finanziariamente al fine di assicurare l’integrale copertura delle spese per la gestione integrata dei rifiuti sussidiariamente alla propria società d’ambito, istituendo in bilancio apposito capitolo di spesa con adeguata dotazione -, ma stride gravemente col comportamento tenuto dal sindaco in questi anni.

Se avesse ragione il sindaco, in corrispondenza di ognuna delle fatture emesse dall’ATO – PA 1 dal 2006 ad oggi nei confronti del Comune di Isola delle Femmine dovremmo ritrovare una liquidazione ovvero una contestazione, tertium non datur.

Se avesse ragione il sindaco, dovremmo disporre di centinaia di richieste di dimissioni presentate dal nostro Comune nei confronti degli incapaci amministratori della società consortile!

Se avesse ragione il sindaco, dovremmo vederlo al fianco dei dipendenti dell’ente, per rivendicare il loro diritto al lavoro e alla retribuzione.

Se avesse ragione il sindaco, dovremmo assistere ad una costante rivendicazione del rispetto della Carta dei Servizi da parte dell’ATO, piuttosto che alla stucchevole marcia degli accattoni che va in scena a settimane alterne alla Provincia e alla Regione.

Se avesse ragione il sindaco, dovremmo aver prova di sue dichiarazioni vibranti in sede di approvazione dei bilanci della società d’ambito.

Purtroppo nulla di tutto ciò è mai avvenuto, e a buon diritto l’on. Apprendi all’ARS ha sottolineato come la gran parte dei SINDACI non sono solo complici, ma ARTEFICI del disastro degli ATO. I SINDACI che sono stati nei Consorzi sono stati essi stessi ATTORI dei disastri degli ATO. Per i danni da loro causati ora PAGHERANNO I CITTADINI che sono stati PRESI IN GIRO DA QUESTI SINDACI.

E l’assessore regionale Russo è stato ancor più esplicito ricordando di esser stato costretto ad attingere alle casse regionali da dodici sindaci dell’ATO – PA 1 urlanti come ossessi, e di rifiutarsi di autorizzare in futuro interventi di sostegno a questi Comuni.

La realtà cui assistiamo è quella di un Paese periodicamente sommerso dai rifiuti, di un’Amministrazione che continua a sprecare denaro pubblico per spese legali ed ordinanze emergenziali, di un sindaco ed un assessore incapaci di cogliere le ragioni dei lavoratori e di assumersi le responsabilità del caso.

In campagna elettorale vi siete resi ridicoli inneggiando allo sviluppo sostenibile: in soli 8 mesi avete coperto il Paese di cemento e rifiuti; partorito concessioni edilizie ed abolito la raccolta differenziata; sperperato migliaia di euro per ronde amatoriali e professionali barbecue e tagliato la spesa per servizi essenziali!

Sostituire il geometra Impastato col nipote Cutino non è stato sufficiente, si è semplicemente passati da compasso e squadra a fotocamera e querele.

Ha proprio ragione il Presidente Giucastro quando afferma che sino al 2003 Isola delle Femmine era linda e vivibile, ma forse non occorre la riforma degli ATO per risolvere l’emergenza rifiuti, basta cambiare sindaco.

Isola delle Femmine, 08.04.2010 I consiglieri comunali




Ndrangheta: cosca condiziono' elezioni comunali, 9 condanne

30 aprile 2010
Palmi.
L'ex sindaco di Seminara, Antonio Pasquale Marafioti, e l'ex vicesindaco, Mariano Battaglia, sono stati condannati dalla Corte d'assise di Palmi...





...assieme al boss, Rocco Antonio Gioffrè, e ad alcuni esponenti dell'omonima cosca. Nove le persone condannate complessivamente nell'ambito del processo. Uno soltanto l'imputato assolto, Antonino Tripodi. Per tutti l'accusa era quella di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al condizionamento delle elezioni amministrative svoltesi nella cittadina calabrese nel maggio del 2007. Secondo quanto è emerso dall'inchiesta, Rocco Antonio Gioffrè, di fronte alla possibilità che venissero predisposte due liste per le elezioni comunali, una capeggiata da Marafioti e l'altra da Battaglia, convocò i due politici in una sua tenuta e impose loro di superare le divisioni e di presentare un'unica lista con candidato a sindaco Marafioti. Lista nella quale venne candidato anche un nipote del boss. La Corte d'assise, presieduta da Maurizio Salomone, ha condannato Rocco Antonio Gioffrè a sette anni; Antonio Pasquale Marafioti a sei anni e sette mesi; Carmelo Antonio Maria Buggè e Mariano Battaglia a sei anni. Condannati anche ha condannato Vittorio Vincenzo, Antonino, Vincenzo, Domenico Gioffre e Adriano Gioffrè a cinque anni e sei mesi. La pubblica accusa era sostenuta dal pm Roberto Di Palma, pm della Dda di Reggio Calabria, che aveva chiesto pene più pesanti anche per inquinamento del voto.

ANSA



Incredibile!!!!!!!!

il Ns. Sindaco invece di replicare alle accuse a lui rivolte e rasserenare i cittadini portandoli a conoscenza del suo operato, si difende querelando Pino che non fa altro che riportare i fatti.

Mesi e mesi abbiamo letto manifesti per tutto il paese che accusa il Sindaco e la sua Amministrazione di fatti pesanti e sconcertanti.

Mesi e mesi attendiamo una risposta. Nulla.

Invece ha avuto la felice idea di querelare Pino che a mio parere non ha fatto altro che riportare i fatti accaduti in questi ultimi mesi invitandolo a sua volta a dimostrare il contrario.

E lui per dimostrarlo lo querela!!!!!!!!!!!

Vorrei ricordare al Ns. Sindaco che

La libertà di stampa è una delle garanzie che un governo democratico, assieme agli organi di informazione (giornali, radio, televisioni, provider internet) dovrebbe garantire ai cittadini ed alle loro associazioni, per assicurare l’esistenza della libertà di parola e della stampa libera, con una serie di diritti estesi principalmente ai membri delle agenzie di giornalismo, ed alle loro pubblicazioni.

Si estende anche al diritto all’accesso ed alla raccolta d’informazioni, ed ai processi che servono per ottenere informazioni da distribuire al pubblico.

In Italia la libertà di stampa è sancita dall’Art. 21 della Costituzione.

Le opinioni espresse, con cui qualcuno sarà d’accordo, altri no, discutiamone civilmente, partendo dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose” Siamo con te Pino.

Fabio Solina 30 Aprile 2010

La solidarietà dalle Valle dei Templi



Professore Gaspare Portobello and Company.....


COMMENTI PREVENUTI AL BLOG STUPIDI CHE DIMOSTRANO LA MANCANZA DI EDUCAZIONE AL CIVILE E SERENO DITATTITO E CONFRONTO

COMMENTI PERVENUTI AL BLOG INTELLIGENTI CHE RIESCONO A DARE UNA LEZIONE DI VITA E DI CIVILTA'

POVERA ISOLA ha detto...

SOLINA...SOLONE...O...SOCRATE MAH................POVERA ISOLA

03 maggio 2010 12.29


« La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi. »
(Solone)
Nella lingua italiana, per estensione, si può indicare come "un Solone" un uomo giusto e saggio, ma in senso ironico.
Nella lingua italiana per "povero/a" si indica anche una persona meschina, miserabile, misera. Non mi riferisco certamente a ISOLA ma a te che non hai il coraggio neanche di firmare con il tuo nome e cognome.
Fabio Solina

05 maggio 2010 00.03

Fabio ha detto... a POVERA ISOLA

Dai suoi commenti che arrivano e che giustamente non pubblicati perchè contengono espressioni volgari che le si addicono (POVERA ISOLA), mi ricorda una persona nota nel paese che fino a poco tempo fa ci invitava a pubblicare documenti in suo possesso che accusavano le malefatte dell'Amministrazione senza però che venisse pubblicato il suo nome e cognome. Anzi più volte ci hai invitato di pubblicare come se l'iniziativa fosse nostra. E' il primo adesso a riferire che Pino pubblica opinioni che appartengono ad altri. Ovviamente non è così. Vorrei sapere se questa persona è disposta a pubblicare............ah dimenticavo che adesso fa parte dell'Amministrazione, sa ci speravo, sarà per la prossima volta. Riferisce che siamo in pochi, mi sa che rimarrà sorpreso ma comunque meglio pochi ma educati che molti ineducati. Ciao POVERA ISOLA

Fabio Solina
06 maggio 2010 06.23


fabio dice ha detto...
fabiosolone a detto una fessera condita di falsita ec..ecc.ecc..
06 maggio 2010 11.44



Anonimo ha detto...

dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose”

paragonare voltaire con pino e solino siamo alle comiche perchè un grande libero pensatore e uguale a due mentecatti trasformisti che sputano sentenze e infaamie ce ne vuole ad essere a dichiararsii sfacciatamente a difenderescelte faziose e di parte
CREDETE CHE GLI ISOLANI SINO STUPIDI O ASPETTAVAMO VOI PER RIFONDARE ISOLA E GLI ISOLANI
FASTA FOTOGRAFARE CON CHI VI ACCOMPAGNATE POLITICAMNET A ISOLA
PER CAPIRE CHI E CHE COSA VI MUOVE
PER DENIGRARE LA GRAVA GENTE DI ISOLA. SOLO VOGLIA DI POTERE MESCHINO... E....NTERCETTAZIONI..

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Anonimo ha detto...

dalle parole di Voltaire:

“Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose”

paragonare voltaire con pino e solino siamo alle comiche perchè un grande libero pensatore e uguale a due mentecatti trasformisti che sputano sentenze e infaamie ce ne vuole ad essere a dichiararsii sfacciatamente a difenderescelte faziose e di parte
CREDETE CHE GLI ISOLANI SINO STUPIDI O ASPETTAVAMO VOI PER RIFONDARE ISOLA E GLI ISOLANI FASTA FOTOGRAFARE CON CHI VI ACCOMPAGNATE POLITICAMNET A ISOLA
PER CAPIRE CHI E CHE COSA VI MUOVE
PER DENIGRARE LA GRAVA GENTE DI ISOLA. SOLO VOGLIA DI POTERE MESCHINO... E....NTERCETTAZIONI..


Anonimo ha detto...

Ma questo signore conosce il significato di omertà?:
"Solidarietà interessata fra membri di uno stesso gruppo o ceto sociale che coprono le colpe altrui per salvaguardare i propri interessi."
E sarebbe il Sig. Solina?
Mi faccia il piacere. Lei deve avere il coraggio di scrivere con nome e cognome. Se no lei non solo è omertoso ma anche un vigliacco.
L'Articolo scritto dal Sig. Solina a mio parere era per salvaguardare la libertà di stampa e proporre un dibattito civile ed educato. Come sempre si travisa il tutto. Dice fesserie? Ma se si comportano tutti così per salvaguardare interessi personali. Qual'è la novità? Pino, Fabio el'intero Comitato, io vi sostengo. Tengo l'Anonimato fino a che gli altri non si svelano. Scusatemi per questo.

08 maggio 2010 01.48
Elimina
Anonimo Anonimo ha detto...

CARO ANONIMO IL VIGLIACCO E LEI PERCHE DIFENDE DUE PERSONE CHE PARLANO DI CONFRONTO CIVILE QUANTO NEL BLOG SCRIVONO ARTICOLI DIFFAMATORI ARTICOLI CON DOPPIO SENSO PER TRARRE IN INGANNO CHI LEGGE SPARGENDO LETAME SU ISOLA E GLI ISOLANI PARLANDO DI MAFIA CHE A ISOLA NON C'E
E SE SANNO QUALCOSA VADANO NELLE SEDI OPPORTUNE E NON FARE I PIAGNONI E VITTINE QUANDO SONO DENUNCIATI QUESTI SIGNORI NON HANNO LE OO
E ORA FINITELA DI INFAGARE ISOLA E E GLI ISOLANI
SE NON VI PIACE NON VI OBBLIGA NESSUNO A STARCI E MICA VE LO HA SCRITTO IL DOTTORE PER CURARE LE VOSTRE FALSITA

08 maggio 2010 11.36









*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Bilancio di previsione 2010 proroga al 30 giugno
*La solidarietà dalle Valle dei Templi
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*SEQUESTRATE LE SCHEDE ELETTORALI
*CONSULENZE e..............
*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative *Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Angela Corica
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991
*U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7
*Ingegnere Francavilla Stefano
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Ingegnere Lascari Gioacchino
*Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici
*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari
*Consulenti Geologi Eletti
*Dr. Marcello Cutino geologo
*Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI
*Minagra dr. Vincenzo Biologo
*Minagra dr. Vincenzo Consulente ambientale del Sindaco Portobello
*Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra
*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello
*I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI
*Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Cantiere Lavoro all’isola ecologica
*Isola ecologica
*Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……
*Architetto Licata
*Restauro Torre
* Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento


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*C.V. Sig.ra Pirrone Nunzia Responsabile Settore Amministrativo e del Settore Servizi Sociali.
*C.V. Rag. Fontanetta Biagio Responsabile Settore Economico-finanziario e del Settore Personale.
*C.V. Arch. D'Arpa Sandro Responsabile Settore Urbanistica e del Settore Lavori Pubblici.
*C.V. Dott. Croce Antonio Responsabile Settore Vigilanza (Polizia Municipale).
*C.V. Sig. Tricoli Antonino Responsabile Settore Attività Produttive, Tributi ed Acquedotto

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