martedì 25 maggio 2010

Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*ATO IDRICO PA 1 Assemblea 7 8 giugno 2010
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*FEDERALISMO Demaniale
*Piccolo apologo sul paese illegale
*Indagato il sindaco Cammarata per la discarica di Bellolampo
*Sicilia i Termovaloroizzatori "puzzano" di mafia




Cementifici Economia Lavoro salute e Ambiente
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Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
di Gilberto Muraro
Dopo la bocciatura del revamping da parte del consiglio comunale, sul rinnovamento del cementificio di Monselice, serve innanzitutto una seria analisi economica. Se sul piano economico si dovesse concludere che tale ipotesi contrasta con la prospettiva dello sviluppo turistico e che quest’ultima è la scelta più promettente per l’economia della zona, si sarebbe alla fine dell’analisi e si dovrebbe solo studiare quando chiudere gli impianti esistenti.

Se sul piano economico dovesse invece sopravvivere la prospettiva del cementificio, occorrerebbe un supplemento di indagine. Si dovrebbe infatti valutare se il guadagno economico giustifichi oppure no l’impatto ambientale, perché la tutela dell’ambiente naturale, in particolare di un ambiente prezioso come quello dei Colli Euganei, potrebbe ben giustificare la rinuncia al vantaggio occupazionale. Sono indagini difficili, in particolare la seconda che deve esprimere valutazioni in campo ambientale; ma lo sviluppo della «analisi costi benefici» negli ultimi decenni assicura la possibilità di arrivare a stime accettabili.

Non avendo svolto alcuna indagine del genere, lo scrivente si guarda bene dal prendere posizione. E tuttavia c’è un contributo importante sul piano del metodo che si può proporre anche nell’i gnoranza dei dati specifici. Riguarda l’assioma, perché come tale viene presentato in tutti gli articoli sin qui letti sul tema, secondo cui un camino (in realtà una poderosa e articolata torre) di 120 metri è un insulto estetico: insulto intollerabile per molti, per i quali, detto questo, è detto tutto; e insulto astrattamente tollerabile per gli altri, ma sempre dato negativo, da giustificare con dimostrati vantaggi di diversa natura. Va detto invece che tale assioma è falso. Non che si possa cadere nel ridicolo dell’assioma contrario, secondo cui ogni manufatto è un abbellimento. Semplicemente, bisogna distinguere. Ci sono manufatti sciatti e informi, nei cui confronti la reazione negativa è generale (anche se non ha impedito il generale degrado del paesaggio veneto nella seconda metà del Novecento).
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Ma ci sono interventi, anche vistosi e violenti, che hanno una loro intrinseca personalità architettonica, nei cui confronti bisogna ammettere la legittimità di gusti e pareri diversi. Alla fine si dovrà effettuare una scelta, ma consapevoli della sua opinabilità e quindi nel rispetto delle opinioni sacrificate. Qualche illustre esempio a chiarimento (si parva licet...). E’ rispettabile la tesi di chi pensa che il Golden Gate abbia distrutto l’incomparabile bellezza della baia di San Francisco, che il Ponte Europa abbia spezzato le armoniose curve delle Alpi vicino a Innsbruck, che in generale i viadotti autostradali e ferroviari siano una ferita al paesaggio, che la Torre Eiffel, per citare la controversia storica più nota, sia un pretenzioso ammasso di ferraglia che si distingue solo per la sua volgarità tra le composte linee dell’architettura parigina; e infine, venendo a casa nostra, che il Memoriale per l’1 1 settembre 2001 di Daniel Libeskind sia fuori luogo nella piccola golena di Porte Contarine a Padova. Ma pretendo rispetto anche per coloro, tra cui mi colloco, che giudicano che tali interventi abbiano aggiunto bellezza ai luoghi e regalato ulteriori emozioni allo spettatore, al di là di ogni giustificazione economica o comunque pratica (non c’era altro posto per il Libeskind, ho sentito dire; invece, è proprio lì che sta bene, perché è il contrasto tra la linea morbida della golena e il profilo tagliente dei pannelli verticali, che dialogano con gli edifici retrostanti e la cupola del Carmine, che lo rende particolarmente suggestivo).

E allora non condanniamo a priori una torre di 120 metri che, trovando l’architetto adeguato, potrebbe essere attraente e creare, da vicino e da lontano, mille prospettive nuove con il profilo dolce dei Colli, diventando un altro segno significativo della capacità dell’uomo di arricchire anziché depauperare la bellezza della natura. E magari sarebbe l’occasione per far tornare a lavorare da noi Libeskind (o altro artista ugualmente bravo, e ne abbiamo anche in Italia).
(24 maggio 2010)




Cementifici Economia Lavoro salute e Ambiente
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AMBIENTE. L’argomento ambiente a Isola delle Femmine è alla base della “carriera” politica dei nostri attuali amministratori oltre che di qualche funzionario comunale. Ne sanno qualcosa il nostro attuale “Sindaco” professore Gaspare Portobello l’attuale Assessore all’ambiente geologo dr. Marcello Cutino, il funzionario passato ad altri incarichi. Qualcuno deve poi DIRE ai cittadini dell'isola ecologica: I sondi Spesi, se ha mai avuto un collaudo e come mai non è funzionante. Mi rendo conto che le domande non sono nuove: le aveva già poste il suocero dell'"Assessore" geologo Cutino. Forse conviene non parlarne visto il progetto pizzerie della M.A.M. snc di cui è progettista l'attuale ex oppositore Vice Pres Del C.C. geom Vincenzo Dionisi.
Per Noi Cittadini l’ambiente l’abbiamo e continuiamo a subirlo in termini di salute, di livello della qualità della vita, della vivibilità e fruibilità delle bellezze naturali del nostro territorio. Questi Signori sono stati in grado di “avvelenarci” le nostre case, le nostre vite, le nostre amicizie le nostre istituzioni democratiche. Per avere delle risposte in tema di prevenzione e tutela della SALUTE siamo stati costretti a rivolgerci ad un Tribunale Amministrativo. Questi signori si sono fatti beffa dei cittadini celando la realtà, nascondendo i dati, stravolgendo i FATTI, denigrando le persone. Persino un’autorità come il dr. Vito Riggio ha dovuto constatare: “….su un tema così delicato come la sicurezza và condannata un’amministrazione che cambia idea continuamente”. Come Cittadini ci chiediamo : Ma il geologo "Assessore" Cutini Marcello come mai non parla più di Italcementi?
I temi da noi trattati nel tempo:
* Ambiente e qualita' della vita
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Il Vespro
* T.A.R.
*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf



Monselice PAESAGGIO TERAPEUTICO
Pubblicato da Redazione Web
20.05.2010

PAESAGGIO TERAPEUTICO (Therapeutic Landscape) paesaggio per il Ben-Essere dell'uomo

Clicca per ingrandire

Sollecitato da una suggestiva intuizione del Consigliere Miazzi, nell'individuare la possibilita' di spostare il Nuovo Ospedale Unico (ancora da realizzare) dall'attuale sito previsto all'area Italcementi l'Arch. Arnaldo Merlin, componente della Commissione Edilizia Comunale di Monselice nonche' gia' Assessore all'Urbanistica del Comune di Baone (2006-2009), ha trovato modo di approfondire tale sollecitazione. Con le premesse che si sono imposte a seguito di talune prese di posizioni attorno al progetto di Revamping, in particolare, la Mozione comune promossa dai 27 Sindaci del territorio che si oppongono a siffatto progetto, la Delibera emanata dall'Ente Parco Colli che stabilisce la rilocalizzazione dei cementifici conformemente al Piano Ambientale attraverso un Accordo di Programma Regionale, le motivate critiche avanzate dai piu' diversi rappresentanti della politica locale e dalle diverse associazioni ambientaliste e di categoria, l'Arch. Merlin condivide l'impostazione che tutto cio' potrebbe trasformarsi in una grande opportunita' per il futuro di questo territorio. Sviluppando un ragionamento strutturato e graduale dice: 'prima di tutto, per garantire il valore commerciale dell'area, immaginiamo l'attuale sito destinato al Nuovo Ospedale Unico trasformato per ospitare un grande polo sportivo intercomunale Este-Monselice, con piu' campiu' da calcio, rugby, tennis, atletica e altro ancora che, assieme al vicino palazzetto dello sport recentemente inaugurato, rappresenterebbero un vero punto di eccellenza territoriale'. Poi: 'immaginiamo l'area Italcementi delle dimensioni di 654.000 mq, inserita all'interno del Parco Colli, favorita come nessuna altra area per posizione strategica nella possibilita' di offrire importanti servizi primari a scala territoriale data dalla vicinanza della S.S n. 10, della stazione ferroviaria sulla linea (PD-BO), della SS 16 e delle ulteriori importanti infrastrutture come la nuova SS 10 (in parte ancora da realizzare) oltre la prevista rete del sistema metropolitano regionale di superficie'.

E ancora: 'immaginiamo la stessa area inserita all'interno di un grande progetto integrato da definirsi sulla base del paradigma del 'Paesaggio Terapeutico' (come talune esperienze del nord Europa e anche italiane dimostrano), dove sia possibile collocare non solo il Nuovo Ospedale Unico ma, con esso, anche ulteriori strutture affini e compatibili, che possano originare uno dei piu' grandi ed evoluti 'Distretti della salute e del paesaggio'.

L'ipotesi elaborata dall'Arch Merlin a scopo dimostrativo, mette l'accento sulla potenzialita' soprattutto economiche che tutta l'area Italcementi potrebbe rappresentare dato il suo contesto, evidenziandole con l'inserimento nell'area stessa di alcuni edifici-funzione a dimostrazione della concretezza della proposta.

Al Nuovo Ospedale Unico vengono associati, come esempio, altri edifici quali: un centro di riabilitazione (tipo per malattie degenerative); una clinica specialistica (tipo clinica odontoiatrica low cost); delle strutture ricettive per un Turismo terapeutico (alberghi e SPA); un'area residenziale con parte commerciale-direzionale a scala urbana e, il tutto, immerso nel verde con aree a parco aventi percorsi riabilitativi predisposti per la pratica dell'Ecoterapia, dell'Ecoeducazione, dell'Orticoltura e del Giardino praticati a scopiu' terapeutici.

Perche' Paesaggio Terapeutico? 'Perche' in generale e in tale contesto la cura viene intesa come pratica che mira a dare supporto alle persone tramite attivita' educative e terapeutiche direttamente connesse con l'ambiente. Con questa innovazione progettuale si tendera' cosi' alla valorizzazione degli spazi e del paesaggio come strumento attraverso il quale migliorare l'efficacia dei trattamenti riabilitativi'.

In termini economici, quali potrebbero essere gli effettivi vantaggi per la societa' Italcementi? 'E' chiaro che la risposta e' implicitamente collegata all'operazione economica complessiva che si determinerebbe in funzione degli obiettivi posti dalle Parti coinvolte con l'eventuale Accordo di Programma. Ma, prospettando una variazione della destinazione d'uso dell'area con questa ipotesi e applicandole un indice di edificabilita' territoriale minimo di 1mc/mq, si raggiungerebbe una potenzialita' edificatoria pari ad un volume di c.ca 640.000 mc che, tradotto in termini commerciali, potrebbe capitalizzare un valore venale oscillante dai 64 ai 77 milioni di Euro (facendo riferimento ad un prezzo di mercato di 100,00/120,00 Euro/mq - ante urbanizazione) . Infine, se al valore dell'area conseguibile con il cambio di destinazione d'uso per l'attuazione del supposto 'Paesaggio Terapeutico' aggiungiamo anche il valore delle attivita' immobiliari atte alla realizzazione degli interventi ivi indicati si generera' un significativo giro di affari che, con l'indotto, potrebbe collocarsi tra i 400 ai 450 milioni di Euro da fare risultare ancora piu' evidente il lauto ritorno economico complessivo. A questo punto diventerebbe quasi superfluo affermare che non ci sara' alcuna perdita dei posti di lavoro, anzi, si aprirebbe un panorama con alcune centinaia di nuove assunzioni all'orizzonte'.

MONSELICE
Le parrocchie contro il revamping
"Manca un progetto condiviso
"
Il mondo cattolico prende posizione sul progetto di ristrutturazione del cementificio Italcementi con un documento che sta circolando nelle parrocchie della Bassa padovana. Il Carmine: "E’ limitante e pericoloso seguire i piani di un unico soggetto. E' il tempo di scelte radicali, che liberino nuove energie e consentano di ridare vita a un territorio già fortemente sfruttato"
di Francesca Segato

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MONSELICE. Non ci sono solo i 27 sindaci. A scandire la seria preoccupazione sul progetto di ristrutturazione del cementificio Italcementi, scende in campo il mondo cattolico, con un documento che sta circolando nelle parrocchie della Bassa padovana. La prima a mettere nero su bianco questa preoccupazione è stata la parrocchia del Carmine, con una nota già protocollata in Comune.
La nota è indirizzata alla presidente della Provincia, alla presidente del Parco, al sindaco, alla Giunta, a tutti i consiglieri comunali, e al presidente della Regione. E’ firmata dal parroco e dal Consiglio Pastorale. E condivisa dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro.

Il documento. Intitolato 'Lo sviluppo del territorio e i valori cristiani', è di due pagine e non lascia dubbi su quale sia il comune sentire nella parrocchia del Carmine. Quella che si trova a 300 metri dallo stabilimento Italcementi. Due pagine che esprimono "viva preoccupazione" per le scelte in atto. Definiscono "limitante e pericoloso" assecondare un progetto di un singolo operatore, senza una vera progettualità. Reclamano a gran voce una diversa visione di sviluppo, e chiedono alla politica di riappropriarsi del suo ruolo: servire il bene comune, governando le scelte economiche.

I valori. Per il Consiglio Pastorale del Carmine, i progetti in itinere definiscono "ulteriori, invasive ipotesi evolutive per un vasto territorio intercomunale". Di qui la necessità di richiamare i valori cristiani di riferimento per lo sviluppo territoriale nella salvaguardia del bene comune. La cui "grammatica" è indicata da Giovanni Paolo II nella Centesimus Annus, con il nome di "ecologia umana". "Riteniamo fortemente limitante e potenzialmente pericoloso assecondare tout court le richieste unilaterali di singoli operatori economici, senza avere preventivamente delineato, a livello politico, una progettualità a lungo termine, condivisa, vincolante, e ancorata ai valori sopra richiamati" scrive il Consiglio Pastorale. "Questa situazione deve essere colta come una grande occasione per ripensare una crescita economica, civile e sociale, in grado di promuovere, attraverso l’e laborazione di un nuovo piano di sviluppo dell’area, maggiore occupazione, mediante la valorizzazione di settori tecnologici, paesaggistici ed ambientali che esaltino le peculiarità di questo territorio. La politica, nella sua più virtuosa espressione di servizio al bene comune, deve riappropriarsi del ruolo di governo delle scelte economiche".

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L’appello. "E’ questo il tempo di scelte radicali, che liberino nuove energie e consentano di ridare vita ad un territorio già fortemente sfruttato. Non possiamo assumerci la responsabilità di far pagare questa nostra inerzia alle generazioni future. Pertanto chiediamo con forza alla Politica tutta, che si mettano in campo senza indugio, con viva coscienza e profonda onestà, tutte le risorse tecniche, scientifiche, politiche, amministrative, ampiamente disponibili nel nostro territorio, per addivenire ad un tavolo di confronto aperto, che con franchezza, trasparenza, verità e mitezza delinei uno scenario di futura evoluzione rispettoso della persona, della sua salute, dell’a mbiente, adoperandosi per definire alternativi e concreti percorsi di sviluppo occupazionale. Con viva preoccupazione per le scelte in atto - conclude il Consiglio Pastorale - seguiamo attentamente l’e volversi dei fatti". La lettera verrà pubblicata integralmente domenica sulla Difesa del Popolo, accompagnata da una riflessione del direttore Guglielmo Frezza. E’ già stata trasmessa alle parrocchie dei vicariati di Monselice, Este, Conselve e Montagnana.

(21 maggio 2010)






Notizie su: Italcementi, Qualità dell'aria, Salute, Occupazione, Autorizzazione Integrata Ambientale, Pet-coke, Aziende Insalubri, Ricorso al T.A.R., A.R.P.A.,Vigili Urbani, IPPC, Inquianmento delle falde acquifere, Cromo Esavalente, Centraline per il contro della qualità dell'aria, Mercurio, Zinco, Tumori, Crisi economica e Ripercussioni sulle aziende cementifere, Ristrutturazione Italcementi, Revamping, Rappresentanze Sindacali, Legambiente, Calusco d'Adda, La vita in diretta, S.I.C. e Z.P.S., Regione, Ente minerario, Denunce, querele, esposti, Portobello, Cutino, Licenza carbonile Raffo Rosso, Capannone su via libertà, Sviluppo Turistico di isola delle Femmine, Responsabilità sociale della Italcementi nei confronti della comunità isolana..........:

Italcementi Economia e Ristrutturazione

*ITALCEMENTI LAVORO SALUTE e SVILUPPO
*Italcementi Le Parrocchie contro il revamping
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri

*T.A.R.
*Ambiente e politica ad Isola delle Femmine
*Il Vespro





*DISTRIBUTORE BENZINA AL PORTO DI ISOLA?

*I TURISTI SCAPPANO DA ISOLA DELLE FEMMINE

SICILIA RIFIUTI: ** Rifiuti in Sicilia, un dossier anonimo

*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss


*
Isola Pulita

*
Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010

*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello


Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010

Sicilia Mafiopoli: ** IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........

*
Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"

*
Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010

*Arrestato Il Sindaco è accusato di peculato, falso, abuso d'ufficio, truffa aggravata e violazioni al Testo unico in materia edilizia


*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI

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Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi

*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli

*
Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato

*
Bilancio di previsione 2010 proroga al 30 giugno

*La solidarietà dalle Valle dei Templi


*Morte di un Siciliano

*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1?
Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........

*SEQUESTRATE LE SCHEDE ELETTORALI

*
CONSULENZE e..............

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune

*Angela Corica

*LA CRICCA DEGLI APPALTI

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa

*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE

*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*
Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991

*
U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7

*
Ingegnere Francavilla Stefano

*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO

*
Ingegnere Lascari Gioacchino

*
Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici

*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari

*C
onsulenti Geologi Eletti

*
Dr. Marcello Cutino geologo

*
Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI

*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato

*
Minagra dr. Vincenzo Biologo

*Minagra dr. Vincenzo Consulente ambientale del Sindaco Portobello

*
Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra

*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello

*
I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI

*
Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo


*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........

*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO

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Cantiere Lavoro all’isola ecologica

*Isola ecologica

*
Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……

*
Architetto Licata

*Restauro Torre

*
Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana


*Accesso agli Atti Dichiarazione Redditi Amministratori

*Isola delle Femmine CARTA DEI VALORI "Servire il Paese"

*Interrogazione Parlamentare su infiltrazione mafiosa a Isola delle Femmine

*Esposto Denuncia Corte dei Conti e Assessorato per danni ERARIALI

*Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento

*Raccolte 350 firme dei pescatori contro l’installazione del distributore al porto

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*Gestione Porto Ordinanza Capitaneria 20/08

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*Geometra Impastato Giovanni da Assessore LLPP a Consulente del Sindaco

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*C.V. Dott. Scafidi Manlio Segretario Generale.

*C.V. Sig.ra Pirrone Nunzia Responsabile Settore Amministrativo e del Settore Servizi Sociali.

*C.V. Rag. Fontanetta Biagio Responsabile Settore Economico-finanziario e del Settore Personale.

*C.V. Arch. D'Arpa Sandro Responsabile Settore Urbanistica e del Settore Lavori Pubblici.

*C.V. Dott. Croce Antonio Responsabile Settore Vigilanza (Polizia Municipale).

*C.V. Sig. Tricoli Antonino Responsabile Settore Attività Produttive, Tributi ed Acquedotto

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