venerdì 21 maggio 2010

DISTRIBUTORE BENZINA AL PORTO DI ISOLA?

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime


Complimenti al "Sindaco"

Complimenti all'"Assessore" giallo verde arancione

Complimenti al "Presidente" della Commissione Ambiente arancione verde giallo

Scurdammoce 'o passato... non si poteva fare di più COMPLIMENTI SIGNORI!



COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA di PALERMO –

III SERVIZIO – I SERVIZIO: Urbanistica ed Edilizia Privata

CONCESSIONE EDILIZIA N. 11 DEL 20/05/2010

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.

Vista la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la Legge n. 10 del 28/01/1977;

Vista il D.M. LL.PP. del 10/05/1977;

Vista la Legge n. 457 del 05/08/1978;

Vista la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978;

Vista la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981;

Vista la L.R. n. 4 del 2003;

Vista La L.R. n. 7 del 2003;

Vista l’istanza del 09.03.2010 – p.llo n. 3628 presentata dal sig. D’Angelo Giovanni, nato a Palermo il 21.10.1967 nella qualità di titolare dell’omonima ditta individuale con sede in Isola delle Femmine, via Bagliesi n. 15, partita iva: 05019390821, con cui chiede la concessione edilizia per la realizzazione delle opere di cui alle opere indicata in conferenza di servizi ex art. 14 L. 241/90 ss.mm.ii. del 16.08.2008 e 29.09.2008, indicate nella concessione demaniale n° 45/2010;

Visto il certificato della camera di commercio – del 13.05.2010 – P.llo n. 32084696 trasmesso in data 13.05.2010 – p.llo n. 7005 – secondo cui la ditta D’ANGELO GIOVANNI nato a Palermo il 21.10.1967 – c.f.: DNGGNNNR21G273B, risulta essere iscritta alla CC.II.AA. di Palermo dal 25.06.2002, come impresa individuale;

Considerato che l’istante ha titolo per richiede la concessione di cui sopra, giusto Concessione

Demaniale del 05/03/2010 n° 45/2010 rilasciata dalla Regione Siciliana Assessorato Territorio ed

Ambiente, con la quale viene concessa l’occupazione del suolo demaniale di mq. 179,30, per il periodo di anni 5 (cinque) dal 15.02.2010 al 31.12.2015, situata nel Porto di Isola delle Femmine e precisamente del primo tratto della diga foranea, allo scopo di realizzare:

· un impianto di distributori carburanti per imbarcazioni costituito da tre serbatoio interrati;

· un erogatore benzina ed uno gasolio;

· un chiosco adibito a locale gestore, una scala e passerella con struttura metallica ancorata al molo;

· due pozzetti di distribuzione, impianti elettrico, idrico e fognario.

Nel corpo della concessione demaniale sono riportati inoltre i seguenti pareri e/o nulla osta:

· parere del C.do Provinciale dei Vigili del Fuoco del 06.11.2008 p.llo n. 30397;

· autorizzazione ex art. 19 del Dlvo n. 374/90 rilasciata dall’agenzia delle Dogane – p.llo n.

14809 del 28.07.2009;

· parere reso ai sensi dell’art. 12 del Regolamento del Codice della navigazione dal Genio Civile

· p.lli nn. 23405/07 – 25917/07 – 5811/08 – 16865/08 -19697/08 – 4488/09 del 24 marzo 2009;

Visti gli elaborati grafici redatti dall’architetto Giuseppe Galante, iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n° 2330, trasmessi al Comune con nota p.llo 7060 del 28.05.2008 dichiarati conformi a quelli allegati alla Concessione demaniale del 05/03/2010 n° 45/2010, composti da: 1) relazione tecnica; 2) cartografie; foto del sito; 3) piante, prospetti e sezione molo; pianta prospetti e sezione locale gestore.

L’intervento prevede la realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti per imbarcazioni, costituito da tre serbatoi interrati, un erogatore benzina ed uno gasolio, un chiosco adibito a locale gestore.

Visto il Nulla Osta delle Soprintendenza ai BB.CC.AA. del 15.05.2009 – p.llo n. 3847 – posizione

BBNN 79524 rilasciato alle seguenti condizioni: “…che i pannelli compositivi dell’intero chiosco

(orizzontali e verticali) siano realizzati in vetro camera di adeguata sezione, sorretti da una struttura metallica (montanti), tinteggiata con vernice nero antracite, i due pannelli esterni del wc vengano realizzati ciechi dello stesso colore dei montanti. (….)”; cfr allegato nulla osta;

Visto il parere del responsabile del I servizio – p.llo n. 771/int. del 20.05.2010;

Visto il parere favorevole della Commissione Edilizia Comunale del 22.03.2010;

Visto il parere favorevole dell’ASP (azienda Sanitaria Provinciale) del 30.03.2010 – p.llo n. 762/IP;

Nel corpo della concessione demaniale sono riportati inoltre i seguenti pareri e/o nulla osta:

· parere del C.do Provinciale dei Vigili del Fuoco del 06.11.2008 p.llo n. 30397;

· autorizzazione ex art. 19 del Dlvo n. 374/90 rilasciata dall’agenzia delle Dogane – p.llo n. 14809 del 28.07.2009;

· parere reso dal genio civile p.llo n. 23405/07 – 25917/07 – 5811/08 – 16865/08 -19697/08 – 4488/09 del 24 marzo 2009;

Vista la nota p.llo n. 8999 del 05.05.2010 di deposito dei calcoli in c.a. effettuata presso il Genio

Civile di Palermo, effettuata ai sensi della L. 02.07.1974, n. 64 –art. 17-18; L. 05.11.1971, n° 1086 –art. 4 ed art. 32 della L.r. 07/2003,

Vista la dichiarazione antimafia del 13.05.2010 - p.llo n. 7005 resa ai sensi del DPR 445/2000 sottoscritta dal sig. D’Angelo Giovanni, sopra generalizzato, con cui dichiara: -----------------------

· Di non essere sottoposto a procedimento penale per gli att. 416 bis “Associazione di tipo mafioso”,

648bis “Riciclaggio”, e 648 ter del Codice Penale;

· Di non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui agli artt. 416 bis e

648 bis del Codice Penale.

· Che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della Legge 31 maggio 1995, n. 575.

Vista la dichiarazione del 13.05.2010 - p.llo n. 7005 con cui i sig.ri D’Angelo Giovanni, sopra

generalizzato, e l’arch. Galante Giuseppe, nato a Castellamare del Golfo il 17.02.1957, attestano, ai

sensi del DPR n. 445/2000, che “che gli elaborati architettonici trasmessi al Genio Civile di Palermo

con deposito reso ai sensi della L. 02.04.1974 – n. 64 art. 17 e 18; L. 05.11.1971 n. 1086 – art. 4 – Lr.07/2003 – art. 32, e del D.M. del 14.01.2008, sono conformi a quelli presentati presso il Comune di Isola delle Femmine trasmessi con nota p.llo 7060 del 28.05.2008”;

Vista la lettera dei pagamenti di questo U.T.C. - p.llo n. 7099 del 17.05.2010, relativa al pagamento degli oneri concessori dovuti che ammontano ad complessivamente ad € 1.144,52, oltre diritti di segreteria pari ad € 57.22;

Visto l’attestato di pagamenti, trasmesso dal sig. D’Angelo Giovanni con nota p.llo n. 7211 del 19.05.201, per oneri concessori di € 1.144,52 – bollettino postale n. vcy 137 del 19.05.2010 – 43/046;

Visto il bollettino di pagamento per diritti di segreteria pari ad € 57,22 – vcy 136 del 19.05.2010;

premesso quanto sopra,

RILASCIA

fatti salvi i diritti di terzi al sig. D’Angelo Giovanni, nato a Palermo il 21.10.1967, nella qualità di titolare dell’omonima ditta individuale con sede in Isola delle Femmine, via Bagliesi n. 15, partita iva: 05019390821, la concessione edilizia per la realizzazione delle opere edili da realizzare nel “primo tronco Diga foranea” del Porto di Isola delle Femmine, consistenti: nella realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti per imbarcazioni, costituito da tre serbatoi interrati, un erogatore benzina ed uno gasolio, un chiosco adibito a locale gestore, fermo restando eventuali pareri o nulla osta richiesti dalla normativa vigente.

Il tutto come meglio descritto negli elaborati grafici allegati - p.llo n. 7060 del 28.05.2008, redatti dall’architetto Giuseppe Galante, iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n° 2330, dichiarati conformi a quelli allegati alla Concessione demaniale 05/03/2010 n° 45/2010 e composti da: 1) relazione tecnica; 2) cartografie; foto del sito; 3) piante, prospetti e sezione molo; pianta prospetti e sezione locale gestore.

La presente concessione viene rilasciata in conformità al progetto allegato, che ne fa parte integrante e sostanziale, e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene, di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle condizioni di cui ai citati Nulla Osta e nella Concessione Demaniale n. del 05/03/2010 n° 45/2010.

L’inizio dei lavori è subordinato:

· alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione sottoscritta con una ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale);

· al deposito del progetto degli impianti tecnologici (idrico-elettrico e fognario) a firma delle ditte esecutrici regolarmente abilitate come disposto dal D.M. n. 37/2008;

· agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche, che dovranno essere comunicati al Comune;

· Nessuna modifica può essere apportata al progetto senza autorizzazione comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85;

· Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;

· Le opere dovranno avere inizio entro un anno dalla notifica della presente ed essere ultimate e rese agibili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza;

· Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalità del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85, del coordinatore per la progettazione, coordinatore per l’esecuzione e responsabile dei lavori, di cui alla L. 494/94 e successive modifiche ed integrazioni;

· Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico dovrà essere preventivamente autorizzata;

· E’ vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere segnalata subito all’Ente proprietario;

· La presente concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;

· E’ prescritta l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia anche se non richiamate nel presente provvedimento;

· Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78, e 37/85 e L.47/85;

· Si autorizza l’apertura del cantiere.

Il responsabile del I servizio

Arch. Sergio Valguarnera

Il Responsabile del III settore UTC

Arch. Sandro D’Arpa

SI CERTIFICA

Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all’albo pretorio, ai sensi dell’art. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal ………………… al ………………... e che contro la stessa ………..… sono stati presentati opposizioni o reclami.

Isola delle Femmine, ………………….. Il Segretario Comunale

Dr. Manlio Scafidi

Il/i sottoscritto/i dichiara/no di obbligarsi all’osservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando all’uopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo.

Isola delle Femmine, ………………………

Il Concessionario


Qualche anno addietro dicevamo..............................


IL PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE

Installate il distributore di benzina, fuori dall’area turistica dall’area della pesca, era il motto che i pescatori di Isola delle Femmine avevano lanciato dopo che una sentenza del CGA in risposta al ricorso presentato dal Signor D’Angelo ne autorizzava l’installazione.
Le passate Amministrazioni avevano dato il proprio assenso al progetto di installazione.
I pescatori hanno fatto valere le ragioni della loro categoria, oltre a quello dell’ambiente. In più occasione si è ricordato l’esigenza di dare una soluzione globale alla fruibilità del porto.
Finalmente si è riusciti a trovare una soluzione concordata nella conferenza di servizi alla quale hanno partecipato la Capitaneria di Porto, il Signor D’Angelo e l’Amministrazione Comunale.
Il distributore sarà dislocato in un sito diverso da quello concepito inizialmente, all’imboccatura dell’area portuale.
Determinante è risultata essere la mobilitazione della categoria dei pescatori con il lancio di una petizione che ha raccolto oltre 350 firme. I pescatori di isola delle Femmine hanno costituito il Comitato “San Pietro”.

n.b.Da qualche giorno nella bacheca del Municipio è affisso un documento della capitaneria di porto con la quale si fa richiesta al Comune di attivarsi per creare degli spazi in prossimità del mare dediti alla Emergenza e al pronto intervento da parte delle autorità. La problematica dell’emergenza e del pronto intervento era stata in passato attenzionata e data una soluzione con l’individuazione del piano stenditoio, stante agli ultimi atti da noi conosciuti restava da rimuovere soltanto un palo della luce.

Forse è arrivato il momento di provvedere?

Caricato da isolapulita




http://www.isolapulita.it/

MINISTERO DEI TRASPORTI UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI PALERMO

ORDINANZA N. 20/08

Il Capo del Circondario Marittimo di Palermo:

VISTE: la precedenti Ordinanze n. 58/02 del 29.5.2002 e n. 17/03 del 19.02.2004 recanti norme di disciplina relative al dell’ambito portuale di Isola delle Femmine;

VISTO: il Decreto ministeriale 24 luglio 2002 “Istituzione dell’area marina protetta denominata Capo Gallo - Isola delle Femmine;

VISTA: la propria ordinanza n. 89/2004 del 06 agosto 2004;

VISTO: il D.lgs. n. 171/05 del 18.07.2005;

VISTI: gli articoli 17, 30, 62, 81, 1161 e 1174 del Codice della Navigazione

approvato con Regio Decreto 30 marzo 1942 n° 327 e l’art. 59 del relativo

Regolamento di esecuzione approvato con Decreto del Presidente della

Repubblica 15 febbraio 1952 n° 328;

VISTO: il codice della strada approvato con Decreto Legislativo n. 285 del 30.04.1992 come corretto ed integrato con Decreto Legislativo 10 settembre 1993 n. 360 ed il Decreto del presidente della Repubblica n. 495 del 16.12.1992 avente ad oggetto “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada”;

RITENUTO: necessario disciplinare l’ormeggio, l’alaggio e varo delle imbarcazioni, l’accesso, transito e sosta degli autoveicoli nell’ambito del porto di Isola delle Femmine;

RITENUTO: necessario riservare un posto d’ormeggio per le unità navali delle Forza di Polizia operanti in mare;

CONSIDERATO:che il porto di Isola delle Femmine è stato caratterizzato negli anni da un incremento del traffico di natanti da diporto, specialmente durante la stagione estiva;

PREMESSO:che in relazione alla natura ed alla destinazione dell’ area portuale del porto di Isola delle Femmine, l’accesso, la circolazione dei pedoni, degli autoveicoli e motocicli privati e la sosta sono subordinate sia alla norme contenute nella presente Ordinanza che all’adozione di ogni norma precauzionale e cautelare atta a scongiurare il verificarsi di qualsiasi inconveniente o incidente alle persone e/o cose e che pertanto, l’esercizio delle facoltà contemplate nella presente ordinanza avvengono sotto l’esclusiva responsabilità delle persone cui sono accordate che non potranno richiedere alcun risarcimento per eventuali danni né all’Amministrazione dei Trasporti né al Comune di Isola delle Femmine;

ORDINA

DISPOSIZIONI GENERALI

ARTICOLO 1

Le norme contenute nella presenza Ordinanza si applicano nel porto di Isola delle Femmine e nelle acque esterne adiacenti, di seguito meglio definite e come individuate nello stralcio planimetrico allegato in forma integrante alla presente ordinanza : a) per porto si intende il complesso formato dalle opere murarie e dalle acque denominate “interne” racchiuse dai moli più esterni; b) per acque “esterne” si intende la zona di mare adiacente il porto, che verso il largo, si estende mezzo miglio dai fanali provvisori rosso e verde posti alla sua imboccatura. Le acque “esterne” sono considerate, ai fini della presente Ordinanza, parte integrante del porto.

ARTICOLO 2

Nelle acque “interne” ed in quelle “esterne” del porto di Isola delle Femmine, così come definite ai punti a) e b) del precedente articolo, è vietata:

1) la messa in opera di corpi morti di qualsiasi genere, di gavitelli e/o boe senza la preventiva autorizzazione dell’ Autorità Marittima che avrà la facoltà di rimuoverli coattivamente a spese dell’interessato;

2) la sosta e l’ancoraggio di qualsiasi unità nella fascia di mare antistante l’imboccatura del porto;

3) la pesca ed ogni altra attività come regate veliche, sci nautico, tavole a vela, bagni di mare che sia d’intralcio al normale traffico per lasciare e/o raggiungere l’ormeggio, a meno di specifica autorizzazione dell’Autorità Marittima.

ARTICOLO 3

Le unità che entrano ed escono dal porto devono procedere con prudenza ed alla minima velocità consentita dalle esigenze di manovra e comunque procedere ad una velocità non superiore a 3 (tre) nodi.

Le unità in uscita hanno la precedenza su quelle in entrata.

ARTICOLO 4

E’ vietato l’uso di detersivi e di sostanze similari per il lavaggio delle unità ormeggiate e degli autoveicoli in sosta sulla banchina. E’ altresì vietata la pesca, lo scongelamento di pesce, nonché gettare in mare rifiuti solidi e/o liquidi di qualsiasi genere.

I rifiuti di bordo dovranno essere ben chiusi e lasciati nei contenitori all’uopo predisposti dal Comune di Isola delle Femmine.

E’ vietato depositare sulle banchine fusti di olio esausto ed altro materiale di scarto derivante dalla manutenzione delle unità e/o degli attrezzi da pesca.

E’ vietato effettuare rifornimenti e travasi di carburante al di fuori delle zone in cui sono ubicati gli impianti di distribuzione autorizzati.

ARTICOLO 5

Coloro i quali intendano esercitare un’attività nell’ambito portuale ed, in genere, sul demanio marittimo (esercenti di ristoranti/caffè, bar, chioschi in genere, venditori ambulanti, noleggio di unità da diporto, di ombrelloni, sdraio, servizio di guardiania, rifornimento d’acqua, riparazione e manutenzione etc. etc. ) debbono essere preventivamente muniti della relativa concessione demaniale e/o autorizzazione da rilasciarsi a cura dell’Assessorato territorio ed Ambiente e della Capitaneria di Porto di Palermo, indipendentemente delle eventuali autorizzazioni e licenze di competenza di altri Enti. Lo svolgimento in ambito portuale delle attività che comportino l’utilizzo di automobili, camions, furgoni, gru, etc. è subordinata all’ottenimento da parte degli interessati delle necessarie autorizzazioni e degli appositi permessi rilasciati dalla Capitaneria di Porto di Palermo (autorizzazioni ex. Art. 68 C.d.N.).

In ambito portuale i lavori con uso di fiamma sono consentiti con le modalità e le prescrizioni di cui alle ordinanze n. 98/2001 e 114/2003 dell’Ufficio Circondariale marittimo di Palermo.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE,

TRANSITO E SOSTA IN AMBITO PORTUALE

ARTICOLO 6

L’accesso, il transito e la sosta dei veicoli nell’ambito dello scalo marittimo di Isola delle Femmine è consentito ai proprietari/armatori/equipaggi delle unità che vi risultano ormeggiate per l’espletamento di tutte quelle operazioni portuali di seguito elencate, previa autorizzazione dell’Ufficio locale Marittimo di Isola delle Femmine: alaggio/varo, carico/scarico attrezzatura da pesca, pescato o altro materiale di bordo, approntamento unità.

I conducenti di tali veicoli, per accedere in porto, devono munirsi di apposito contrassegno rilasciato dall’Ufficio Locale Marittimo di Isola delle Femmine previa richiesta scritta, in carta semplice, documentata ove dovranno dimostrare di avere la necessità di accedere alle aree portuali. Tale contrassegno dovrà essere esposto sul parabrezza in maniera ben visibile.

La circolazione stradale nell’ambito del porto di Isola delle Femmine è consentita con l’osservanza, degli obblighi, dei divieti e limitazioni risultanti dalla segnaletica orizzontale e verticale nonché dagli indicatori, separatori di carreggiata, dissuasori di velocità, catarifrangenti e da tutti gli altri eventuali elementi di segnalazione, che saranno posti in essere dal Comune di Isola delle Femmine.

La sosta temporanea all’interno dell’area portuale potrà avvenire nelle aree di sosta appositamente individuate con segnaletica verticale ed orizzontale a cura del Comune di Isola delle Femmine.

Lungo le banchine, i moli, i pontili del porto è vietata permanentemente la fermata e la sosta fuori dai parcheggi indicati da apposita segnaletica ed individuati in planimetria allegata.

La velocità massima consentita agli autoveicoli che impegnano l’area portuale è di 25 (venticinque) km/h, qualora necessario si deve procedere a passo d’uomo.

I veicoli lasciati in sosta all’interno dell’area portuale al di fuori delle aree appositamente indicate saranno rimossi a mezzo società concessionarie del servizio di rimozione autoveicoli a spese dell’interessato unitamente alle spese di custodia. La rimozione coattiva sarà attuata su tutti i veicoli, rimorchi, macchine operatrici, carrelli con o senza imbarcazioni a bordo etc. etc. che sostano al di fuori delle aree espressamente destinate alla sosta e più precisamente nelle seguenti ipotesi di sosta:

· in zona vietata con rimozione;

· lungo il ciglio della banchina;

· in prossimità di prese d’acqua, telefoniche ed elettriche;

· in zona riservata ad altre categorie di veicoli;

· in prossimità di cavi d’ormeggio in tensione.

E’ fatto assolutamente divieto a chiunque di depositare delle, carrelli, imbarcazioni di qualsiasi tipo e materiali di qualsiasi genere sulla banchine del porto, salvo che non sia stata concessa autorizzazione da parte dell’Autorità Marittima. Qualora motivi di sicurezza lo richiedano e durante la stagione estiva, i varchi di accesso potranno essere chiusi al traffico a discrezione dell’Autorità Marittima Locale e potranno accedere in porto soltanto le persone autorizzate. Le sottoelencate Autorità possono accedere in porto, per motivi inerenti la loro attività, senza la specifica autorizzazione o permesso ma soltanto previa esibizione di documento di riconoscimento od altro documento in regolare corso di validità, dal quale risulti la qualifica personale:

1. Autorità politiche istituzionali;

2. Diplomatici e addetti d’Ambasciata nonché appartenenti al Corpo Consolare;

3. Marittimi italiani e stranieri imbarcati su unità mercantili in sosta nel porto, purchè muniti di autorizzazione;

4. Personale addetto ai servizi portuali (art. 116 Cod. Nav.) e personale tecnico delle costruzioni navali (art. 117 Cod. Nav.);

5. Titolari delle tessere di libero accesso nei porti nazionali rilasciate dal Ministero competente;

6. Giornalisti e reporters muniti di tessera d’iscrizione all’ordine;

7. Titolari e dipendenti di società/ditte concessionarie di beni demaniali marittimi con sede in porto ovvero di società/dittte con sede fuori dal porto autorizzate ad esercitare attività lavorativa in porto (ex. Art. 68 Cod. Nav) muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dal titolare della ditta attestante la loro particolare qualità, vistato dall’Autorità Marittima;

8. Agenti raccomandatari marittimi e dipendenti di agenzie marittime, spedizionieri doganali e relativi ausiliari muniti di attestazione del titolare della ditta di appartenenza, vistato dall’Autorità Marittima.

ARTICOLO 7

Nell’ambito portuale di Isola delle Femmine è vietato l’accesso e la sosta ai veicoli di qualsiasi specie ivi compresi i carrelli a due ruote o quattro non semoventi con esclusione di quelli di cui articolo 6.

Il Comune di Isola delle Femmine è onerato di posizionare idonea cartellonistica riportante gli estremi della presente ordinanza, nonché di porre in essere le segnalazioni stradali orizzontali e verticali atte a consentire la visualizzazione di obblighi, divieti e limitazioni derivanti dalle norme contenute nella presente ordinanza. Altresì la medesima civica Amministrazione avrà cura di collocare apposito cartello in prossimità degli accessi al porto riportante il seguente avviso:

“ATTENZIONE – BANCHINE NON RECINTATE PROCEDERE CON PRUDENZA ED A PASSO D’UOMO IN PRESENZA DI SCARSA VISIBILITA – IL PORTO E’ AREA OPERATIVA OVE LA CIRCOLAZIONE E SOSTA ED IL TRANSITO SONO CONSENTITI A RISCHIO E PERICOLO DEGLI INTERESSATI CON OSSERVANZA DELLE NORME VIGENTI E SECONDO GLI OBBLIGHI, DIVIETI E LIMITAZIONI IMPOSTE, RISULTANTI DALLA SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE – IL TRANSITO E’ CONSENTITO SOLTANTO AI VEICOLI AUTORIZZATI A NORMA DELLA VIGENTE NORMATIVA”.

DISCIPLINA DEGLI ORMEGGI E DEL TRAFFICO

MARITTIMO

ARTICOLO 8

La destinazione delle banchine Operative del Porto di Isola delle Femmine è così disciplinata:

1) Le Banchine del molo di Sottoflutto e Levante, evidenziate in giallo nell’allegata

planimetria, sono destinate all’ormeggio delle unità da pesca iscritte nei registri delle navi Minori e Galleggianti tenuti dall’Ufficio Locale Marittimo di Isola delle Femmine, ad eccezione dei primi metri 20 a partire dalla testata, che dovrà essere riservato alle unità da diporto.

2) Il tratto della banchina Ponente, evidenziata in verde nell’allegata planimetria, è destinata per metri 8 a partire dalla testata all’ormeggio delle unità della Guardia Costiera o altre Forze di Polizia, i successivi 20 metri per unità da pesca iscritte e i restanti 30 metri destinati ad unità in transito e ad operazioni di alaggio e varo. Le unità in transito non potranno sostare per più di 24 ore salvo in presenza di avverse condizioni meteo marine e/o cause di forza maggiore previa autorizzazione dell’Autorità Marittima. Queste ultime all’arrivo dovranno comunicare, a mezzo VHF canale 16 o con modalità alternative, all’Ufficio Locale Marittimo di Isola delle Femmine (tel. 091/8677775) o alla Capitaneria di Porto di Palermo (tel. 091/6043110), le seguenti informazioni:

􀂾 tipo e nome della nave;

􀂾 Numero ed Ufficio di Iscrizione;

􀂾 T.S.L.;

􀂾 Porto di provenienza e di destinazione;

􀂾 Numero membri equipaggio e passeggeri;

􀂾 Ora di arrivo e di prevista partenza.

3) La banchina denominata “Pescheria” è anch’essa destinata all’ormeggio delle unità da pesca iscritte nei registri delle navi Minori e Galleggianti tenuti dall’Ufficio Locale Marittimo di Isola delle Femmine. Nei tratti laterali della suddetta banchina, inoltre, è vietato l’ormeggio per consentire alle suddette unità da pesca le operazioni di imbarco/sbarco in banchina dei prodotti della pesca presso i locali comunali ivi esistenti ed autorizzati a tale scopo dalla Autorità Sanitaria, l’imbarco/sbarco di persone a bordo di unità da diporto nonché garantire un agevole utilizzo dei limitrofi scali di alaggio in caso di necessità.

4) Il tratto di banchina sopraflutto è destinata ad ormeggio natanti da diporto ad eccezione del tratto in testata esteso per metri 20 dove verrà realizzato un distributore carburante;

5) L’ormeggio alle suddette banchine, tranne espressa autorizzazione dell’Autorità Marittima, è consentito soltanto di punta.

L’autorità Marittima, in relazione a particolari esigenze di traffico, si riserva la facoltà di assegnare di volta in volta i posti d’ormeggio senza tenere conto della destinazione delle banchine stabilita dal presente articolo. 6) E’ tassativamente vietato alle unità di qualunque tipo di occupare indebitamente i posti di ormeggio assegnati ai sensi del presente articolo nonché ormeggiarsi o sostare alla ruota senza la preventiva autorizzazione dell’Autorità marittima locale.

ARTICOLO 9

I contravventori alle norme contenute nella presente Ordinanza, oltre che essere ritenuti civilmente e penalmente responsabili dei danni che potrebbero derivare a persone e/o cose incorrono, sempre che il fatto non costituisca un più grave reato, nelle sanzioni previste dagli artt. 1164, 1174 e 1231 del Codice della Navigazione ed ai sensi dell’art. 53 comma 3 del Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171. Per quanto attiene specificatamente le contravvenzioni alle norme in materia di sosta in ambito portuale come definite dal precedente articolo 10, i contravventori, salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, saranno puniti:

· ai sensi dell’art. 1174 - comma II°- del Codice della Navigazione per tutte quelle ipotesi di fermata e sosta, specificate al precedente articolo 10, in zone portuali operative (lungo i cigli banchina, i moli, i pontili, in prossimità di prese d’acqua, telefoniche ed elettriche, in prossimità di cavi d’ormeggio in tensione), con la sanzione amministrativa da Euro 51,00 a Euro 309,00;

· ai sensi dell’articolo 6 comma 14 del codice della strada (sosta vietata nell’area portuale in violazione all’ordinanza del Capo del Circondario marittimo di Palermo) sanzione amministrativa da Euro 33,60 a Euro 137,55;

· ai sensi dell’articolo 6 comma 7 del Codice della Strada (violazione dell’Ordinanza del Capo del Circondario Marittimo di Palermo) : sanzione amministrativa da Euro 68,25 a Euro 275,10;

· gli importi di cui sopra sono soggetti a variazioni di legge.”

ARTICOLO 10

Le ordinanze 58 /02 e 17/03 sono abrogate dalla presente ordinanza. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente Ordinanza.---

Palermo, 28 marzo 2008

f.to IL COMANDANTE

C.A.(CP) Ferdinando LAVAGGI

http://www.gliamicidelmolo.org/Ordinanza%20Porto%20Isola%20delle%20Femmine.pdf

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IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........

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Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
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*SEQUESTRATE LE SCHEDE ELETTORALI
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CONSULENZE e..............
*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Angela Corica
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
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Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991
*
U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7
*
Ingegnere Francavilla Stefano
*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*
Ingegnere Lascari Gioacchino
*
Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici
*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari
*C
onsulenti Geologi Eletti
*
Dr. Marcello Cutino geologo
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Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
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Minagra dr. Vincenzo Biologo
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Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra
*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello
*
I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI
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Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*
APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
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Cantiere Lavoro all’isola ecologica
*Isola ecologica
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Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……
*
Architetto Licata
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Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana

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