mercoledì 30 giugno 2010

Nella Assemblea dei Sindaci/Soci/Proprietari dell'ATO PA1

Nella Assemblea dei Sindaci/Soci/Proprietari dell’A.T.O. 1 Palermo svoltasi oggi a Cinisi è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione:

Dalla Provincia è stato messo il Signor Puccio stimato professionista odontotecnico. In quota U.D.C., in quota dell’eurodeputato siciliano dell’Udc Antonello Antinoro, in quota del Sindaco Lo Biundo di Partinico. Dimessosi il Signor Puccio Gianfranco, dal Consiglio Comunale di Terrasini dopo aver presentato l’ennesima mozione di sfiducia al Sindaco Consiglio perché quest’ultimo era riuscito per la 3 volta a fare “acquisti” tra i consiglieri firmatari della sfiducia, che poi sono passati in maggioranza. A quel punto Puccio si è scocciato di fare da solo l’opposizione e si è dimesso in polemica con la stessa opposizione. A titolo di riconoscimento per il suo impegno, ha poi ricevuto dal Sindaco in cambio un incarico di consulente per i rifiuti.

Nei corridoi della politica si vocifera che la nomina del Signor Puccio da parte della Provincia sia scaturita come alternativa ed in contrapposizione alla proposta promossa dal senatore Beppe Lumia in accordo con il Sindaco Consiglio di Terrasini e di Carini Signor Agrusa "fresco" di nomina (Pdl in quota Ciccio Cascio). Ecco una delle possibili chiavi di letture della vittoria, al ballottaggio Agrusa. Mentre Giovì Monteleone aveva rifiutato qualsiasi tipo di accordo o apparentamento elettorale con Agrusa, da alcuni settori del PD arrivava l'indicazione di votare per il Sindaco Agrusa.

Dai Comuni al disotto di 10.000 abitanti è stato votato il Signor Marano Direttore dell'azienda ospedaliera di Sciacca in quota "Popolo della Libertà"

Dai Comuni al di sopra di 10.000 abitanti è stato votato il Dr. Geraci Giudice Onorario del Tribunale di pace di Partinico fortemente voluto e sostenuto e sponsorizzato dal Sindaco di Partinico (U.D.C. Antonello Antinoro)

Finalmente il Sindaco di Partinico si è pienamente espresso dopo l'inserimento a livello di esperti consulenti nell'ATO PA1 il capolavoro dell'elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione. Visto il Risultato ottenuto non poteva andare meglio di così.

Intanto è stato confermato nel suo incarico di Direttore Generale il Dr. Randazzo (ex Sindaco di Terrasini) giusto il tempo necessario per il passaggio dell'ATO PA1 nell'ATO Palermo. (vedi riforma)

Cosa il Dottor Gianfranco Puccio pensava degli ATO il 22 maggio 2010 ……
“…… Dia lei una sincera e onesta spiegazione del perché,visto l’opportunità che aveva, non ha avuto la serenità o forse il “coraggio” che un buon sindaco deve dimostrare, di rimanere fuori dall’Ato rifiuti come hanno fatto altri sindaci siciliani, che oggi sicuramente non hanno avuto la necessità di applicare aumenti vertiginosi nei confronti dei propri cittadini, e di compromettere l’immagine del proprio territorio. Per chi vive anche di turismo come Terrasini la situazione e di una gravità incalcolabile….”

Il Dottor Puccio accusa il Sindaco Consiglio di non aver "coraggio" di uscire dall'ATO mentre Lui uomo di potere ha il "coraggio" di smentirsi su ciò che Lui pensava dell'ATO PA1 (mavalli a capì sti politici attaccatissimi alle sedie, poltrone, divani escort denaro potere!)

Bocciati nomi circolati qualche giorno fa (che qualche Sindaco illuminato aveva segnalato) di illustri manager con esperienza nel settore dei rifiuti del riciclo e della raccolta differenziata come l’avvocato mazzarese dr. Truglio Francesco ex amministratore unico “Belice Ambiente” .

Sarebbe stato troppo per il nostro territorio del palermitano! Forse non è stato scelto per la sua esperienza per la sua determinazione per il suo essere libero e indipendente dalle pressioni politiche clientelari?
Forse si è scelto di non scegliere: politiche di incentivazione al servizio raccolta differenziata, alla creazione e gestione di isole ecologiche, alla politica di incentivazione e formazione del personale, alla gestione in house del servizio rifiuti........
Ha vinto la vecchia logica della politica clientelare? Ovvero della spartizione delle poltrone?
Forse si è deciso che
IL CARROZZONE VADA AVANTI CON GLI ULTIMI SPICCIOLI E QUALCHE POSTICINO O QUALCHE APPALTINO QUALCHE DITTA DA SEGNALARE BY PASS DELLA TARSU PER I PROPRI ELETTORI....?
Hanno votato contro (tranquilli il nostro Caro "Sindaco" Professore Portobello disciplinatamente gli hanno fatto alzare la mano per la votazione) i sindaci di Cinisi carini e Terrasini. Rifiutandosi così di rendersi complici di una logica partitica spartitoria.

La vicenda degli ATO è una vicenda triste e non capisco come mai alcuni si ostinino a difendere la gran parte dei sindaci che sono, non solo complici, ma artefici del disastro gli ATO.

I sindaci che sono stati nei consorzi sono stati essi stessi attori dei disastri degli ATO; hanno determinato le assunzioni facili; hanno gonfiato gli organici; non hanno messo in riscossione la TARSU. Perché non lo hanno fatto? Solo per clientela: non chieder le tasse dovute ai cittadini diventa clientela per la prossima elezione.

Adesso, chi pagherà questo danno? Lo faranno i cittadini che sono stati presi in giro da questi stessi sindaci. Adesso i costi sono diventati altissimi, si sono triplicati, e pagheranno i lavoratori di quelle cooperative o i lavoratori assunti dalle agenzie interinali in periodi elettorali, con la promessa di un posto di lavoro. Lavoratori che adesso non possono essere assunti. E voglio vedere questi sindaci ed amministratori che si sono sbracciati, durante le campagne elettorali, per provvedere alle assunzioni di questo personale.

Abbiamo una grande scommessa e, se si chiede qualche giorno di riflessione, credo sia necessario concederlo perché - come ha detto qualche collega - occorre approfondire il disegno di legge e, piuttosto che partorire una legge che può creare qualche difficoltà, perdere qualche giornata in più può aiutarci certamente a renderlo un atto che può essere accolto dalla popolazione anche con grande entusiasmo. Infatti i cittadini vogliono che si tolga l’immondizia dalle strade, davanti alle case, davanti alle scuole, davanti ai negozi. E allora questa grande scommessa, assessore, ci vedrà sì protagonisti perché sappiamo che stiamo toccando interessi, grandi interessi - quello delle discariche gestite in una certa maniera, quello dei noli a caldo, quello delle assunzioni facili - e, quindi, sarà un tragitto pieno di ostacoli. ????








Palazzolo si dimette dall’ATO PA1 Rifiuti
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.




“Il nostro obiettivo – Il 7 Gennaio 2009 dichiara Giacomo Palazzolo, presidente dell’Ato Palermo 1 – è quello di far capire i vantaggi ai cittadini nel differenziare i rifiuti, a cominciare da un abbattimento del costo della bolletta nel momento in cui si raggiungeranno determinati obiettivi”.


Sono passati pochi mesi dal rilascio di queste dichiarazioni che........
SI E' DIMESSO IL PRESIDENTE DELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PALERMO 1 AVVOCATO PALAZZOLO CON TUTTO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
ASSEMBLEA DEI SOCI/SINDACI DOPODOMANI POMERIGGIO PER LA ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
I PIZZINI CON SU SCRITTI I NOMI DEI CANDIDATI AL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VENGONO SCAMBIATI TRA I SOCI/PROPRIETARI SINDACI.
IL CONTO CONSUNTIVO DELL'ANNO 2009 ALL'ODINE DEL GIORNO NON E' STATO NEMMENO DISCUSSO.

A questo punto i Cittadini si chiedono chi mai pagherà tutti i danni economici erariali?

Chi risarcirà i Cittadini dei danni subiti nel vedersi cumuli di immondizia e discariche a cielo aperto nell'intero territorio?

Chii rimborserà ai Cittadini tutti i tributi pagati a fronte di un servizoio che in realtà è stato un disservizio?

Signori soci/sindaci non pensiate di fare gli avvoltoi approfittando dell'emergenza in atto!

A tutto c'è un limite. La misura è colma!

Cittadini non diamo più spazio ai sciacalli della Cosa Pubblica!


Avevamo detto presi per il culo?.................

EMERGENZA continua AFFARI garantiti.....



ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti

I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate. Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi. Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto! Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate? Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ? La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo).
Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?
Continua a leggere su……..


Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" (ad humor)Geologo dottore Marcello Cutino, per la PRESIDENTE della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine DOTTORESSA Riso, Per il collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola delle Femmine, per il servizio Economico Finanziario del Comune di Isola delle Femmine:

Il 10 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione


«Il Comune deve coprire i costi delle partecipate»

«Gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio – scrive l'assessore – l'integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio) che devono essere coperti dai Comuni interessati, fermo restando l'obbligo di avviare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d'ambito».


Dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti.
L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori delle Ato per ribadire l’obbligo di approvare i bilanci consuntivi delle Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi. Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. è un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).

La Regione, ha avvertito ieri l’assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno “non veritieri”. Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.




*Rifiuti: nominato il nuovo CDA dell'ATO PA1
*
Bilanci e Rifiuti
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 Aprile 2010 Art. 14 Potere sostitutivo
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 aprile/2010 Art. 4 Competenze dei comuni
*Bilanci e Rifiuti L.R. 19 22.12.05 articolo 21 comma 17
*Bilanci e Rifiuti: D.Lgs 18/8/2000 n 267 articolo 172

martedì 29 giugno 2010

SICILIA troppi sprechi nella Pubblica Amministrazione

 
Regione: 99 consulenze nel 2010 per una spesa fino a 2,5 milioni di euro
di Massimo Mobilia

Sprechi. La spesa degli apparati pesa sul bilancio.
Un dirigente ogni 8 dipendenti. Alla Regione siciliana un dirigente ogni otto dipendenti contro uno ogni 15 dipendenti alla Regione Lombardia.
In Lombardia. Alla Regione Lombardia 19 consulenze nel 2010 per un mln € di spesa, eppure hanno solo 207 dirigenti, uno ogni 16 dipendenti 
 
 
 
 
PALERMO – “Troppi sprechi nelle amministrazioni regionali”. Così ha tuonato la Corte dei Conti nel giudizio di parificazione del bilancio 2009 dello Stato, espresso in questi giorni.
In questa pagina pubblichiamo l’elenco degli incarichi di consulenza conferiti dalla Regione Siciliana, come risultano dal sito internet istituzionale dove, grazie alla riforma del ministro Brunetta sulla “trasparenza delle pubbliche amministrazioni” (legge 69/2009) è possibile trovare gli elenchi degli incarichi. È risultato un totale di ben 99 consulenze che interessano il 2010, tra quelle in corso e quelle concluse, che costano alla Regione oltre 2 milioni di euro. Dalla somma dei compensi lordi viene fuori, infatti, la cifra di 2.069.862 euro di cui, però, va tenuto conto che alcuni compensi si riferiscono ad incarichi triennali iniziati nel 2008. 

In ogni caso, nel Bilancio preventivo 2010 della Regione Siciliana sono stati stanziati in tutto quasi 2,5 milioni di euro. Nello specifico è previsto un capitolo di 90 mila euro relativo a “spese per i consulenti esperti in materie giuridiche, economiche, sociali o attinenti ai compiti d’istituto”, uguale per ogni assessorato tranne per quello al Turismo in cui la spesa stanziata è di 130 mila euro, per un totale di 1 milione e 130 mila euro. A questa voce di bilancio si aggiungono, in alcuni casi, altri capitoli di spesa: l’assessorato dell’Economia può servirsi di ulteriori 600 mila euro suddivisi in due capitoli come “spese per incarichi di consulenza”; l’assessorato dell’Energia ha a disposizione altri 60 mila euro; l’assessorato della Salute prevede ulteriori 78 mila euro per consulenze dell’Osservatorio epidemiologico regionale; l’assessorato del Territorio e Ambiente può avvalersi di altri 80 mila euro di consulenze per studi sull’assetto del territorio.

Discorso a parte merita la Presidenza, a cui il Bilancio di previsione assegna 80 mila euro per incarichi speciali, 320 mila per le consulenze di esperti in materie giuridiche, economiche, sociali, 150 mila per esperti in materia di programmazione e 4 mila per consulenze del Garante per la tutela dei detenuti. Risultato: la Regione Siciliana ha previsto nel 2010 una spesa per le consulenze di 2 milioni e 492 mila euro, ovvero 1 milione 426 mila euro in più rispetto alla Regione Lombardia che invece, nel suo Bilancio di previsione 2010, ha stanziato per consulenze 1 milione e 66 mila euro.

La differenza tra le due Regioni si fa netta se si raffronta anche il numero degli incarichi: 99 in Sicilia e solo 19 in Lombardia, cioè addirittura 80 in meno. Evidentemente la Regione Siciliana, per amministrare “bene” non si accontenta dei suoi 2.045 dirigenti (dato aggiornato al 15/12/2010), ma ha bisogno di assegnare ulteriori incarichi esterni che gravano pesantemente sulle casse della Regione e di conseguenza sui cittadini contribuenti. Contando poi che la nostra Regione dispone di 15.600 unità di personale non dirigenziale (vedi Finanziaria, l.r. 11/2010), ha in media di 1 dirigente ogni 8 dipendenti. La Lombardia, invece, si serve di 3.200 dipendenti di cui i dirigenti sono solo 207, per un rapporto medio di 1 dirigente ogni 15 dipendenti.
Tornando al giudizio di parificazione del bilancio 2009 dello Stato espresso dalla Corte dei Conti, il procuratore generale, Mario Ristuccia, ha accusato le Regioni e gli enti locali di abusare in “poltrone, gettoni di presenza, manager e consulenti a valanga”, generatori di un’enorme spreco di denaro pubblico e di cattiva amministrazione.

Un monito che dovrebbe essere raccolto proprio in questo momento in cui il dipartimento regionale della Funzione pubblica sta effettuando una riorganizzazione dei ruoli dirigenziali, che potrebbe riservare tagli o accorpamenti. In ogni caso, si dovrebbe iniziare a ragionare sulle consulenze: quante siano quelle realmente necessarie e quante invece se ne potrebbe benissimo fare a meno.


Articolo pubblicato il 29 giugno 2010

 
 


Giu 29 2010
Trasferire i precari alle attività produttive
Il Governo regionale è in trappola perché da un canto riceve la forte pressione di 70 mila precari che vogliono essere sistemati ad ogni costo e dall’altro ha due guardiani insormontabili: il commissario dello Stato che impugna ogni norma di spesa, approvata dall’Ars, e il ministro dell’Economia che non cede di un millimetro sul patto di stabilità.
Nel bilancio 2010 sono registrate le seguenti somme che costituiscono una deviazione rispetto ai servizi che la Regione deve fornire ai cittadini: 314 mln per i 22.500 precari dei Comuni, 242 mln per la Formazione oltre a 100 mln prelevati dal Fondo sociale europeo, 7 mln per i 1.800 dipendenti degli sportelli multifunzionali, 85 mln per i 28 mila forestali, 67 mln per i dipendenti della Resais spa e 26,6 milioni per gli Lsu. A questi si devono aggiungere 6.000 Asu con una spesa prevista di circa 100 milioni e 6.000 precari della Regione con una spesa prevista di oltre 200 milioni. Certamente abbiamo dimenticato qualche altra categoria. Il tutto per lo spaventoso ammontare di oltre 1 miliardo e cento milioni di euro.

Che si faccia beneficenza o come si chiamano oggi “ammortizzatori sociali” è una decisione politica, ma che si gabellino queste spese come necessarie ai servizi da rendere ai cittadini è un inganno che volentieri smascheriamo.
C’è da aggiungere un secondo argomento: se il Governo ritenga equo favorire e pagare indennità ai circa 75 mila precari sopra elencati e lasciare nella disperazione gli oltre 100 mila disoccupati della Sicilia, che non sono stati miracolati e sono rimasti fuori dalle pubbliche amministrazioni. Come si può governare in nome dell’equità trattando in modo così diverso i cittadini, tra fortunati e   sfortunati? Ovvero nella categoria di quelli che gravitano intorno alle segreterie politiche escludendo l’altra categoria di cittadini che non sono stati raccomandati.
Abbiamo più volte rimarcato questa situazione, ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta chiara e inequivocabile. Comprendiamo le difficoltà di questo ceto politico che raccoglie l’eredità di malgoverno e clientelismo, ma non è più possibile solcare la strada dell’iniquità.
 
Come è nostro costume, non ci limitiamo a rilevare una situazione disdicevole, ma offriamo la soluzione. Si tratta di trasferire gradualmente,  mediante un piano quinquennale, tutti questi precari verso attività produttive, consentendo nello stesso tempo a tutti gli altri siciliani di competere ad armi pari per utilizzare le opportunità che il mercato presenta.
John Maynard Keynes (1883 - 1946), il grande economista britannico, indicava la strada dello sviluppo di una Comunità, con la costruzione di infrastrutture e l’attivazione di iniziative produttive di ricchezza. Ciò anche indebitandosi. La Regione siciliana in questi anni si è indebitata per finanziare la spesa corrente, gli sprechi, il parassitismo, ma nulla ha fatto verso infrastrutture e attività produttive. Basta andare in giro per i 25 mila kmq della regione e vedere lo stato di abbandono idrogeologico del territorio, gli 829 borghi abbandonati, l’assenza dell’anello autostradale, della Nord-Sud, della Agrigento-Palermo, della Ragusa-Catania, della permanenza di una ferrovia da primi del ‘900.

È venuto il momento di invertire la marcia. È noto agli economisti che per ogni miliardo investito, si creano 8/10 mila posti di lavoro. La Regione, nel settennio 2007/13, ha a disposizione 18 miliardi fra risorse europee, statali e proprie, ma ad esse si possono aggiungere altri 2,1 miliardi di risparmi annui come pubblichiamo nella tabella in prima pagina. Nel complesso, vi sono a disposizione già dal 2007 al 2010 circa 12 miliardi con cui si potrebbero mettere in moto oltre 100 mila posti di lavoro. Non solo, ma gli investimenti farebbero da volano ad altri investimenti, per cui è stimabile che in un triennio o in un quinquennio il cantiere Sicilia potrebbe creare ulteriori 100 mila posti di lavoro.
Qui si tratta di mettere in moto questo progetto, difficile ma realizzabile, su cui far confluire le migliori risorse professionali che vi sono a disposizione. Un ceto politico che impiantasse il grande progetto prima descritto sarebbe abilitato alle prossime elezioni del 2013 a chiedere il consenso che arriverebbe puntuale.
Provare per credere.

 
 



Per approfondimenti vai ai links:

Per approfondimenti vai ai links:

*BANCA D’ITALIA Relazione Annuale
*Lettera degli economisti
*Articolo 41 Costituzione
*Articolo 118 Costituzione Italiana
*DECRESCITA O O COLLASSO?
*Ecco come si manipola l'opinione pubblica
*IL CORAGGIO DI DIRLO
*Il decreto legge sulla manovra / Prima parte
*Il ricercatore Daniel Estulin Discorso ai politici
*Ma l'alternativa a Marchionne c'è
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
*Non esiste libertà senza regole E' lecito cambiarle, non ignorarle
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*La Piazza lo smentirà non tutti gli italiani sono con lui
*Tra Berlusconi e Fini è scontro totale "Dimettiti" "Mi cacci?"
*Santoro resta in Rai: «Fughe di notizie Impossibile Cambiare
*Libertà di Stampa e Regime
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*FEDERALISMO Demaniale
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*Regione Sicilia 1750 Cantieri Lavoro
*Saltano cantieri lavoro e assistenza ...
*Corte dei Conti: Comuni Siciliani Spreconi e sul lastrico
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Servizio Idrico Legge Finanziaria Regione Sicilia 11/2010 art 49
*Almeno 200 comuni siciliani rischiano il commissariamento La Riforma degli A.T.O.
*ATO Idrico 14 Giugno 2010 Approvati piano triennale e bilancio ..
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*Codice della Strada Multe Ripartizioni e destinazioni
I S O L A DELLE F E M M I N E:
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*Regolamento Comunale conferimento contratti di collaborazione esterna
*Bilancio Pluriennale 2010 - 2012
*Bilancio di Previsione 2010


*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
*Informazione Comunicazione Critica Satira Diffamazione Giustizia
*Rapporti con gente di mafia. Si puo' criticare
*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*Rifiuti si dimette l’avv Palazzolo Giacomo con tutto il Consiglio di Amministrazione ATO PA1
*SICILIA troppi sprechi nella Pubblica Amministrazione

Il decreto legge sulla manovra / Prima parte
*Informazione Comunicazione Critica Satira Diffamazione Giustizia
*Rapporti con gente di mafia. Si puo' criticare
*Rifiuti si dimette l’avv Palazzolo Giacomo con tutto il Consiglio di Amministrazione ATO PA1
*Articolo 41 Costituzione
*Articolo 118 Costituzione Italiana
*Lettera degli economisti
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*BANCA D’ITALIA Relazione Annuale
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*Ma l'alternativa a Marchionne c'è
Isola delle Femmine:
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
» Bilancio di Previsione 2010
» Bilancio Pluriennale 2010 - 2012
*SICILIA troppi sprechi nella Pubblica Amministrazione

RIFIUTI Emergenza Continua AFFARI garantiti





Palazzolo si dimette dall’ATO PA1 Rifiuti
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.




“Il nostro obiettivo – Il 7 Gennaio 2009 dichiara Giacomo Palazzolo, presidente dell’Ato Palermo 1 – è quello di far capire i vantaggi ai cittadini nel differenziare i rifiuti, a cominciare da un abbattimento del costo della bolletta nel momento in cui si raggiungeranno determinati obiettivi”.


Sono passati pochi mesi dal rilascio di queste dichiarazioni che........
SI E' DIMESSO IL PRESIDENTE DELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PALERMO 1 AVVOCATO PALAZZOLO CON TUTTO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
ASSEMBLEA DEI SOCI/SINDACI DOPODOMANI POMERIGGIO PER LA ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
I PIZZINI CON SU SCRITTI I NOMI DEI CANDIDATI AL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VENGONO SCAMBIATI TRA I SOCI/PROPRIETARI SINDACI.
IL CONTO CONSUNTIVO DELL'ANNO 2009 ALL'ODINE DEL GIORNO NON E' STATO NEMMENO DISCUSSO.

A questo punto i Cittadini si chiedono chi mai pagherà tutti i danni economici erariali?

Chi risarcirà i Cittadini dei danni subiti nel vedersi cumuli di immondizia e discariche a cielo aperto nell'intero territorio?

Chii rimborserà ai Cittadini tutti i tributi pagati a fronte di un servizoio che in realtà è stato un disservizio?

Signori soci/sindaci non pensiate di fare gli avvoltoi approfittando dell'emergenza in atto!

A tutto c'è un limite. La misura è colma!

Cittadini non diamo più spazio ai sciacalli della Cosa Pubblica!


Avevamo detto presi per il culo?.................

EMERGENZA continua AFFARI garantiti.....



ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti

I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate. Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi. Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto! Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate? Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ? La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo).
Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?
Continua a leggere su……..


Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" (ad humor)Geologo dottore Marcello Cutino, per la PRESIDENTE della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine DOTTORESSA Riso, Per il collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola delle Femmine, per il servizio Economico Finanziario del Comune di Isola delle Femmine:

Il 10 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione


«Il Comune deve coprire i costi delle partecipate»

«Gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio – scrive l'assessore – l'integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio) che devono essere coperti dai Comuni interessati, fermo restando l'obbligo di avviare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d'ambito».


Dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti.
L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori delle Ato per ribadire l’obbligo di approvare i bilanci consuntivi delle Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi. Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. è un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).

La Regione, ha avvertito ieri l’assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno “non veritieri”. Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.

martedì 22 giugno 2010

Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello





Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello.

Sembra proprio vero il detto “il paese è piccolo e la gente mormora” è così che sono venuto a conoscenza della Sua querela nei miei confronti oltre che nei confronti della redazione de “IL Vespro” se ancora nutrivo qualche dubbio sulla veridicità del “mormorio paesano”, la pubblicazione all’albo pretorio della Sua determina n 13 del 31 maggio 2010 con la quale affidava l’incarico di Consulente Legale all’avvocato Russo Antonino, ha dato credito alla tesi che i detti hanno un fondo di “verità”.

A questo punto non mi resta di confessarLe la mia sorpresa, visto che il medesimo professionista risulta essere Suo avvocato di fiducia nella querela che vede la Sua persona Professore Gaspare Portobello ed il sottoscritto nella qualità di coordinatore del Comitato Isola Pulita:PROTAGONISTI.

Come in più occasioni mi è capitato di dirLe egregio Signor “Sindaco” professore Gaspare Portobello il mio impegno, il mio modesto contributo nella Comunità di Isola ( e non solo) come coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita è teso alla salvaguardia della libera espressione, del diritto alla libera circolazione delle informazione e del fondamentale diritto di critica. Diritti peraltro sanciti dalla Costituzione Italiana (almeno sino a quando Lei non si attiva nel cambiarla).

L’avvocato Antonino Russo professionista molto stimato del foro, è molto conosciuto ed apprezzato a Isola delle Femmine per aver patrocinato diverse cause ad attuali ed ex amministratore.

Il Diritto di Cronaca: inteso come diritto di narrare al pubblico, a mezzo stampa, internet….., i fatti che avvengono, è considerato manifestazione essenziale del diritto di libertà di stampa e del più ampio diritto soggettivo di libera manifestazione del pensiero, garantiti dall’articolo 21 Costituzione , non solo, ma sia in dottrina che in giurisprudenza si è costantemente affermata – e il concetto è pienamente condiviso dallo scrivente – la funzione sociale dei diritti pubblici soggettivi inerenti la libertà di stampa, ravvisandola

nel potere-dovere del giornalista di portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, notizie, e vicende interessanti la vita associata, in modo che il pubblico, esattamente informato, abbia la possibilità di orientarsi e di formarsi una propria opinione sugli avvenimenti e sulle persone.

A fronte di questo fondamentale diritto, deve peraltro rilevarsi che, laddove il diritto di cronaca comporti una lesione all’altrui reputazione, devono essere rispettati determinati limiti che, secondo la giurisprudenza, sono:

a)nella pertinenza…

b)nella continenza…..

c)nella verità…..

Il Diritto di CRITICA è considerato manifestazione essenziale del diritto soggettivo di libera manifestazione del pensiero, garantito dall’articolo 21 Costituzione consiste nell’espressione di un giudizio o di un’opinione che quindi, come tale, non può essere rigorosamente obiettiva, essendo conseguenza di un’interpretazione soggettiva di un determinato fatto.

La critica deve ritenersi lecita – anche se pubblicizzata attraverso gli organi di stampa, nel caso in cui abbia ad oggetto fatti di interesse pubblico – quando non trascenda in espressioni sconvenienti, pur dovendosi considerare che – secondo la costante e condivisibile giurisprudenza – può raggiungere punte particolarmente “calde” nel settore politico, ove sono abituali espressioni anche vivaci e colorite, che potrebbero essere ritenute oggettivamente lesive del decoro della persona, sicché può estrinsecarsi anche l’utilizzo di espressioni forti, che sono proprie di quel settore, purché non trascenda nella contumelia o nell’inutile discredito di un soggetto.

La Satira costituisce una modalità corrosiva e spesso impietosa del diritto di critica e può realizzarsi anche mediante l’immagine artistica come accade con la vignetta o per la caricatura, consistenti nella consapevole ed accentuata alterazione dei tratti somatici, morali e comportamentali delle persone ritratte.

Diversamente dalla cronaca, la satira è sottratta al parametro della verità in quanto esprime mediante il paradosso e la metafora surreale un giudizio ironico sul un fatto, ma rimane assoggettata al limite della continenza e della funzionalità delle espressioni o delle immagini rispetto allo scopo di denuncia sociale o politica perseguito.

Conseguentemente, nella formulazione del giudizio critico, possono essere utilizzate espressioni di qualsiasi tipo, anche lesive della reputazione altrui, purché siano strumentalmente collegate alla manifestazione di un dissenso ragionato dall’opinione o comportamento preso di mira e non si risolvano in un’aggressione gratuita e distruttiva dell’onore e della reputazione del soggetto interessato

Comitato Cittadino Isola Pulita


Fatti, Cronaca, Informazione, Racconti, Critica, Opinioni, Satira...:

*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*IO VOTO PORTOBELLO SE.................
*ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?
*La berlusconite del "Sindaco" Portobello
*Il SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE GASPARE PORTOBELLO NOMINA GLI “ESPERTI"
*SELVAGGIA AGGRESSIONE AL CANDIDATO SINDACO RUBINO ANTONINO
*Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello
*Sindaco Portobello: La bugia è una mezza verità
*Onestà, Rispetto, Impegno e Politica
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*La Kupola della politica a Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Onestà, rispetto, impegno e politica
*ISOLA DELLE FEMMINE DA LIBERARE: INQUINAMENTO ACUSTICO ALLA
*Sindaco Portobello ti faccio da ...
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Isola delle Femmine: Chi è lo sciacallo?
*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*I TURISTI SCAPPANO DA ISOLA DELLE FEMMINE
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Geometra Impastato Giovanni da Assessore LLPP a Consulente del Sindaco
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……
* D’Arpa viene emessa Ordinanza 67/R.O. 4.12.05
*D’Arpa Lottizzazione Di Matteo (Billeci, Marino…..)
*D’Arpa ROS sequestrano beni al catasto intestati a parenti del D’Arpa
*Aggiornamento di Sicileas Saracen Fin Imm Faraci Impastato D’Arpa una storia che si tinge di.......
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
*ELAUTO variante in corso d'opera
*Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
*l’architetto Sandro D’Arpa
*PRG Isola Norme di Attuazione D.A. 121/1983
*PRG Isola Norme di Attuazione D.A. 83/1977
*SEQUESTRO BENI di cui sono titolari parenti di un dipendente dell'Ufficio Tecnico Comunale

*Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia








venerdì 18 giugno 2010

INFILTRAZIONI MAFIOSE sciolto Consiglio Comunale di BORGIA

*Palermo Ultima Ora Pizzo e droga 15 arresti

*Morto il poeta Josè Saramago


Sciolto Consiglio Comunale di Borgia
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.

Sciolto per 'ndrangheta il Consiglio Comunale di Borgia
La decisione del Cdm. Il sindaco annuncia ricorso al Tar


E' stata sciolta per infiltrazione mafiosa l'amministrazione comunale di Borgia (Cz). Il provvedimento, adottato dal Consiglio dei Ministri, è stato ufficializzato proprio mentre l'ormai ex sindaco della cittadina, Domenico Rijllo, stava tenendo una conferenza stampa. La decisione è stata presa perché la commissione di accesso avrebbe accertato "forme di condizionamento" da parte della criminalità organizzata. Per Rijllo, si tratta di una decisione assurda ed ha annunciato il ricorso al Tar.



Consiglio dei Ministri n.97 del 18/06/2010

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

.............
A norma dell’articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000, il Consiglio ha deciso di sciogliere il Consiglio comunale di Borgia (Catanzaro), dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte di associazioni criminali organizzate.

.........
Infiltrazioni criminalità organizzata: Consiglio dei ministri scioglie Comune di BORGIA
ReggioCalabria News - Cronaca Reggio Calabria
Scritto da Il Fatto Online
Venerdì 18 Giugno 2010 22:06
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Borgia, dove sono state riscontrare infiltrazioni della criminalità organizzata. L'accesso antimafia era stato disposto nel settembre del 2009 dopo l'operazione dei carabinieri chiamata “Falcos” che portò all'arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa ed altri reati. L'organizzazione criminale, secondo l'accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attività economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio.
Mafia: Consiglio dei ministri scioglie Comune Borgia

Commissione di accesso disposta dopo arresti per condizionamento

18 giugno, 18:17

(ANSA) - CATANZARO, 18 GIU - Il Consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Borgia, dove sono state riscontrare infiltrazioni della criminalita organizzata.

L'accesso antimafia era stato disposto nel settembre del 2009 dopo l'operazione dei carabinieri chiamata 'Falcos' che porto' all'arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa ed altri reati. L'organizzazione criminale, secondo l'accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attivita' economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio. (ANSA).
Fonte:
Sciolto per mafia il Consiglio comunale di Borgia
18 giugno 2010

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri. Nella zona, negli ultimi anni, si sono verificati una serie di omicidi e di tentati omicidi riconducibili, secondo gli investigatori, ad una faida tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata


ROMA. Il Consiglio dei ministri, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000, ha deciso di sciogliere il consiglio comunale di Borgia, in provincia di Catanzaro, dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte di associazioni criminali organizzate. È quanto si legge nella nota di palazzo Chigi diffusa al termine del Consiglio dei ministri. L’accesso antimafia al Comune di Borgia che ha portato allo scioglimento del Consiglio era stato disposta nel settembre del 2009 dopo l’operazione dei carabinieri chiamata “Falcos” che portò all’arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa finalizzata al compimento di vari reati, tra i quali omicidio, lesioni e minacce ai danni sia di privati che di rappresentanti di amministrazioni pubbliche. L’associazione mafiosa, secondo l’accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attività economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio. Proprio per questo motivo l’allora prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa, dispose l’accesso al Comune per accertare eventuali collegamenti, diretti o indiretti, di amministratori con la criminalità organizzata o eventuali forme di condizionamento. Nella zona di Borgia, negli ultimi anni, si sono verificati una serie di omicidi e di tentati omicidi riconducibili, secondo gli investigatori, ad una faida tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata.





*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità
*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Esposto Denuncia Corte dei Conti e Assessorato per danni ERARIALI
*Interrogazione Parlamentare su infiltrazione mafiosa a Isola delle Femmine
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........

*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo


*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore


*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico ELAUTO variante in corso d'opera
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE
*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*Operazione EOS
*Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
*Profumo di MAFIA a Isola delle Femmine?
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*“Possiamo sempre fare qualcosa”. In memoria di Giovanni Falcone?
*Sciolto il Consiglio Comunale per infiltrazione Mafiosa
*Sindaco e Assessori Arrestati
*FURNARI sette consiglieri si dimettono
*Comuni Sciolti per mafia aggiornato
*Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati






Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
Noi abbiamo provato a descriverla così:
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine
*Il Vespro
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*Il Vespro Mese di Giugno: Isola delle Femmine fare chiarezza in consiglio pag.10.11.12 e la rubrica Caro “Sindaco” Portobello Professore Gaspare pag 40 e 41
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*Isola delle Femmine finanziamento porto e infrastrutture
*Isola delle Femmine Marittimi in agitazione per grave crisi occupazionale
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico
*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche



Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010








*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura