domenica 12 settembre 2010

Libertà e Schiavitù



Aristotele , il cui pensiero filosofico non amavo particolarmente, ha pero' concepito una definizione di liberta' e schiavitu' che mi accompagna e che motiva la mia attitudine nel voler unire piuttosto che dividere: "Libero è  chi ha legami, responsabilità verso gli altri, obblighi verso la comunità nella quale vive.

E'  schiavo invece colui che non ha legami, che non ha un proprio posto nella città e che per conseguenza può essere utilizzato da altri e in diversi modi. "

Lo slancio che mi ha condotto a promuovere con nuova energia la formazione del coordinamento dei comitati , nasce dalla consapevolezza che tutti i movimenti contrassegnati con la particella NO, oltre a negare contengono implicitamente un messaggio politico alternativo.

Va data una forma ed espressione compiuta e condivisa a questo messaggio.

La Sicilia, terra di conquista , ha assistito ultimamente ai natali di comitati, movimenti, associazioni, che cercano di fronteggiare l'attacco di lobby di industriali beceri  , sostenute da un sistema politico come sempre camaleontico e pronto a cogliere al volo le occasioni per riempirsi le tasche con le mazzette, garantendo la quota societaria alla mafia.

Sono stufa di vedere i nostri governanti locali , come vassalli ipocriti e interessati, accettare qualunque ricatto e riscatto per la propria poltrona, poggiata sulla nostra schiena.

Ci siamo detti quanto sia decisivo a questo punto non restare isolati nelle particolari situazioni di lotta, ma unire le forze per moltiplicarle.

Diciamo insieme Basta agli appalti miliardari , allo scempio e alla svendita del nostro territorio, all'innesco di potenziali bombe ecologiche, alla mercificazione di un bene collettivo come ad esempio l'acqua, all'ipoteca del futuro dei nostri figli, e diciamo di si' alla sostenibilita' ambientale, alla giustizia , all'onesta' e al buon governo e aggiungete tutto quello che il vostro cuore desidera da tanto, davvero troppo tempo.

Il 3 settembre del 1982 morivano assassinati il generale Dalla Chiesa , la moglie e gli uomini della scorta.

Alla fine di " Cento giorni a Palermo" Cuticchio dice:

 " Non e' vero che tutta la Sicilia e' mafia, non e' vero che tutti i siciliani sunnu mafiosi, l'amu a sconfiggeri la mafia, amu a esseri tutti uniti contro la mafia, pi putiri un jiornu gridari ai quattru venti: SUGNU SICILIANU! SUGNU SICILIANU!


Donatella Costa
Rifiuti Zero

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