venerdì 15 ottobre 2010

ANNO ZERO si farà

Il conduttore: «la trasmissione si farà, lo dice la legge». Anche Mentana firma per lui

Annozero andrà in onda: sanzione bloccata dopo la richiesta di arbitrato

 

Ma Masi: «Lo vedremo». Boom di ascolti per l'ultima puntata: 6 milioni e 200 mila telespettatori

 

 MILANO - Le prossime due puntate di Annozero andranno regolarmente in onda. È stata infatti formalizzata la richiesta di arbitrato presentata da Michele Santoro contro la sospensione di 10 giorni decisa dal direttore generale, Mauro Masi, il quale però, nella registrazione del programma di Gianluigi Paragone Ultima parola, ha già fatto sapere di non accettare questa soluzione: «Non accettiamo questo arbitrato: la Rai andrà dal giudice ordinario, perchè la legge lo consente, dal momento che riteniamo di essere pienamente nel diritto». Non solo: alla richiesta di un commento sul fatto che per effetto della richiesta di arbitrato la trasmissione possa andare regolarmente in onda, Masi ha replicato secco: «Questo lo vedremo».

«RIGUARDA SANTORO, NON IL PROGRAMMA» - Masi ha anche precisato che la sospensione «è una questione disciplinare che riguarda Michele Santoro. Annozero non è in discussione perchè la questione Annozero riguardava il pluralismo e il contraddittorio che ogni programma deve avere». Per il momento, comunque, secondo quanto previsto dall'articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, la sanzione disciplinare resta sospesa fino alla pronuncia da parte dell'arbitro. Anche se il datore di lavoro adisce l'autorità giudiziaria, la sanzione disciplinare resta comunque sospesa fino alla definizione del giudizio. Le prossime due puntate di Annozero, che sarebbero saltate qualora la sanzione fosse stata esecutiva da lunedì 18 come previsto, potranno quindi, secondo questa interpretazione, andare in onda. Anche l'avvocato di Santoro, Domenico D'Amati, ha commentato le parole di Masi spiegando semplicemente che «la sanzione resta sospesa». Anche lo stesso Santoro è intervenuto in serata per replicare alla posizione espressa da Masi: «La legge è chiara, abbiamo chiesto l'arbitrato quindi la sanzione resta sospesa, anche se la Rai rifiuta questa soluzione. Non lo diciamo noi ma la legge e di conseguenza, sempre perchè lo dice la legge, il programma va in onda».

ASCOLTI RECORD- Intanto, la puntata di giovedì ha fatto registrare ottimi risultati. Annozero ha stravinto il prime time avendo ottenuto 6 milioni 283 mila spettatori e uno share del 23.47. E il giorno dopo l'appello con cui ha invitato i telespettatori a sostenere il programma con una raccolta di firme, Santoro afferma che «i segnali sono molto incoraggianti soprattutto se si pensa che durante la trasmissione abbiamo avuto già mille sottoscrizioni».

MENTANA FIRMA - E anche Enrico Mentana, direttore del Tg La7, firma l’appello di Santoro: «Sono un telespettatore di Annozero e non voglio essere punito al posto di Santoro, è ingiusto e insensato sospendere il programma», scrive Mentana. Messaggio che si legge, anche nella versione originale e autografata - con numero della tessera dell’Ordine giornalisti - sul sito di Annozero.
Redazione online
15 ottobre 2010



 

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