venerdì 7 giugno 2013

Isola delle Femmine. Omicidio Enea, intimidazione al blogger di IsolaPulita e alla famiglia dell'imprenditore ucciso In una lettera anonima presi di mira anche i magistrati Del Bene e Ingroia




Dedicato a tutti
quelli che per convenienza, per vigliaccheria,
per  interessi .…, dicono che a
Isola delle Femmine la mafia non esiste,

OH YES!!!!!!

Dedicato a tutti
quelli che pensano che la mafia a Isola delle Femmine non esiste perché
non  “sparano
un bel colpo in testa
”  a   chiunque trovi la forza il coraggio (il
dovere civico) di parlare di denunciare,

OH YES!!!!!!

Dedicato a tutti
quelli che pensano che far prevalere la legalità combattere l’ingiustizia far
vincere il diritto fare emergere la VERITA’ sia roba da sbirri da “infami” e da “celebro leso

OH YES!!!!!!

8 GIUGNO 1982 ASSASSINIO A ISOLA
DELLE FEMMINE DI VINCENZO ENEA


21 MAGGIO 2013 REQUISITORIA DEL P.M.
FRANCESCO DEL BENE CON LA RICHIESTA DI 30 ANNI DI CARCERE AL BOSS MAFIOSO FRANCESCO
BRUNO


22 MAGGIO 2013 IL GIUDICE MOROSINI
LEGGE LA SENTENZA DI CONDANNA A 30 ANNI PER IL BOSS BRUNO FRANCESCO PER AVER
ASSASSINATO IL COSTRUTTORE VINCENZO ENEA


23 MAGGIO 2013 21° ANNIVERSARIO DELLA
STRAGE DI ISOLA DELLE FEMMINE IN CUI MORIRONO IL GIUDICE GIOVANNI FALCONE LA
MOGLIE MORVILLO E GLI UOMINI DELLA SCORTA


8 GIUGNO  2013 31° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE PER MANO
DELLA MAFIA DEL COSTRUTTORE DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO ENEA (nella messa di suffragio odierna, l'officiante  non ha ritenuto necessario esprimere,  alla famiglia,  parole di solidarietà e di partecipazione e di condanna per il barbaro assassinio) 


Isola delle Femmine. Omicidio Enea, intimidazione al blogger di IsolaPulita e alla famiglia dell'imprenditore ucciso In una lettera anonima presi di mira anche i magistrati Del Bene e Ingroia


“Per l’omicidio di Vincenzo Enea i giudici hanno
condannato un innocente”. E’ in sintesi il contenuto di una lunga e articolata
lettera anonima recapitata qualche giorno fa al blogger di Isola delle Femmine,
Pino Ciampolillo, promotore di numerose denunce contro l’illegalità e battaglie
ambientaliste. La missiva, spedita da Palermo, adesso è al vaglio dei
carabinieri e del magistrato Francesco Del Bene, che ha chiesto e ottenuto
qualche settimana fa dalla corte d’Assise di Palermo la condanna a 30 anni di
reclusione per Francesco Bruno, già all’ergastolo per un altro fatto di sangue,
accusato di avere fatto parte del commando che uccise l’imprenditore di Isola
delle Femmine, Vincenzo Enea. L’anonimo racconta in modo dettagliato i momenti
dell’agguato, avvenuto l’8 giugno del 1982 e punta il dito contro i giudici,
definendoli incapaci perché hanno punito anche in questo caso la persona
sbagliata. Contrariamente a quanto avviene tutt’intorno, secondo l’estensore
della lettera, a Isola delle Femmine non c’è mai stata mafia. Circostanza,
questa, che ha tenuto in vita un personaggio “indiscreto” come Pino
Ciampolillo. Non mancano, poi, offese ed epiteti pesanti all’indirizzo
dell’imprenditore ucciso e dei suoi sei figli. Rivolgendosi a Ciampolillo lo
invita, se ha coraggio, a pubblicare la lettera integralmente nel suo blog
“Isolapulita”. Una seconda missiva, scritta a mano, sarebbe stata recapitata
nella stessa giornata alla locale stazione dei carabinieri. Anche in questo
caso il contenuto è al vaglio degli inquirenti. E comunque, sarebbe simile
all’altra nota, stampata invece al computer. L’omicidio di Vincenzo Enea era
rimasto irrisolto per oltre 30 anni. Le rivelazioni di alcuni pentiti di mafia
e le deposizioni dei figli dell’imprenditore, alcuni mesi addietro, hanno
indirizzato i magistrati Del Bene e Ingroia verso Francesco Bruno, che sta
scontando l’ergastolo per l’omicidio del carinese Stefano Gallina.
7/6/2013 | 12:39


CITTADINANZA ATTIVA CONTRO LA MAFIA A ISOLA
DELLE FEMMINE
COMITATO DELLA  LEGALITA’ A ISOLA DELLE FEMMINE
COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA 




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