martedì 23 settembre 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: ISOLA DELLE FEMMINE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 16 17 ...

Isola delle Femmine, Antonino Rubino non si candiderà a sindaco










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23 SETTEMBRE 2014 - 14:45 DI REDAZIONE 
Alla fine, Nino Rubino, ha preferito mettersi da parte per lasciare spazio ad altri. Al termine di un ultimo incontro avuto ieri sera con i rappresentanti del gruppo politico Insieme, infatti, ha ufficializzato la propria decisione di non ricandidarsi a sindaco di Isola delle Femmine per le amministrative del 16 e 17 novembre prossimi. Nonostante i suoi sostenitori – si legge in una nota – abbiano cercato di fargli cambiare idea, Rubino è rimasto fermo sulla scelta che ormai maturava da tempo, e cioè quella di spendersi esclusivamente per garantire al paese il cambiamento radicale di cui ha bisogno. Isola delle Femmine – afferma Nino Rubino – ha bisogno di un ricambio generazionale, e insieme al mio gruppo stiamo lavorando alla creazione di un nuovo soggetto politico che possa raccogliere tutte le forze moderate e formare una squadra di governo che possa rappresentare tutta la cittadinanza che soffre una reale crisi di identita’ storica, sociale, economica e di legalità. Occorre dunque nuova energia, entusiasmo e capacità di reazione immediata per invertire la rotta ed iniziare con fermezza il risanamento del tessuto sociale e delle finanze, nonché il ripristino della legalita’. Secondo Nino Rubino, il nuovo candidato a sindaco deve avere la capacita’ e la forza di ascoltare tutte le realta’ sane presenti nel territorio. Deve saper raccogliere tutte le istanze degli operatori del mare per rilanciare il settore della pesca. Deve ripartire – conclude – dalle origini del vecchio borgo marinaro, iniziare dalle cose piu’ semplici per creare una forte e solida base mirata a costruire un futuro turistico per il paese. Ad Isola delle Femmine, si voterà dopo 2 anni esatti dal decreto di scioglimento emanato dal Ministero degli Interni il 12 novembre del 2012 che, per sospette infiltrazioni mafiose, ha fatto decadere il Consiglio Comunale e la Giunta allora guidata dal sindaco Gaspare Portobello. Esclusa l’ascesa in campo di Rubino, al momento sono soltanto in due a contendersi la poltrona del palazzo di città: Giovanna Picone e Stefano Bologna. Giovanna Picone, ha 52 anni, è ingegnere libero professionista che si occupa di lavori pubblici, è sposata ed ha un figlio. Giovanna Picone è palermitana ma villeggia ad Isola delle Femmine dal 1970. Si definisce espressione del centro destra, ma a sostenere la sua candidatura sarà una lista civica trasversale che sta già lavorando sul programma elettorale. Stefano Bologna, già sindaco di Isola delle Femmine ininterrottamente dal 1993 al 2004 e vicesindaco, per circa 15 mesi, nella prima legislatura dell’ex primo cittadino Gaspare Portobello, con cui ruppe ogni rapporto al punto di candidarsi, come suo antagonista, alle amministrative del 2009, riuscendo a guadagnare solo i 6 scranni dell’opposizione consiliare, ha 53 anni, è funzionario della Banca Unipol, è sposato ed ha 3 figli. Politicamente si è sempre definito “Orlandiano” e cioè – come lui stesso afferma – espressione libera del centro sinistra come il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. I giochi, comunque, non sono ancora fatti.




ISOLA DELLE FEMMINE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 16 17 NOVEMBRE 2014 RUBINO CANDIDATO A SINDACO PER LA LISTA "INSIEME" SI RITIRA 



AIELLO, BOLOGNA, ELEZIONI 2014 A ISOLA DELLE FEMMINE, INCANDIDABILITA'.INFILTRAZIONI MAFIOSE, Napoleone, POMIERO, PORTOBELLO, RUBINO, 

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